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Numero 46 | 21 novembre 2025

Numero 35 | 23 maggio 2025

Ansia da terzo mandato

Elia Mioni | 23.05.25
Nel giro di pochi giorni quella che sembrava essere una decisiva battaglia di libertà per il Paese (“i cittadini devono poter scegliere”, cit. Salvini) è finita in un nulla di fatto, almeno per ora e per i comuni mortali, dopo l’incontro tra il Presidente della Regione Fedriga e il Presidente del Consiglio Meloni. Anzi, abbiamo appreso che a conclusione dell’incontro si è convenuto non solo che “…

Dopo il voto di Monfalcone: la sconfitta, il coraggio e il cantiere aperto di Monfalcone Civica e Solidale

Alessandro Saullo | 23.05.25
Il 13-14 aprile 2025 Monfalcone è tornata alle urne, un anno dopo l’elezione di Anna Maria Cisint (Lega) al Parlamento europeo. A spoglio concluso l’esito è stato netto: Luca Fasan, candidato della stessa coalizione di destra, ha raccolto 8.272 voti, pari al 70,87 %, lasciando al candidato di centrosinistra Diego Moretti il 26,2 %.  Monfalcone, città operaia e portuale con la più alta percentuale di residenti stranieri regolari d’Italia, ha così confermato la linea securitaria e identitaria che aveva già premiato Cisint. La campagna – incentrata su «sicurezza» e retorica anti-islamica – ha fa…

Una modernizzazione di Regione e Comuni al servizio di cittadini ed imprese

Ludovico Sonego | 23.05.25
Il primo fondamentale pilastro per riorganizzare la rete dei comuni del Friuli Venezia Giulia? Bisogna cominciare da una forte cura dimagrante della Regione Autonoma. La Regione è troppo grossa ed è cresciuta a dismisura negli anni; le sfide che ci attendono richiedono invece una Regione assai più magra perché possa correre.  Fuor di metafora, i cittadini e le imprese del Friuli-Venezia Giulia hanno bisogno di una Regione alleggerita dalle tentacolari funzioni amministrative che in larga prevalenza la caratterizzano oggi e che sia invece molto più prestante ed autorevole con legislazione, pr…

Dalla Bolivia a Trieste: orizzonte 2027 per ripubblicizzare l’acqua. Video dell’incontro

Redazione | 23.05.25
A 14 anni dal referendum per l’acqua pubblica, ancora oggi disatteso, Patto per l’Autonomia, Adesso Trieste, CeVi e Rete Comunità di Vita della Terra hanno organizzato un incontro per riportare al centro del dibattito pubblico il diritto all’accesso all’acqua come bene comune, inalienabile e universale. Anche nella nostra regione la campagna sull’acqua pubblica ha avuto un enorme successo. Il Friuli-Venezia Giulia è stata la prima regione in Italia a riconoscere  il diritto all’acqua come un diritto inalienabile dell’uomo a carattere universale, attraverso la L.R. 13 del 2005. Attualmente è…

Il TAR del Lazio colpisce ancora e ribalta il tavolo per la scelta delle aree idonee al fotovoltaico a terra

Emilio Gottardo | 23.05.25
Chi troppo vuole, nulla stringe! Questa pare la nemesi di una vicenda, quella sulle aree idonee e non idonee agli impianti fotovoltaici a terra, che da anni, troppi, sta tenendo banco nel mondo agricolo ed energetico. Risale al 2003, la prima norma che indicava in quali aree, tra quelle agricole, potessero essere ubicati gli impianti (D. Lgs 238/2003 art. 12, c. 7) e, ad oggi, trascorsi 23 anni, lo Stato italiano e, a cascata, le Regioni, non hanno ancora saputo mettere in piedi una legislazione definitiva e ragionevolmente attenta a tutti gli interessi in gioco, che funzioni ed operi dando l…

Pradamano: quasi un quarto del territorio agricolo destinato ad impianti fotovoltaici e agrivoltaici. Il Comune non ci sta

Daiana Miani | 23.05.25
L’Amministrazione comunale di Pradamano è impegnata nel promuovere uno sviluppo sostenibile che tuteli le caratteristiche ambientali, paesaggistiche e sociali del territorio e della comunità. Pur mostrando apertura verso le fonti di energia rinnovabile come strumenti di transizione ecologica e di riduzione delle emissioni di gas serra, il Comune ritiene che questa transizione debba avvenire nel rispetto della vocazione rurale, della qualità del paesaggio e delle tradizioni locali. In particolare, si oppone fermamente a progetti che, pur presentandosi come soluzioni innovative, comportano un’…

Per dare personalità giuridica al Tagliamento

Demetrio Spanti | 23.05.25
Il riconoscimento della personalità giuridica dei fiumi, dei laghi, delle montagne ecc. è espressione diretta di un paradigma culturale che mira ad affermare l’esistenza di specifici diritti della natura. Secondo alcuni, è estranea alla cultura occidentale l’idea che anche la natura, come l’uomo, può essere soggetto di diritti e di conseguenza essere rappresentata dalle comunità per la sua tutela legale. Tuttavia, questa considerazione non è del tutto corretta. Il riconoscimento giuridico di diritti agli elementi della natura, è incomprensibile solo all’attuale pensiero dominante occidentale…

La legge regionale di tutela dei prati stabili compie 20 anni.

Roberto Pizzutti | 23.05.25
“Avete mai visto un prato pieno di fiori colorati, con tanti insetti che volano qua e là? Ci sono buone probabilità che quello sia un prato stabile. Pensate a fiori di mille forme e colori: gialli intensi, rosa, porpora, blu e bianco. E poi ci sono le farfalle, le api che raccolgono il polline per fare il miele, e tanti altri piccoli animali come le coccinelle e i sirfidi, che sembrano piccoli elicotteri colorati.” Sono queste le prime frasi della versione per bambini del documentario “Incanto d’erba … e urgenza”, il film che ha portato in oltre 120 sale la bellezza dei prati stabili, dalle…

Comunità di Clavais, esempio di autogoverno e partecipazione civica

Luca Nazzi | 23.05.25
Si allunga la lista delle Proprietà collettive della montagna friulana premiate con la “Bandiera verde” della “Carovana delle Alpi” di Legambiente. Quest’anno, il prestigioso riconoscimento, già assegnato nel 2015 all’Amministrazione dei Beni civici di Givigliana e Tors (Rigolato) e nel 2017 al Consorzio vicinale di Pontafel (Pontebba), è andato al Dominio collettivo di Clavais (Ovaro), il primo di tutto il Friuli che ha dato piena applicazione alla Legge statale 168 del 2017 e che ha aderito alla neonata Federazione nazionale dei Domini collettivi “Paolo Grossi e Pietro Nervi”. L’intraprend…

Senza giovani nessun futuro. Una piattaforma di incontro intergenerazionale

Elena Tammaro | 23.05.25
Ma quale futuro? Questa è la domanda che annebbia la vista acuta delle generazioni future.  Un’ansia collettiva che si traduce e si declina in tutti gli ambiti del vivere, dall’autodeterminazione lavorativa passando per le relazioni interpersonali e la costruzione di legami significativi fino alla profonda crisi del pensiero politico, nella sua complessità sociale ma anche partitica.  Recentemente è apparsa sui quotidiani locali una statistica che fotografa con cruda chiarezza la diaspora dei giovani dal Friuli-Venezia Giulia. Un dato che, per quanto non sorprenda, dovrebbe preoccupare profo…

Pot ob Ziči. A Lubiana, una manifestazione ricorrente di memoria attiva.

Corrado Altran | 23.05.25
Ogni anno, dal 1957, nel fine settimana più vicino all’8 maggio, giorno della liberazione della città dal nazifascismo, si tiene la manifestazione denominata “Pot ob žici”, che possiamo tradurre in Percorso lungo il reticolato. In genere la manifestazione dura tre giorni: il giovedì e il venerdì sono dedicati alle scuole, il sabato è aperto alla partecipazione di tutte le altre persone. Il percorso, ben strutturato e riconoscibile grazie a numerosi cippi commemorativi e alla segnaletica dedicata, si snoda per 32,5 km lungo il tracciato della recinzione con filo spinato realizzata dall’esercit…

Une fevelade cun Mauro Tosoni, agns di gjornalisim, informazion, politiche par furlan

Sandri Carrozzo | 23.05.25
La informazion par furlan e à une lungje tradizion che e tache, se no prime, cul setemanâl udinês «Florean dal palaç» (in chê volte scrit «Florean dal palazz»), dal 1884, e e va indenant cui siei sucessôrs, cun rubrichis o contribûts par furlan in gjornâi scrits ancje par talian, e po, dopo de fin de ete fassiste, cul sfuei fondamentâl «Patrie dal Friûl», tignût sù di Felix Marchi, Maria Del Fabro (Maria di Plaça), pai prins agns di Josef Marchet, e altris. Dilunc dal taramot e tai agns dopo a son nassudis iniziativis impuartantis: il sfuei «In uaite»; la fondazion di Radio Onde Furlane; il r…

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