Numero 34 |
9 maggio 2025
Referendum, l’ottimismo della volontà
Redazione | 12.05.25
L’8 e 9 giugno prossimi si terrà la consultazione referendaria per cinque quesiti abrogativi di norme in materia di lavoro e di accesso alla cittadinanza.
Non entriamo qui nel merito dei quesiti, del loro rilievo e degli esiti, positivi, che il raggiungimento del quorum e il prevalere di un voto abrogativo potrebbero comportare. Quando si ricorre ad un referendum popolare abrogativo di legislazi…
La sanità regionale e la manifestazione di Tolmezzo
Denis Baron | 09.05.25
Se la crisi della sanità è certamente una questione di dimensione nazionale, con radici impiantate su un terreno di decisioni di lunga durata, è ugualmente credibile affermare che le difficoltà specifiche del nostro sistema regionale hanno subito una sostanziale accelerazione nel corso degli ultimi anni.
La continuità di gestione (il medesimo assessore, nelle pressoché medesime Giunte e maggioranza) e le enormi disponibilità finanziarie dei recenti bilanci regionali – mai viste prima nella storia del Friuli Venezia Giulia – pongono una questione palese di merito (o di demerito) sulle scelte…
Siamo stanche di contare morti
Non una di meno | 09.05.25
Sabato 10 maggio alle ore 16.00 Non Una Di Meno Udine torna in piazza e chiama tuttə a raccolta per la camminata rumorosa contro la violenza di genere e i femminicidi.
È il momento di farci sentire, di scuotere questa città e di non lasciare più spazio al silenzio complice.
Siamo stanche di contare morti. Siamo stanche di piangere le nostre sorelle.
Samia, Ilaria, Giulia, Sara, i loro nomi si aggiungono alla lista infinita delle vittime di un sistema che ci vuole sottomesse.
Non è un Raptus.
È un femminicidio continuo, radicato nella cultura patriarcale che ci opprime ogni giorno.
Noi non c…
Vecchie Province o nuove Agenzie territoriali? Un modello di riferimento per gli enti di area vasta
Giorgio Cavallo | 09.05.25
Il dibattito sulla pratica applicazione delle prossime modifiche costituzionali relative alla istituzione di “aree vaste” note prevalentemente come “nuove province regionali” mi pare sconti un limite sostanziale. Manca una credibile risposta alla domanda: “a cosa servono?”.
Le “vecchie province”, organizzazioni prevalentemente statistiche in cui è suddiviso lo spazio geografico dello Stato italiano, sono specifici territori in cui lo Stato stesso decentra uffici fondamentali per la gestione di propri poteri di governo quali la giustizia, la sicurezza e l’ordine pubblico, il sistema previdenz…
Aghe e blave. Voci da Cochabamba
Edoardo Rizzo | 09.05.25
Fa un certo effetto essere accolti in lingua quechua piuttosto che in lingua spagnola. La nostra mente si concentra al massimo nel tentativo di capire, come se per questo sforzo destinato comunque al fallimento potesse pur esserci una ricompensa, come se da quelle parole incomprensibili potessimo cogliere un senso che tutto sommato intuiamo, quello di un caloroso benvenuto in terra boliviana per noi ospiti friulani. Questo saluto ci testimonia che le culture native hanno resistito e continuano a resistere alla violenza coloniale, per lo meno qui, facendoci tirare momentaneamente un sospiro d…
A quarant’anni dalla morte di Loris Fortuna: tre silenzi ed una considerazione sui diritti civili (e su quelli sociali)
Michele Mioni | 09.05.25
Nel 2024 è caduto il centenario della nascita di Loris Fortuna, mentre quest’anno saranno passati quarant’anni dalla sua morte. Come spesso succede per gli anniversari di eventi e personalità del passato, anche queste due ricorrenze permettono di ritornare sulla figura di Fortuna, indissolubilmente legata al tema dei diritti civili tra anni Sessanta e Settanta. Dalla proposta di legge sul “piccolo divorzio” dell’ottobre del 1965 sino a quella sull’eutanasia passiva nel dicembre 1984, il deputato socialista friulano fu infatti uno dei principali promotori e simbolo della stagione di mobilitaz…
Manifestare per la libertà- il 17 maggio a Gradisca contro i CPR
Alessia Facchin | 09.05.25
La manifestazione prenderà il via dalle ore 13.00 presso piazza Unità, il corteo partirà alle ore 14.00. Anche il Patto per l’Autonomia ha dato l’adesione.
Il 17 maggio il centro sinistra e diverse sigle tra sindacati, associazioni ed attivisti saranno a Gradisca d’Isonzo per chiedere la chiusura immediata del Centro di Permanenza per i Rimpatri. Lo faremo noi, come centro sinistra unito gradiscano, in nome della dignità umana, contro la normalizzazione dell’ingiustizia e dell’abuso istituzionale che i CPR rappresentano. Strutture nate per trattenere cittadini stranieri in attesa di espulsio…
Palestina. Contrastare l’orrore, organizzare solidarietà
Annalisa Comuzzi | 09.05.25
Lunedì 5 maggio a Udine Luisa Morgantini, già Vicepresidente del Parlamento Europeo, ha portato le ultime notizie da Gaza e dalla Cisgiordania proprio mentre il governo israeliano annunciava l’intenzione di continuare e concludere la pulizia etnica nella Striscia di Gaza. Qui l’introduzione all’incontro..
Ringrazio Berenice per il suo intervento introduttivo e tutti gli operatori e le operatrici della Comunità Nove e della Cooperativa Itaca per l’ospitalità generosa che hanno dato a questa iniziativa. Un ringraziamento speciale va a Luisa Morgantini per aver accettato il nostro invito e per e…
Isonzo Soča, a volte ritornano
Eleonora Sartori | 09.05.25
Non bisogna giudicare un libro dalla copertina, recita un famoso proverbio, ma è altrettanto vero che ogni regola ammette un’eccezione. L’ultimo numero di Isonzo Soča, il 119, ovvero il primo con la nuova veste grafica e la nuova proprietà, ma con una numerazione in continuità con il passato, è l’eccezione che conferma la regola.
Realizzato da Anton Spazzapan, il disegno in copertina si presta a molteplici interpretazioni. Tutte le suggestioni possibili, in ogni caso, rimandano alla persona di Dario Stasi, ideatore della rivista.
La sua mano come quella di un DJ che ha saputo, anticipando i…
Teôr: e je achì la fieste dal popul furlan
Massimiliano Ghiro | 09.05.25
Se o vessin di contâle, e pararès un cine. Inalore o provarai a butâle jù come une senegjature.
Avost dal 2019
O jerin in cuatri a gjoldisi i frêts de aghe tal glereâl dal Tiliment in zone Fraforean, là che la rudine e lasse il puest ai prins bancs di savalon. Il Green Volley Teor al jere a pene passât, cun dut il lavôr che nus tocje tra preparâlu, po meti a puest, e, soredut, vivilu e fâ che al ledi ben. A son moments impegnatîfs che tant ti tegnin in chê biele vie di mieç tra la juste tension e la ansie di prestazion, par un event che cetancj di lôr a spietin e no tu puedis deludiju, e tan…
“I nestris popui a son compagns di chei altris e no volìn stâ intun museu”
Carli Pup e Cira Crespo | 09.05.25
“Argia” è il nome di una storica testata di informazione in lingua basca. Un settimanale che ha più di cent’anni di storia ed è distribuito in tutto il Paese Basco nella sua versione cartacea, con una tiratura di 60mila copie, ed è altresì disponibile sul web, dove conta altre decine di migliaia di lettori.
Sul numero di Argia del 13 aprile scorso è stata pubblicata una lunga intervista con Carli Pup, componente della redazione giornalistica di Radio Onde Furlane e presidente della cooperativa Informazione Friulana, società editrice dell’emittente. L’articolo, firmato dalla giornalista, scrit…












