Il commercio delle armi dai porti italiani verso Israele
A dicembre 2025 la giornalista Linda Maggiori ha pubblicato per Altraeconomia l’inchiesta “La flotta del genocidio. Sulle rotte delle armi dai porti italiani“ (nota 1)
Nella premessa, il direttore di Altraeconomia scrive, tra l’altro: „In poche pagine fa capire infatti in che termini l’Italia sia gravemente coinvolta nel genocidio nella Striscia di Gaza per mano di Israele… I porti italiani so…
Manipolazioni semantiche, mostri legislativi, controllo sociale
Serve una legge in più per contrastare l’antisemitismo? La mia risposta è no: per sanzionare le manifestazioni pubbliche di odio antiebraico, come di ogni forma di razzismo, esistono già norme adeguate. Basta applicarle.
Ma soprattutto, è inaccettabile che la lotta all’antisemitismo, obiettivo sacrosanto e urgente, sia usata come pretesto per limitare la libertà di critica, anche di critica radi…
Militarizzare le università? Attorno ad una polemica inutile tra Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e Alma Mater di Bologna.
Scrive l’agenzia di stampa ADNKRONOS (29 novembre 2025 – link) che il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Carmine Masiello, ha duramente polemizzato con l’Università di Bologna perché questa si sarebbe rifiutata di avviare una corso di laurea in filosofia per i giovani ufficiali dell’esercito per timore, dice sempre Masiello, di essere accusata di “militarizzare la Facoltà”.
Come di consueto è…
Pecunia non olet? Olet, olet…
Pecunia non olet..
e così molte persone, aziende, istituzioni archiviano il tema del flusso del denaro,
da dove viene e dove va.
Senza voler togliere a nessuno sonni tranquilli… devo però svelarvi che non è proprio così.
I nostri soldi e la finanza tutta alimentano alcuni tipi di economia, danno linfa ad alcune scelte politiche, non sono anonimi, non sono indifferenti.
Così come avviene per la f…
Non è la guerra a costruire la pace
“Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant” dice Calgaco, capo di Caledoni, per descrivere la politica di conquista dei Romani. (Tacito, Agricola, 30,4).
La famosa pax romana. “Fanno il deserto e lo chiamano pace”.
Pare che finalmente, ogni tanto, le armi tacciano a Gaza. Sempre meglio di niente. Questa specie di pace sarà sempre meglio dell’inferno di prima.
Ammesso che regga.
E ammesso che u…
Mai soli
«Mai soli. Un altro mo(n)do possibile»: è questo il tema che ha accompagnato ogni singolo panel del 33° Convegno del Centro “Balducci” svoltosi a fine settembre e che vedrà il suo epilogo il 22 novembre p.v. quando, nel sabato più vicino a quello che era il compleanno di Pierluigi Di Piazza, celebreremo con Libera Fvg la Campagna nazionale “Fame di verità e giustizia” alla presenza di don Luigi…
Udine, 14 ottobre, Italia-Israele, un anno dopo
È passato un anno dalla prima partita svoltasi nello Stadio Friuli. Cosa è cambiato, cos’è uguale?
Prima di tutto c’è una tregua, finalmente; la notizia è di poche ore, di giorni, e speriamo che sia confermata. Speriamo che dia respiro alla popolazione civile di Gaza, che gli aiuti umanitari possano arrivare, che sia l’avvio di qualcosa che assomigli ad una pace per la Striscia.
Ma Gaza non è tut…
Pace: non basta celebrarla, occorre costruirla
Si affollano, in queste settimane, gli appuntamenti – anche istituzionali – che mettono al centro il tema della pace.
Il tutto mentre il mondo sembra avviato – come ha ben sostenuto il Presidente della Repubblica Mattarella nel corso della sua recente visita in Slovenia – “su un crinale in cui, anche senza volerlo, si può scivolare in un baratro di violenza incontrollata”. Il monito di Mattarel…
Slovenia ai referendum su spese militari e associazione alla Nato
Uno dei film sloveni più visti di sempre si intitola “Noi andiamo per la nostra strada”. Una commedia brillante, piena di gag e di situazioni paradossali, ambientata nello splendido scenario dell’Alto Isontino. Lì un gruppo di spensierati ragazzi campeggia agli ordini di un irresponsabile capo scout. Sembra essere la metafora della politica slovena. L’ultima trovata è quella dei referendum sulla…
A Gorizia la maggioranza consiliare è per azioni di pace solo se non lo propone l’opposizione
L’importanza degli Enti locali è fondamentale, ma non deve stupirci. Le armi nucleari sono le uniche armi progettate proprio per distruggere le città. La distruzione di Hiroshima, come quella di Nagasaki, non fu il disastroso “effetto collaterale” di un’azione di guerra. Fu un’azione di guerra eseguita secondo programma. Ne nascono due considerazioni: prima, sono armi da proibire perché contrarie…
A volte ritornano, Italia- Israele di nuovo a Udine il 14 ottobre
Lo stadio udinese ospiterà il prossimo 14 ottobre la partita di ritorno fra Italia e Israele.
Non è in discussione nessuna delle foglie di fico agitate in questi giorni a difesa di questa scelta: né lo sport che si vorrebbe tenere lontano dalla politica (ma solo a corrente alternata), né una mancanza di spirito sportivo verso la Nazionale di calcio (che per altro al momento sembra avere ben altri…
Palestina. Contrastare l’orrore, organizzare solidarietà
Lunedì 5 maggio a Udine Luisa Morgantini, già Vicepresidente del Parlamento Europeo, ha portato le ultime notizie da Gaza e dalla Cisgiordania proprio mentre il governo israeliano annunciava l’intenzione di continuare e concludere la pulizia etnica nella Striscia di Gaza. Qui l’introduzione all’incontro..
Ringrazio Berenice per il suo intervento introduttivo e tutti gli operatori e le operatrici…
R1PUD1A! Una campagna di Emergency per non abituarsi alla propaganda di guerra
“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”
Costituz…
Per quale Europa?
Questo numero sarà online sabato 15 marzo, impossibile non intervenire sui temi e sui modi della manifestazione che proprio sabato si svolgerà a Roma.
La prima osservazione non può che essere dedicata alle modalità della convocazione e successivamente alle adesioni, o almeno a qualcuna di queste. Come noto tutto parte dall’articolo di un noto opinionista, che interviene, oltre che da alcuni talk…
Riflessioni a margine dell’annunciato piano #ReArmEU
Quelli che seguono sono alcuni punti condivisi dalla Presidenza della rete di Autonomie e Ambiente e messi a disposizione per il dibattito dei soggetti aderenti nonché dei prossimi incontri previsti dalla rete europea di ALE/EFA, Alleanza Libera Europea.
La drammatica realtà dell’attuale momento politico è che l’Unione Europea non è riuscita da darsi una politica estera comune e, peggio ancora…
















