
Territori in Movimento 2026
LA SCUOLA DI POLITICA SENZA POLTRONE
22-26 aprile 2026
La prima scuola di politica senza poltrone
Dal 22 al 26 aprile mettiti in cammino con noi!
Da Aurisina al confine con la Slovenia, passando per il Carso, Trieste e Muggia, cammineremo dibattendo di turismo, ambiente, migrazioni, partecipazione pubblica.
Saremo accompagnati da persone che ci aiuteranno ad aprire la mente ed elaborare pensieri inediti e coraggiosi.
Cos’è una scuola di politica in cammino?
Abbiamo provato a raccontarlo con un podcast e con un video, ma la verità è che non si può capire cosa voglia dire finché non ci si allaccia gli scarponi e ci si mette in cammino! Ti aspettiamo!
Partecipa a una o più tappe!
La partecipazione a una o più tappe e agli eventi finali è libera e gratuita! Ti chiediamo di segnalare la tua intenzione a camminare con noi compilando questo form. Diffondilo pure a chiunque credi possa essere interessata/o!
Programma
SCARICA QUI IL PROGRAMMA IN PDF
[attenzione: il programma potrà subire variazioni che verranno prontamente comunicate]
Mercoledì 22 aprile
Ore 18 @ Librearia Lovat Trieste
Presentazione del libro Il turismo che non paga insieme all’autrice Cristina Nadotti e Giulia Massolino, consigliera regionale
Giovedì 23 aprile
8:15 ritrovo in Piazza Oberdan
8:45 autobus 44 per Aurisina
9:30 arrivo ad Aurisina
10:00 @Cave Aurisina
Dall’estrattivismo alla cultura condivisa – con Jasna Simoneta e Fabiola Faidiga
11.30 @Museo della Pesca di Santa Croce
Cambiare attività ma preservare la memoria dal basso – con Franco Cossutta
12.30 pranzo
15:30 @in cammino
Un cammino accessibile? -con Anna Rastello
18:00 @Agriturismo Milic, Sagrado del Carso
Aree interne, quando il turismo non è l’unica soluzione – con Giulia Cutello e Duna Viezzoli
20.30: cena
Venerdì 24 aprile
8:45 @Agriturismo Milic, Sagrado del Carso
ritrovo e partenza
12:00 @Borarium, Opicina
Fare cultura dal basso – attivazione territoriale sui cambiamenti climatici e politiche di finanziamento per la cultura – con Duna Viezzoli, Rino Lombardi e Riccardo Carnovalini
13:00 pranzo
16:30 @Piazza della Libertà, Trieste
Essere luoghi del mondo: migrazioni internazionali – con Linea D’Ombra, Paolo Iannaccone, Giuseppe Grimaldi, Veronica Vaglica, Gianfranco Schiavone
18.00 @bar Knulp, Trieste
Festa de Il Passo Giusto: immaginiamo insieme le parole del futuro per continuare a camminare insieme – con Elia Mioni, Massimo Moretuzzo, Giulia Massolino, Giuseppe Gori Savellini, Deborah Borca
a seguire apericena
Sabato 25 aprile
8:45 @viale XX settembre – ritrovo e partenza
10:00 @pista ciclabile Cottur
La circolarità del cambiamento: dalla lotta per la ciclopedonale a NO ovovia e Maddalena Vive – con William Starc, Valdo Cozzi e Federico Zadnich
Ore 13.00 pranzo condiviso @Piazza Puecher
14:30 @piazza Puecher
Liberarsi dalle fonti fossili: tutte le energie del mondo – con Gianluca Ruggieri, Marco Slavich, Giulia Massolino ed Emilio Gottardo
16.00 corteo Comitato 25 aprile
Domenica 26 aprile
8:15 @Pane quotidiano Domio
ritrovo e partenza
9:30 @Azienda agricola Rado Kocjančič
Prendersi cura del territorio attraverso il cibo: i presidi Slow Food – con Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia, Enrico Maria Milic e Rado Kocjančič
12:30 pranzo
14:00 @Noghere (fino a galleria di Muggia)
Dai TIR all’ampliamento della galleria: impatti di logistica e grandi infrastrutture – con Jacopo Rothenaisler
17:00 @Punta Olmi
Lottare per difendere e valorizzare il territorio, oltre i confini – con Spazio Muggia, Comitato Salviamo Punta Olmi, Barbara Svagelj (vicesindaca di Ankaran), Anna Masiello, Valentina Delben
Ore 18.30 chiusura scuola e saluti finali
Ore 19: rientro col Delfino Verde a Trieste, partenza da Trieste per chi può rientrare in serata
Costi
La partecipazione è gratuita. La gestione di vitto, alloggio, assicurazione e trasporti durante le quattro giornate di formazione sono interamente a carico dell’organizzazione per le/i partecipanti selezionate/i. Chiediamo alle persone selezionate per seguire l’intero percorso un contributo di 100 euro per coprire una parte delle spese di vitto e alloggio. A chi partecipa ad alcune o tappe senza pernottare insieme al gruppo non è richiesto alcun contributo, anche se una piccola donazione per far fronte alle ingenti spese di organizzazione e sostenere il progetto è sempre benvenuta.
In cammino con noi

- Riccardo Carnovalini ha compiuto lunghi viaggi a piedi nel nostro paese e in Europa e li ha raccontati in una ventina di libri, in alcune centinaia di reportage, in trasmissioni radiofoniche e televisive. Con Anna Rastello sono partiti per tante imprese condivise, tra cui un viaggio di 365 giorni a piedi in giro per l’Europa (di cui la mostra sarà inagurata a Trieste in aprile). Per Terre di mezzo hanno pubblicato L’Alta Via dei Monti Liguri (2023). Oggi stanno lavorando alla mappatura del percorso originale dell’Appia Antica.
- Ivan Curzolo si occupa di politiche di sviluppo regionale e cooperazione territoriale. È presidente di un comitato triestino mobilitato per migliorare la qualità della vita dei residenti. Appassionato di cammini e di confini, soprattutto in Europa orientale.
- Giulia Cutello, ricercatrice e parte attiva del Forum Disuguaglianze Diversità come referente della Scuola per la giustizia sociale e ambientale. Ha collaborato con diverse realtà nazionali tra cui l’associazione Riabitare l’Italia e ha coordinato #Fuoricentro, progetto volto all’espansione e al rafforzamento delle comunità educanti nei territori rurali.
- Antje Gruden, consigliera comunale di Aurisina, autrice radiofonica per la redazione slovena della Rai.
- Enrico Maria Milič, antropologo indipendente, dal 2022 collabora con Slow Food Italia e dal 2024 al 2025 ha gestito un progetto in un’oasi in Arabia per Slow Food International. Nel 2023 ha pubblicato il romanzo La Locanda ai Margini d’Europa per Bottega Errante. Collabora come autore creativo per documentari d’autore, video commerciali, testate giornalistiche, progetti creativi.
- Cristina Nadotti, giornalista, che ha da poco pubblicato il libro Il turismo che non paga, in cui smonta il mito del turismo come motore di crescita infinita, mostrando il suo lato oscuro: dalla pressione sulle comunità locali alla distruzione degli ecosistemi, fino all’impatto sulle economie dei luoghi più visitati.
- Barbara Nappini dal 2021 è la prima donna presidente di Slow Food Italia, ruolo in cui ha promosso valori di comunità, partecipazione, cura del territorio e connessione tra persone e ambiente.
- Amayah Pelegrin è stratega creativa, coach e facilitatrice. Ha collaborato con oltre 700 organizzazioni in Europa, Africa e Sud-Est asiatico su leadership consapevole, empowerment creativo, cambiamento dei sistemi e azione climatica. È co-fondatrice della cooperativa The Field di Trieste, che promuove leadership rigenerativa, arte e azione eco-sociale per una transizione giusta.
- Gianluca Ruggieri si occupa di sostenibilità energetica, democrazia energetica e transizione ecologica. È tra i fondatori di Sai che puoi? e di ènostra (il fornitore cooperativo di energia elettrica rinnovabile, sostenibile, etica). Ha recentemente pubblicato Le energie del mondo. Fossile, nucleare, rinnovabile: cosa dobbiamo sapere, Laterza 2025.
- Vid Tratnik è consulente e formatore con background in psicologia, esperto di cambiamento personale e sociale. Lavora con pubbliche amministrazioni e terzo settore su sviluppo organizzativo, processi partecipativi e benessere organizzativo. Fondatore della ONG PiNA (2005–2022) e formatore di Teatro dell’Oppresso, ha collaborato con UNESCO, Consiglio d’Europa e Commissione Europea. Oggi coordina il benessere organizzativo alla SISSA.
- Barbara Urizzi, conduttrice e autrice a Radio Capodistria, podcaster e viaggiatrice lenta.
- Duna Viezzoli, catalizzatrice culturale, costruisce ponti per la trasformazione eco-sociale. È ricercatrice, formatrice e progettista per la transizione giusta. Co-fondatrice di The Field Società Cooperativa e ricercatrice all’Università Ca’ Foscari Venezia. Si occupa di patrimonio culturale e paesaggistico, comunità e sostenibilità, innovazione sociale e turismo sostenibile. Camminatrice.
- Federico Zadnich, attivista in numerose campagne ambientaliste a Trieste, come quella contro l’ovovia. Dal 2016 al 2020 è stato coordinatore regionale della FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta). Da anni non possiede più mezzi a motore e si muove esclusivamente con piedi, bici e mezzi pubblici. Lavora come educatore nei Ricreatori comunali di Trieste.
Organizzatori
European Free Alliance, Patto per l’Autonomia, Forum Disuguaglianze e Diversità, Ti Candido, Adesso Trieste, Spazio Muggia, Arci GONG, Forum Gorizia
Il progetto ha il patrocinio di Slow Food Italia
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