Numero 53 |
27 marzo 2026
Onde lunghe
Elia Mioni | 27.03.26
Impossibile non dire nulla su due avvenimenti, solo apparentemente lontani.
Da un lato la guerra nel Golfo Persico che, più di altre guerre pure in corso, fa scattare in avanti le lancette dell’Orologio dell’Apocalisse, quello che segnala dal 1947 il pericolo della “fine del mondo”. Siamo arrivati proprio in questo inizio del 2026 alla massima vicinanza dalla mezzanotte, dalla quale ci separano o…
Bollette e Geopolitica: perché la transizione non può più attendere
Redazione | 27.03.26
La scorsa settimana, il webinar “Come si forma il prezzo dell’energia?”, organizzato dall’associazione Ci Sarà Un Bel Clima, ha tracciato una rotta chiara tra crisi globale e costi domestici. Guidato da Giovanni Montagnani, vicepresidente dell’associazione, l’incontro ha spiegato come il “prezzo marginale” – dettato dalle costose centrali a gas – tenga in scacco le nostre bollette. Il tempismo non è casuale: l’attuale instabilità in Iran e le tensioni sullo Stretto di Hormuz proiettano ombre inquietanti sul mercato dell’energia fossile, richiamando un parallelismo storico con la crisi energet…
Il riscaldamento globale riguarda tutti ma colpisce di più i più deboli
Redazione | 27.03.26
Clima temperato, arido, tropicale, buono rilassante, amichevole… sono questi di solito gli aggettivi che troviamo affiancati alla parola clima. L’aggettivo “ingiusto” è invece piuttosto insolito.
Tante volte, anche sulle pagine virtuali del Passo, abbiamo parlato di temi legati alla giustizia ambientale e sociale, nella convinzione che siano due aspetti intrinsecamente legati. Ma sono due ambiti che negli ultimi decenni non sono andati di pari passo, e anche ben poco conosciuti e analizzati. Perché se possiamo avere qualche familiarità su come la crisi climatica possa colpire in modo differe…
La sicurezza nasce anche dalla comunità: viale Ungheria oltre il racconto del solo degrado
Antonella Fiore | 27.03.26
Negli ultimi mesi viale Ungheria e il Parco Martiri delle Foibe a Udine sono stati raccontati quasi esclusivamente attraverso la lente della cronaca: spaccio, degrado, insicurezza. Una narrazione insistente, che restituisce un’immagine parziale di questo pezzo di città, come se fosse riducibile a un problema da contenere.
Eppure, chi questo quartiere lo vive ogni giorno sa che la realtà è più complessa. Accanto alle criticità, reali e da affrontare, esiste una trama quotidiana di relazioni, iniziative e presenze che negli anni hanno costruito comunità.
È dentro questa trama che si inserisce…
Iniziative civiche a Udine
Lorenzo Croattini | 27.03.26
Udine, come tutte le città italiane, è interessata da criticità per quanto riguarda la sicurezza a causa della presenza di fenomeni di spaccio. Una delle aree interessate è stata quella della zona di viale Ungheria che ha visto nascere comitati di cittadini che si sono mossi per risolvere la situazione. Abbiamo sentito il portavoce di uno di questi.
Mario Cecchini perché avete fondato il comitato “viale Ungheria e dintorni”?
Nasce il tutto dal fatto che la zona era interessata da spacciatori di droga e quant’altro che alteravano il quieto vivere e la sensazione di sicurezza. In cinque abbiam…
Il Parco di Sant’Osvaldo a Udine: da luogo confinato a luogo di frontiera
Maria Angela Bertoni | 27.03.26
“Narrazione e Cura” è l’evento che si è svolto domenica 22 marzo alle ore 18, presso il Museo etnografico di Udine ospitato a Palazzo Giacomelli, nell’antico Borgo Grazzano.
La sala gremita di persone ha creato una cornice accogliente per l’iniziativa promossa dall’Associazione ARUM aps e dedicata al Comitato Parco di Sant’Osvaldo, memoria viva, futuro partecipato.
Ci troviamo nel Museo per la conservazione delle tradizioni della vita individuale e comunitaria, raccontata attraverso oggetti, documenti, fotografie, salvaguardia della memoria di una Comunità e fonte di ricerche e studi per l…
I bambini pordenonesi del 2020 vanno a scuola. Numeri, scelte, pianificazione
Piervincenzo Di Terlizzi | 27.03.26
La coorte (*) nata nel 2020 entra nella prima classe della scuola primaria questo settembre. Sono meno di quanto fossero vent’anni fa. Molto meno. E la domanda vera non è quanti banchi serviranno, ma che tipo di scuola meritano.
In qualche aula di una scuola primaria pordenonese, una bambina o un bambino nato nell’anno della pandemia siederà per la prima volta davanti a una maestra. Ha sei anni. È arrivato al mondo in uno dei periodi più complicati del dopoguerra, in un anno in cui il conteggio dei nati in provincia di Pordenone ha toccato uno dei valori più bassi degli ultimi decenni. Quell…
Cortina 2026, luci ed ombre
Diego Cason | 27.03.26
Le Olimpiadi e le paralimpiadi si sono concluse domenica 15 marzo 2026 con la cerimonia di chiusura allo stadio del ghiaccio di Cortina d’Ampezzo. Nel raccontare ciò che è accaduto conviene iniziare dagli aspetti positivi e dai fatti che hanno assunto un significato rilevante per gli atleti e gli spettatori partecipanti. Innanzitutto, occupiamoci di quello che resterà nella memoria collettiva che, come sappiamo, seleziona i propri ricordi in base al piacere che sono in grado di riprodurre rievocando il passato. Ogni ricordo è una manipolazione di un evento, del quale si è stati, in modo dire…
No alla centralizzazione dei fondi UE!
Redazione | 27.03.26
Una petizione dei rappresentanti dei partiti regionalisti e delle minoranze nazionali di tutta la UE alla Commissione Von der Leyen
La Commissione europea sta pianificando di centralizzare i finanziamenti dell’UE. Invece di raggiungere direttamente le diverse regioni europee, i fondi verrebbero assegnati ai 27 Stati membri, che li ridistribuirebbero internamente. In EFA, siamo preoccupati per le conseguenze devastanti che la rinazionalizzazione dei finanziamenti avrebbe per le regioni e per la coesione europea.
Gentile Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, Gentile…
I terremoti, l’estate del 1976, la int, tante storie nella storia
Daniele Andrian | 27.03.26
A 50 anni dai terremoti che colpirono il Friuli, grandi saranno gli omaggi al mito della ricostruzione. Ma le cose sono veramente andate come ci hanno raccontato?
Ne parliamo con Igor Londero, gemonese classe ‘75, ricercatore presso l’Università di Trieste e autore del volume “Pa sopravivence, no pa l’anarchie – Forme di autogestione nel Friuli terremotato: l’esperienza della tendopoli di Godo”. Probabilmente l’unico testo accademico che, partendo dall’esperienza della Borgata di Godo, analizza cosa avvenne tra la prima scossa (6 maggio) e le due scosse del 11 e 15 settembre 1976 e come il te…
Ducj pronts: e rive la “FURL-RUN la corse pal furlan”!
Gabriele Violino | 27.03.26
Al vâ indevant svelt il lavôr de ASF Associazion Sportive Furlane sul teritori dal Friûl.
La associazion nassude ai 4 di Març dal 2023 cun l’obietîf di pandi e prudelâ la lenghe e la culture furlane cun il sport, e à inventade une gnove.
Ai 12 di Avrîl 2026, di fat, si tignarà la “FURL-RUN la corse pal Furlan”, la prime corse dedicade ai paîs, ae int, ae identitât e ae lenghe dal Friûl.
La FURL-RUN e sarà une corse no competitive, gratuite e vierte a ducj, che e pasarà pai borcs dal Friûl in musiche e fieste.
La manifestazion e tacarà aes 6:00 di buinore de Basiliche di Aquilee e e larà…
Aureli Argemì o de unitât te diversitât
Donato Toffoli | 27.03.26
Memoreâ Aureli Argemì a doi agns de muart, tal Avrîl dal 2024, al è just par plui motîfs. Il prin al è l’agrât: chel tant che si à podût fâ e podût vê a pro dal Friûl e dal furlan al è ancje in graciis dal jutori continuât che il catalan Argemì nus à dât. Par chest al è in compagnie di altris forescj che a àn viodût te nestre tiere un element di ricjece pe umanitât e che si le viodeve ancje jessint a stâ lontan: Sergio Salvi, florentin, e Samo Pahor, sloven, par fâ doi nons tra tancj, intant che chi di nô un biel pôcs no rivin a viodile.
Ma soredut l’element macroscopic de esperience di Argem…













