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Numero 48 | 16 Gennaio 2026

Numero 22 | 8 Novembre 2024

Strade e ovovie ancora tra il dire e il fare

Elia Mioni | 08.11.24
Lo scorso 28 ottobre a Fagagna questo periodico ha promosso un momento di informazione “dal vero” per saperne di più e per capire meglio alcune questioni relative al progetto di collegamento stradale Sequals – Gemona.  Dopo il saluto dell’Amministrazione comunale da parte della Vicesindaca Anna Zannier, intervistati dal giornalista Domenico Pecile, i consiglieri regionali del Veneto Andrea Zanon…

Ovovia: il punto nave dopo tre anni di opposizione a un’opera inutile, impattante e insostenibile

William Starc | 07.11.24
Il prossimo dicembre saranno tre anni esatti dalla presentazione in pubblico, da parte del Comune di Trieste, del progetto di cabinovia metropolitana. Tre anni contrassegnati da un costante monitoraggio da parte del Comitato NO ovovia di tutte le azioni e documenti prodotti dalle Amministrazioni Comunale e Regionale, intervenendo con dossier tecnici, conferenze stampa, eventi e manifestazioni. Tutta questa mole di lavoro è stata possibile grazie al coinvolgimento fin dal primo istante della città e dei cittadini che hanno risposto con entusiasmo, contribuendo ad alimentare l’impegno del Comi…

Meloni e Nazioni sono di casa a Trieste

Giorgio Cavallo | 07.11.24
Tutto ricominciò con il ritorno di Trieste all’Italia nell’ottobre 1954. Le “mule” festanti accolsero i fanti, perlomeno quelle rimaste poiché un buon numero aveva approfittato della situazione e si era accasato con gli ufficiali americani. C’era un problema di occupazione per i dipendenti del Governo Militare Alleato di cui un bel po’ di “cerini” (*) se ne emigrava in Australia, anche, non si sa mai, per evitare postume vendette dai giovani “patrioti” precedentemente picchiati. Tanto per richiamare un ricordo personale, pochi anni dopo praticamente tutti i dipendenti della mensa universitar…

Porto Vecchio, ossia Punto Franco Nord o Punto Franco Vecchio

Federico Monti | 07.11.24
Trieste, città con una storia millenaria, ha da sempre ricoperto un ruolo strategico nella geografia economica dell’Europa. Punto di incontro tra mondi, culture e tradizioni diverse, la città deve il suo splendore passato alla posizione di snodo commerciale di primo piano, che l’ha resa una città cosmopolita e un centro di scambi tra l’Europa occidentale e centrale, i Balcani e il mondo orientale. Il Porto Vecchio, in particolare, rappresenta uno dei simboli più forti di questa eredità: un’area portuale costruita nella seconda metà dell’Ottocento e pensata come sviluppo del porto franco isti…

Il Tagliamento non passa solo per Latisana

Redazione | 07.11.24
Pubblichiamo una lettera aperta indirizzata ai media locali, ricevuta dopo l’audizione dei giorni scorsi sui progetti di opere pubbliche nel medio corso del Tagliamento. Dopo le alluvioni ed i disastri avvenuti in questi giorni nella Comunità Valenciana ogni richiamo alla responsabilità ed alla concretezza delle scelte che riguardano anche la sicurezza delle comunità deve essere privo di strumentalità, non dovrebbero esserci indecenti scaricabarile fra i diversi livelli politico-amministrativi come accaduto là ma come accaduto già anche in Emilia-Romagna. Per questo va sottolineato che la con…

Krsko: salta il referendum in Slovenia. Un punto sul ritorno del nucleare

Dario Predonzan | 07.11.24
Già due volte gli italiani hanno votato un referendum sul tema delle centrali elettriche nucleari. Nel novembre 1987 i tre quesiti – sulle norme per la localizzazione delle centrali, i contributi ai Comuni che le avessero ospitate e la partecipazione dell’ENEL a centrali in altri Paesi – ottennero percentuali di SI (cioè favorevoli all’abrogazione) tra il 71,9 e l’80,6 per cento. Nel giugno 2011, invece, sulle norme che consentivamo la costruzione di centrali nucleari in Italia, i SI all’abrogazione superarono il 94 per cento. Un peso determinante sull’esito del voto ebbero, certo, nel primo…

Traduzion automatiche jenfri realtât e ilusion

Sandri Carrozzo | 07.11.24
La traduzion automatiche in lenghe furlane e à za une storie avonde lungje. Cul 2003 la Serling e veve fat i prins sistemis, che si son perfezionâts fin a rivâ a un vêr tradutôr a trasferiment dal talian al furlan: Jude, che si clame cussì parcè che al jude, ma al pues ancje tradî come l’apuestul traditôr (cui che al scrîf chest articul al è il responsabil de part linguistiche de sô elaborazion). Chest tradutôr al è doprât, a paiament, di aministrazions publichis (midiant di Insiel) e mieçs di comunicazion (Radio Onde Furlane, Radio Spazio 103, La Patrie dal Friûl, La vôs dai furlans, il Gjor…

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