Nucleare: futuro o passato che ritorna?
La Camera dei Deputati ha approvato una norma per il ritorno del nucleare in Italia (1), un argomento che dagli anni ‘80 divide l’opinione pubblica. E’ la giusta soluzione per risolvere i problemi energetici del nostro Paese? Ne abbiamo parlato con Matteo De Piccoli, ingegnere nucleare ed energetico, formatosi al Politecnico di Torino, attivista climatico con “Ci sarà un bel clima” e coautore del…
Ritorno al nucleare?
La Camera dei Deputati ha approvato il 4 giugno scorso il disegno di legge del Governo Meloni sull’energia nucleare ed ora il provvedimento è passato all’esame del Senato per l’approvazione definitiva. Si tratta di una proposta che delega l’esecutivo a emanare decreti legislativi per definire il quadro normativo e giuridico entro un anno dall’entrata in vigore della legge. In realtà è da oltre u…
Nucleare. Servirà il terzo referendum?
Dopo le vicende dell’autunno scorso (*) quando in Slovenia, nel giro di pochi giorni, fu indetto e poi ritirato da parte del Parlamento un referendum consultivo sul tema, la questione del raddoppio della centrale nucleare di Krško è ritornata di prepotente attualità.
In una conferenza promossa da Legambiente e tenutasi il 5 giugno scorso a Trieste presso il Circolo della Stampa, due geologi, Livi…
Agricoltura, energia e crisi climatica
Agricoltura e stabilità climatica sono due elementi legati fin dall’alba della civiltà umana. L’accesso della specie Homo sapiens alle pratiche di coltivazione è stato favorito dalla regolarità del clima che ha caratterizzato il periodo successivo alle glaciazioni, a partire da circa 12.000 anni fa. Sebbene inizialmente l’agricoltura fosse meno conveniente in termini energetici (in termini di la…
Un ideologico e sacrilego dibattito sulla liberazione dalle fonti fossili
Crisi energetica, stretto di Hormuz, guerra per petrolio. Lo scenario prospettato da Grammenos Mastrojeni e Antonello Pasini in “Effetto serra, effetto guerra” si sta facendo realtà sotto i nostri occhi e sulla nostra pelle. Improvvisamente temi che sembravano lontani in termini sia di tempo che di spazio dal nostro quotidiano diventano preoccupazione giornaliera, articoli in prima pagina, chiacc…
CERS San Domenico, una rivoluzione energetica dal basso che punta su solidarietà e territorio
In un 25 aprile carico di significato, la Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale (CERS) San Domenico di Udine ha tracciato il bilancio di un anno straordinario. Non è stata solo un’assemblea per l’approvazione dei conti, ma la conferma che il modello di transizione ecologica “dal basso” non solo funziona, ma è pronto a scalare le dimensioni cittadine per combattere la povertà energetica.
I n…
Bollette e Geopolitica: perché la transizione non può più attendere
La scorsa settimana, il webinar “Come si forma il prezzo dell’energia?”, organizzato dall’associazione Ci Sarà Un Bel Clima, ha tracciato una rotta chiara tra crisi globale e costi domestici. Guidato da Giovanni Montagnani, vicepresidente dell’associazione, l’incontro ha spiegato come il “prezzo marginale” – dettato dalle costose centrali a gas – tenga in scacco le nostre bollette. Il tempismo no…
Spunti per un Energy Green Deal regionale, pubblico e condiviso
La transizione energetica non è una strada asfaltata, ma un percorso complesso ed articolato; richiede determinazione di intenti (politici, ma non solo), continuità di impegno finanziario e tecnico, condivisione ed accettazione da parte di tutti i player interessati.
È anche un percorso obbligato, se davvero crediamo, come crediamo, che i cambiamenti climatici sono un problema vero (e particolar…
PNRR e transizione energetica: progressi, ritardi e criticità
Manca meno di un anno alla scadenza definitiva del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Entro il 31 agosto 2026, l’Italia dovrà aver raggiunto tutti gli obiettivi previsti e caricato su ReGiS (la piattaforma per il monitoraggio e la rendicontazione del PNRR) i certificati di collaudo. La Commissione europea lo ha ribadito più volte: non ci saranno proroghe. La concentrazione di oltre…
Se pensi non ci sia riscaldamento climatico non serve costruire transizione energetica
Mai come negli ultimi mesi il racconto pubblico sulle rinnovabili in Italia è apparso confuso e contraddittorio. Da un lato, le istituzioni continuano a ribadire la centralità della transizione energetica come priorità strategica, tassello imprescindibile per affrontare la crisi climatica e ridurre la dipendenza dall’estero. Dall’altro, però, la realtà operativa racconta di stop improvvisi, proc…
Lo sviluppo del biometano agricolo per l’economia circolare e la lotta alla crisi climatica
La produzione del biometano è una grande opportunità per l’economia circolare e per la lotta alla crisi climatica nel nostro Paese. Lo sviluppo degli impianti a biometano a servizio dell’agricoltura è fondamentale e comporta notevoli vantaggi ambientali su diversi fronti: chiusura del ciclo dei reflui zootecnici, degli scarti agricoli e dei sottoprodotti dell’agroalimentare; restituzione al suol…
Comunità Energetiche Rinnovabili: farle per davvero o disfarle?
Normate definitivamente a dicembre 2021 e operativamente a gennaio 2024, le comunità energetiche esistenti oggi in Italia risultano essere solo 212 per 326 impianti collegati e 18 MW di potenza installata (dati GSE a marzo 2025). Niente, se si considera l’interesse che le CER hanno suscitato nel Paese fin dalla loro nascita; abbastanza, se si pensa alle infinite difficoltà burocratiche frapposte…
Biometano a Pagnacco: di sito in sito
Il progetto di un maxi impianto a biometano a Pagnacco non smette di far discutere. Dopo la prima ipotesi nella zona artigianale di via Giavis, naufragata grazie all’opposizione compatta di cittadini, sindaci e associazioni, il consorzio proponente ha rilanciato l’idea spostando l’impianto “dall’altra parte” del Comune, a Modoletto, nel cuore della campagna friulana. Ma se il sito cambia, le crit…
Energia, autonomia, sviluppo locale
Il vento popolare della protesta che ha preso di mira le distese fotovoltaiche nei terreni agricoli non manca oggi di rivoltarsi contro proposte di pale eoliche nelle prealpi orientali delle Valli del Natisone e Torre. Motivi non ne mancano ma comincio a provare qualche dubbio sulla razionalità di alcune di queste posizioni e sulla facilità con cui si affrontano questioni territoriali complesse…
Il TAR del Lazio colpisce ancora e ribalta il tavolo per la scelta delle aree idonee al fotovoltaico a terra
Chi troppo vuole, nulla stringe!
Questa pare la nemesi di una vicenda, quella sulle aree idonee e non idonee agli impianti fotovoltaici a terra, che da anni, troppi, sta tenendo banco nel mondo agricolo ed energetico.
Risale al 2003, la prima norma che indicava in quali aree, tra quelle agricole, potessero essere ubicati gli impianti (D. Lgs 238/2003 art. 12, c. 7) e, ad oggi, trascorsi 23 anni…
















