Passa al contenuto principale

Numero 58


Missioni militari 2026: Rete Pace Disarmo chiede un cambio di rotta

Missioni Militari disarmo

La Rete Italiana Pace e Disarmo, rappresentata da Claudia Lamonaca e Alfio Nicotra, è stata recentemente audita dalle Commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera dei Deputati nell’ambito dell’esame della Deliberazione del Consiglio dei ministri sulle missioni internazionali per il 2026. Seguono le valutazioni espresse in quella sede e riprese da https://retepacedisarmo.org/  La Rete Italia…

Per una buona autonomia


Lo scorso 22 maggio, promosso da questa rivista e dall’associazione Norberto Bobbio, si è tenuto a Udine il convegno “Per una buona autonomia” che prendeva le mosse dall’approvazione parlamentare, quasi in contemporanea, di modifiche agli Statuti speciali della nostra Regione e delle Province autonome di Bolzano e Trento. Inevitabile quindi un raffronto fra quanto “portato a casa” e la differenza…

I nuovi enti intermedi regionali. Spunti per dibattere.


E’ opportuno premettere che il tema delle amministrazioni provinciali ha rappresentato, in questo ultimo ventennio di vita repubblicana, un argomento sul quale si sono sviluppate, sia sul piano istituzionale che politico, posizioni articolate e talora contrastanti che hanno prodotto, almeno sino a questo momento, soluzioni parziali ed inadeguate. Storicamente le province hanno rappresentato sopr…

Caffaro e Torviscosa, una storia di industria e ambiente lunga quasi novanta anni … e oltre

Torviscosa

Dopo la sintesi storica dell’insediamento industriale chimico di Torviscosa dal 1937 ai giorni nostri (qui:https://ilpassogiusto.eu/caffaro-e-torviscosa-una-storia-di-industria-e-ambiente-lunga-quasi-novanta-anni-e-oltre/ ) concludiamo riassumendo le complesse vicende ambientali, giudiziarie e politiche tutt’altro che concluse di questo Sito Inquinato di rilevanza nazionale, ma invece così lonta…

Tocai, il nome perduto che il Friuli non vuole dimenticare

tocai

C’è chi la considera una battaglia di retroguardia, chi invece una questione identitaria ancora apertissima. A quasi vent’anni dalla scomparsa ufficiale del nome “Tocai” dalle etichette dei vini friulani, il dibattito torna d’attualità grazie all’iniziativa di tre protagonisti molto diversi tra loro ma accomunati dalla volontà di non disperdere una memoria collettiva: l’ex presidente del Consigl…

Iscriviti alla newsletter de Il Passo Giusto per ricevere gli aggiornamenti