Numero 57 |
29 maggio 2026
Contro le guerre, il riarmo, le testate nucleari
Antonella Lestani | 29.05.26
L’ANPI, oltre ad essere custode della vicenda storica attraverso la quale l’Italia è riuscita con la Resistenza a sconfiggere la dittatura fascista e l’occupazione nazista, è generosamente impegnata per la difesa e la piena attuazione della nostra Carta Costituzionale, insostituibile dettato di diritti e democrazia. La nostra missione è batterci per la pace, per una società che non lascia indiet…
Si vis pacem, para pacem: la necessità di costruire vie di pace in un mondo che punta al riarmo.
Teresa Moretuzzo | 29.05.26
“Se vuoi la pace, prepara la guerra”. Retorica romana sopravvissuta – purtroppo – ai secoli, sembra essere ancora oggi l’idea che guida l’agire degli stati sullo scacchiere internazionale.
Nel primo semestre del 2025 infatti, l’Unione Europea ha redatto una serie di documenti, tra cui il White Paper for European Defence-Readiness 2030, “il quale riconosce che l’attuale quadro normativo dell’Unione – concepito per tempi di pace – deve essere modificato per consentire un rapido sviluppo e dispiegamento delle capacità [belliche]” e stabilisce gli obiettivi da raggiungere entro il 2030.
In ques…
Solidarietà e identità: la lezione del 1976
Andrea Valcic | 29.05.26
Riprendiamo, tradotto in italiano, una parte dell’editoriale del numero di aprile de La Patrie dal Friûl, perché ricorda un tema sempre presente nella storia di questa terra di confine ma che talvolta non affiora e talaltra viene letta con punti di vista strumentali. Ci è sembrato un modo per richiamare un aspetto poco presente nel trentennale del sisma e insieme un ulteriore spunto di contemporaneità dello spazio geopolitico friulano e regionale. Con l’inizio del mese di giugno l’intero editoriale è leggibile in friulano qui: https://www.lapatriedalfriul.org/
La terrà tremò, caddero…
Il Castello Ceconi si tinge di versi: a Pielungo di Vito d’Asio è tornato il Festival Internazionale “Palabra en el mundo”
Redazione | 29.05.26
La poesia si è fatta azione concreta per la pace, unendo lingue, culture e territori in un dialogo universale: domenica 24 maggio scorso, alle ore 10,40, la splendida cornice del Castello Ceconi a Pielungo di Vito d’Asio (PN) ha ospitato la terza edizione del Festival Internazionale “Palabra en el mundo – XX edizione”, perché l’incontro e la conoscenza siano i primi passi verso la pace.
È stato un evento potente: la vibrazione delle parole e dei suoni, l’intensità di un unico filo conduttore che ha attraversato ogni lingua e variante di dialetto, nella profondità dei temi, nel suonare e risu…
Le Costituzioni dei vinti. Germania, Giappone, Italia
Ludovico Sonego | 29.05.26
Com’è accaduto che Italia, Germania e Giappone, i tre paesi dittatoriali che scatenarono la Seconda guerra mondiale, il più grande e luttuoso conflitto armato della storia, sono transitati in poco tempo dai fascismi alla democrazia con costituzioni liberaldemocratiche? La domanda è poco diffusa perché molti percepiscono la democrazia come uno stato di natura. Il 2 giugno 2026, ottantesimo anniversario del Referendum che scelse Repubblica anziché Monarchia ma anche dell’elezione dell’Assemblea costituente che scrisse ed approvò la Costituzione della Repubblica, è occasione propizia per rispon…
Caffaro e Torviscosa, una storia di industria e ambiente lunga quasi novanta anni … e oltre
Redazione | 29.05.26
Accanto alla pubblicazione della proposta di un Patto di Comunità per la bonifica e il recupero del Sito Inquinato Nazionale della Caffaro, proponiamo una prima parte di documentazione storica sull’azienda, a cui seguirà una documentazione per ricostruire gli aspetti legislativi, di impatto ambientale, di scelte politiche ed amministrative.
Torviscosa è una città sorta tra il 1937 e il 1942 laddove sorgeva l’antico insediamento di Torre di Zuino. Per lungo tempo la sua esistenza è stata legata alle attività di un impianto chimico che la SAICI (Società anonima Agricola Industriale per la prod…
Ecogiustizia subito
Redazione | 29.05.26
Nell’ambito della campagna nazionale di Legambiente Ecogiustizia subito due tappe, a Torviscosa in mattinata e a Cervignano nella serata del 14 maggio, hanno riacceso un cono di luce sul Sito Inquinato di interesse Nazionale della Caffaro.
Gli altri siti toccati dalla campagna sono stati Piombino in Toscana, Tito in Basilicata, Sulcis – Iglesiente – Guspinese in Sardegna, Terni – Papigno in Umbria, il bacino del fiume Sacco nel Lazio, nei quali – detta brutalmente – da vent’anni succede poco o niente
Riemerge così che a oltre vent’anni dall’inserimento tra i Siti di Interesse Nazionale, il bi…
Trent’anni di Parchi e Riserve regionali
Franco Musi | 29.05.26
Domenica 24 maggio presso il Palazzo comunale di Venzone si è svolto il Parkfest 2026 promosso dal Parco regionale delle Prealpi Giulie, nel corso del quale è stato organizzato, con il Servizio biodiversità della Regione, un convegno in occasione del trentennale della legge istitutiva dei Parchi e delle Riserve naturali regionali. E’ intervenuto anche il dott. Franco Musi, all’epoca direttore dell’Azienda regionale dei Parchi e delle Foreste, Riportiamo ampi stralci del suo intervento.
Nel 2006 e nel 2016 abbiamo già avuto il piacere di celebrare prima il decennale e poi il ventennale…
Monte Croce Carnico, finire una storia infinita
Francesco Alessandrini | 29.05.26
Questo testo è stato presentato nella conferenza stampa tenutasi a Udine il 18 maggio scorso. L’autore, ingegnere stradale, riepiloga motivi e vantaggi per cui, se non altro per il costante rifiuto carinziano dell’ipotesi di un tunnel, sia possibile da subito decidere per una nuova viabilità in destra orografica.
Nella mia veste di progettista stradale e di frequentatore assiduo delle nostre montagne nel 2019 sono stato coinvolto dall’ing. Giovanni Puntel, appassionato proponente, in tempi non sospetti e ben prima della frana del 2023, a elaborare e proporre una soluzione che potesse s…
Le politiche locali del cibo (PLC) nella società dell’abbondanza
Fabiano Miceli | 29.05.26
C’è un bel detto friulano “I prins a lamentâsi a son simpri i masse passûts” che mi piace perché mi ci riconosco. Nel Paesi del Nord del mondo – tenuto conto dei guasti del capitalismo rispetto alle persone in reale difficoltà – molto spesso è proprio una scarsa capacità di gestione dell’abbondanza (di edifici, auto, moto, smartphones, ristoranti etc.) che crea seri problemi nelle nostre società, e questo anche senza scomodare Latouche e la teoria della decrescita.
Parliamo però ancora di cibo, che in Italia è argomento sulla cresta dell’onda. Protagonista in televisione con un diluvio di ch…
L’eutanasia della specialità: il Corporate Regionalism in Friuli-Venezia Giulia
Gabriele Violino | 29.05.26
In storia urbana e pianificazione territoriale il termine Corporate Regionalism è stato impiegato dagli storici urbani come Robert Fishman per descrivere il fenomeno storico-politico in cui, tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento, le grandi aziende e i potentati economici americani (ferrovie, colossi automobilistici, speculatori edilizi) presero il sopravvento sulle politiche di sviluppo territoriale locale. Questo processo, per cui il territorio cessa di essere un ecosistema sociale e diventa una tabula rasa geometrica ottimizzata per il profitto delle grandi corporazioni, ha progressivamente…
Identitât furlane… par sport! Une fevelade cun Daniele Puntel
Sandri Carrozzo | 29.05.26
O fevelìn cun Daniele Puntel, imprenditôr e president de Associazion Sportive Furlane, la realtât che tai ultins agns e je rivade a stiçâ dutun la passion pal sport e pe identitât furlane.
Cemût ise nassude cheste aventure?
O ai simpri vût passion pal sport, sedi di fâlu che di cjalâlu, che di lei, informâmi e imparâ. E o soi furlan, la mê identitât le sint a fuart: no ai fat grandis planificazions, o ai metût dongje chestis dôs passions e o ai tacât un pas a la volte e dopo dut al à cjapât forme e fuarce.
Il prin pas salacor al è stât chel di viodi che i nestris amîs slovens, chei de nestre…













