Numero 54 |
17 aprile 2026
Territori in Movimento: riparte la scuola di politica senza poltrone!
Redazione | 17.04.26
Ormai è imminente la partenza di Territori in Movimento, la scuola di politica senza poltrone organizzata dal Patto per l’Autonomia e Il Passo Giusto in partnership con Adesso Trieste e tante altre realtà regionali e nazionali!
Dal 22 al 26 aprile, da Aurisina a Muggia, passando per il Carso e Trieste, cammineremo discutendo di turismo, ambiente, migrazioni, partecipazione pubblica. Ogni tappa s…
Slovenia, le elezioni nel “cubo nero” israeliano
Franco Juri | 17.04.26
Se il dodici aprile nelle piazze di Budapest a farla da padrona è stato il giubilo della maggioranza degli elettori magiari per la netta vittoria del conservatore moderato Peter Magyar e la fine dell’era Orban, a Lubiana il risultato delle elezioni politiche del 22 marzo scorso ha lasciato la Slovenia nell’incertezza politica dettata dalla mancata vittoria netta di uno dei due schieramenti contrapposti, quello del centrodestra e quello del centrosinistra. Nè l’uno, nè l’altro ha infatti ottenuto una maggioranza assoluta e quindi lo scettro con cui poter governare.
A rendere la situazione al…
Alternative progettuali per la gestione delle piene del Tagliamento
Redazione | 17.04.26
Qui riassumiamo l’intervento svolto dall’ing. Silvia Simoni nel corso del convegno promosso da Legambiente FVG a Ragogna nel settembre scorso.
Lo studio nasce dall’esigenza di individuare alternative progettuali per la gestione delle piene del fiume Tagliamento, integrando le proposte finora discusse. L’iniziativa, promossa dal CIRF (Centro Italiano di Riqualificazione Fluviale) con il sostegno della Gerty-Strohm-Stiftung e della Senckenberg Society for Nature Research, ha affidato alla società di ingegneria Mountain-eering l’incarico di elaborare una proposta tecnicamente solida ma fondata…
Domini Collettivi: un ruolo imprescindibile nella salvaguardia ambientale
Luca Nazzi | 17.04.26
«I Domini collettivi rappresentano non solo un’eredità storica, ma anche un’opportunità concreta per ripensare la gestione del territorio e le relazioni tra uomo e natura. I Beni comuni dovrebbero pertanto essere gestiti secondo un modello orientato al benessere del territorio, dell’ambiente e della biodiversità, elementi che rappresentano intrinsecamente anche il benessere della Comunità e delle future generazioni».
In quest’ottica, risulta evidente l’importanza di riconoscere gli Enti che rappresentano le collettività e attraverso cui le Comunità amministrano i propri Domini collettivi…
A Monfalcone c’è chi i giovani li vuole ascoltare
Cristiana Morsolin | 17.04.26
Sabato 11 aprile, alla terza assemblea di Monfalcone Civica e Solidale, abbiamo provato una formula diversa: i giovani parlano, gli adulti ascoltano.
Lo spunto era arrivato da un episodio preciso. All’ultima edizione di Monfalcone Geografie alcuni studenti liceali erano stati fischiati mentre facevano domande durante la presentazione di un libro. Quel fatto ha scatenato tristezza nel constatare come una rassegna che vuole essere momento di approfondimento culturale non abbia dato spazio al dialogo, ma nello stesso tempo ha creato un moto di indignazione in gran parte della città. Per quanto r…
Il commercio delle armi dai porti italiani verso Israele
Federico Oriani | 17.04.26
A dicembre 2025 la giornalista Linda Maggiori ha pubblicato per Altraeconomia l’inchiesta “La flotta del genocidio. Sulle rotte delle armi dai porti italiani” (nota 1).
Nella premessa, il direttore di Altraeconomia scrive, tra l’altro: “In poche pagine fa capire infatti in che termini l’Italia sia gravemente coinvolta nel genocidio nella Striscia di Gaza per mano di Israele… I porti italiani sono ancora oggi drammaticamente coinvolti nel transito di materiale d’armamento verso Israele, sia per le rotte adriatiche e sia per quelle tirreniche, e persino nell’export diretto…”.
L’incipit del…
Prima le persone
Redazione | 17.04.26
Mercoledì 1° aprile è stato presentato a Trieste, in una sala del Consiglio Regionale, il documento PRIMA LE PERSONE: un nuovo percorso per il Friuli Venezia Giulia, articolato in parti distinte ma legate da una comune chiave di lettura, frutto di un lungo e approfondito lavoro iniziato con il convegno, tenutosi al centro Balducci nel giugno 2025 e proseguito nei mesi successivi, realizzato da decine di associazioni, enti, comitati e gruppi della regione FVG che hanno analizzato le gravi carenze delle politiche locali e regionali sulla tutela dei diritti fondamentali, sulla gestione dei servi…
L’inverno demografico è arrivato, una sfida che cambia lavoro e società
Redazione | 17.04.26
Il calo delle nascite, l’invecchiamento della popolazione e la crescente difficoltà nel reperire manodopera qualificata sono una realtà già in atto che sta ridefinendo profondamente il lavoro, l’economia e la società. Temi proposti dal convegno “Inverno demografico. Trasformare la sfida in valore”, promosso da Ceccarelli Group il 9 aprile scorso a Udine.
Un confronto multidisciplinare che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle imprese, del mondo accademico, culturale e dei servizi, con l’obiettivo di analizzare un fenomeno ormai strutturale e di individuare possibili soluzioni co…
La faglia dentro. Una risposta da chi non c’era
Edoardo Rizzo | 17.04.26
«E mentre il mondo intero veniva in soccorso,
e le cronache si accorgevano di questo lembo estremo di penisola,
iniziò l’operazione di immaginare un nuovo Friuli, ma “com’era e dov’era”».
Tomada, La faglia dentro. Cosa resta del 6 maggio 1976,
Edizioni Biblioteca dell’Immagine, Pordenone 2026.
Come possiamo immaginare ciò che non c’è più allo stesso modo di com’è sempre stato, ma in maniera nuova? Intanto, avremmo dovuto accorgerci di cosa c’era sempre stato, prima che crollasse per sempre. Poi, avremmo dovuto serbare la memoria di che cosa esattamente è andato perduto, per provare…
Maggio e settembre 1976, racconto di esperienze vissute
Redazione | 17.04.26
La SAF, Società Alpina Friulana, nell’ambito di un ciclo di iniziative ed incontri che si propongono di raccogliere “testimonianze dirette tra dimensione umana, risposte istituzionali e radici di una comunità che rinasce” in occasione del 50° anniversario del sisma del maggio e settembre 1976, ha proposto un incontro, svoltosi presso il Castello di Colloredo, nel quale sono intervenuti Laura Nicoloso e Guglielmo Pitzalis che hanno affrontato il tema descrivendo in particolare come, per tutta l’estate del 1976 ed anche oltre, le comunità colpite dal sisma si sono confrontate con la gestione de…
Memorie di un periodo da non dimenticare
Ferdinando Ceschia | 16.04.26
Mezzo secolo ci separa da quell’evento, inaspettato e duro. Si dice che il dolore sia un maestro severo perché ci insegna, memorizzando, a percepire i pericoli e a evitarli. Se penso all’uso esteso e feroce delle armi nel mondo, questa convinzione viene meno. Il terremoto del ’76 e le devastazioni che procurò per me lasciano lo stesso dubbio. Una lezione pregna e autorevole, alta e forse unica, la stiamo perdendo per strada, sostituita da celebrazioni che somigliano sempre più a cartoline ritoccate. Questa che segue è una semplice riflessione, da testimone attivo (ho attraversato da vicino…
Un ricordo di Samo Pahor, protagonista dei diritti delle minoranze
Redazione | 16.04.26
Il professor Samo Pahor di Trieste, cittadino italiano di lingua slovena, fu una persona singolare non solo per gli obiettivi politici che perseguì, ma anche per il modo in cui lo fece e per la tenacia inossidabile con cui li manifestò lungo un periodo che durò almeno dalla fine degli anni ’60 fino agli ultimi giorni della sua vita.
Fu insegnante nelle scuole slovene in Italia, ricercatore di storia della repressione della minoranza slovena durante l’epoca fascista e, soprattutto, per i friulani che lo conobbero personalmente, fedele e sollecito compagno nelle manifestazioni per i diritti c…













