Il welfare energetico-climatico, una rete di Rifugi Energetici. La transizione ecologica è anche questione di giustizia sociale
Siamo dentro una crisi profonda che non è più possibile scomporre in compartimenti stagni. L’emergenza climatica e l’esplosione delle disuguaglianze sociali sono due facce della stessa medaglia: la crisi socio-ecologica. Rispondere a questa complessità richiede un cambio radicale di paradigma, lo stesso che da anni promuove il Forum Disuguaglianze e Diversità. Non esiste transizione ecologica po…
Una storia di industria e ambiente lunga quasi novanta anni. Ora quale futuro?
L’area dello stabilimento Caffaro di Torviscosa è una zona industriale di interesse regionale D1 (come definita dal Piano Urbanistico Regionale – ottobre 1978): “zona corrispondente agli ambiti degli agglomerati industriali di interesse regionale – entro tali ambiti dovranno essere prioritariamente indirizzati tutti gli interventi riguardanti il settore industriale con particolare riguardo a que…
Caffaro e Torviscosa, una storia di industria e ambiente lunga quasi novanta anni … e oltre
Dopo la sintesi storica dell’insediamento industriale chimico di Torviscosa dal 1937 ai giorni nostri (qui:https://ilpassogiusto.eu/caffaro-e-torviscosa-una-storia-di-industria-e-ambiente-lunga-quasi-novanta-anni-e-oltre/ ) concludiamo riassumendo le complesse vicende ambientali, giudiziarie e politiche tutt’altro che concluse di questo Sito Inquinato di rilevanza nazionale, ma invece così lonta…
Caffaro e Torviscosa, una storia di industria e ambiente lunga quasi novanta anni … e oltre
Accanto alla pubblicazione della proposta di un Patto di Comunità per la bonifica e il recupero del Sito Inquinato Nazionale della Caffaro, proponiamo una prima parte di documentazione storica sull’azienda, a cui seguirà una documentazione per ricostruire gli aspetti legislativi, di impatto ambientale, di scelte politiche ed amministrative.
Torviscosa è una città sorta tra il 1937 e il 1942 ladd…
Ecogiustizia subito
Nell’ambito della campagna nazionale di Legambiente Ecogiustizia subito due tappe, a Torviscosa in mattinata e a Cervignano nella serata del 14 maggio, hanno riacceso un cono di luce sul Sito Inquinato di interesse Nazionale della Caffaro.
Gli altri siti toccati dalla campagna sono stati Piombino in Toscana, Tito in Basilicata, Sulcis – Iglesiente – Guspinese in Sardegna, Terni – Papigno in Umbri…
Trent’anni di Parchi e Riserve regionali
Domenica 24 maggio presso il Palazzo comunale di Venzone si è svolto il Parkfest 2026 promosso dal Parco regionale delle Prealpi Giulie, nel corso del quale è stato organizzato, con il Servizio biodiversità della Regione, un convegno in occasione del trentennale della legge istitutiva dei Parchi e delle Riserve naturali regionali. E’ intervenuto anche il dott. Franco Musi, all’epoca direttore de…
Un nuovo allevamento a Pozzecco… ne abbiamo davvero bisogno?
A Pozzecco, frazione del comune di Bertiolo, è stato presentato un progetto per la costruzione di un allevamento intensivo da 1.200.000 polli all’anno (1). L’area individuata è un terreno attualmente agricolo a sud dell’abitato di circa 18 mila metri quadri di cui 8 mila dovrebbero essere destinati ai capannoni.
Una struttura che, inevitabilmente, avrà un forte impatto sulla comunità e sul terri…
Domini Collettivi: un ruolo imprescindibile nella salvaguardia ambientale
«I Domini collettivi rappresentano non solo un’eredità storica, ma anche un’opportunità concreta per ripensare la gestione del territorio e le relazioni tra uomo e natura. I Beni comuni dovrebbero pertanto essere gestiti secondo un modello orientato al benessere del territorio, dell’ambiente e della biodiversità, elementi che rappresentano intrinsecamente anche il benessere della Comunità e d…
Il riscaldamento globale riguarda tutti ma colpisce di più i più deboli
Clima temperato, arido, tropicale, buono rilassante, amichevole… sono questi di solito gli aggettivi che troviamo affiancati alla parola clima. L’aggettivo “ingiusto” è invece piuttosto insolito.
Tante volte, anche sulle pagine virtuali del Passo, abbiamo parlato di temi legati alla giustizia ambientale e sociale, nella convinzione che siano due aspetti intrinsecamente legati. Ma sono due ambiti…
Serve veramente un nuovo inceneritore a San Giorgio?
Da qualche settimana si riparla di un nuovo inceneritore da 400mila tonnellate da costruirsi in zona industriale Aussa-Corno a San Giorgio di Nogaro, una notizia che ciclicamente trova spazio nel dibattito pubblico.
Gli inceneritori servivano inizialmente a bruciare i rifiuti per ridurne il volume totale da portare in discarica. Ora a questo sistema si è aggiunto il recupero di calore per la pro…
Coltivare comunità e verde urbano. La sfida di UGorà a Trieste
C’è stato un momento, durante la pandemia, in cui le città hanno smesso di correre. Le strade vuote, i parchi chiusi, i corpi distanti hanno reso evidente qualcosa che spesso diamo per scontato: gli spazi pubblici non sono semplicemente luoghi, ma infrastrutture relazionali. Senza di essi, la comunità si sfilaccia. A Trieste, nel 2021, proprio dentro questa sospensione nasce UGorà – Urban Gardeni…
Rapporto Ecomafie 2025. L’illegalità ambientale in Friuli-Venezia Giulia
Il rapporto 2025 fotografa una situazione nella nostra regione tutt’altro che rosea.
Nel 2024, l’anno a cui si riferiscono i dati, forze dell’ordine e Capitanerie di porto hanno accertato in Friuli-Venezia Giulia 856 reati ambientali, facendola salire dal 18° al 15° posto della classifica nazionale, con una crescita del +58,2% rispetto al 2023, 686 persone denunciate, 1 arresto e 125 sequestri…
Brazzano di Cormòns, dopo l’alluvione la gestione dell’emergenza. Una storia
Da osservatore direttamente coinvolto ma esterno alle dinamiche delle pubbliche amministrazioni, e dunque non informato dei progetti, delle priorità e delle finalità, oltre che dei meccanismi operanti negli enti pubblici, sto vivendo con grande disagio gli interventi dell’emergenza relativi alla frana di Brazzano. La sensazione, per me che abitavo l’area coinvolta per il tempo di lavoro, è d’ess…
COP30, tante ombre qualche luce
La nostra partecipazione alla COP 30 di Belém inizia in un altro luogo del Brasile, lontano e molto diverso dall’Amazzonia; si tratta della cittadina di Turmalina, situata in una regione semi-arida al nord dello stato del Minas Gerais. In quella cittadina sono arrivati da circa un mese Arianna, Benedetta, Mariarcangela e Nicola, le 4 persone in Servizio Civile formate e inviate dal CeVI per oper…
Qualche domanda sulla salute dei fiumi, il clima, la sicurezza
Mentre resta aperta l’annosa questione sulla sicurezza del Tagliamento e le esondazioni dei fiumi sono sempre più frequenti e disastrose (vedi Versa ma anche fuori Regione basti pensare all’Emilia-Romagna, a Torino, a Genova, il Veneto per citarne alcuni) sono lecite alcune domande, I nostri fiumi come stanno? Dobbiamo sentirci al sicuro? Cosa possiamo fare? Per rispondere a queste ed altre doman…
















