Maggio 1976 – Maggio 2026: una riflessione sulla società e sulla politica
In occasione delle celebrazioni del 6 maggio 1976 pubblichiamo tre diversi commenti che riguardano le cerimonie ufficiali in alcuni dei loro aspetti, i modelli di comunicazione scelti da organizzatori e dalle massime rappresentanze istituzionali intervenute.
Quello che segue è il passaggio finale dell’intervento svolto davanti al Consiglio comunale di Udine l’11 maggio da Diego Carpenedo, già con…
L’Orcolat e il potere: le istituzioni e la retorica del terremoto
La ricorrenza storica era sicuramente evidenziata con un circoletto rosso sul calendario degli spin doctors: il 6 maggio 2026, qualche giorno fa, si sono tenute a Gemona le commemorazioni ufficiali per il terremoto in Friuli del 1976, un cinquantenario al quale non poteva certo mancare la solenne presenza delle maggiori cariche istituzionali dello Stato italiano, il presidente della Repubblica S…
Sul concerto di Bocelli del 7 maggio a Gemona del Friuli
Mi dicono che il Concerto di Andrea Bocelli, organizzato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia a Gemona, per ricordare le vittime del Terremoto del 1976, sia costato uno sproposito (del resto, per il solo allestimento, c’è chi ha lavorato 20 giorni). Pare che, anche per il “catering” riservato ai Vip presenti all’evento, non si sia badato a spese. In attesa che qualche “temerario” giornalista indag…
La faglia dentro. Una risposta da chi non c’era
«E mentre il mondo intero veniva in soccorso,
e le cronache si accorgevano di questo lembo estremo di penisola,
iniziò l’operazione di immaginare un nuovo Friuli, ma “com’era e dov’era”».
Tomada, La faglia dentro. Cosa resta del 6 maggio 1976,
Edizioni Biblioteca dell’Immagine, Pordenone 2026.
Come possiamo immaginare ciò che non c’è più allo stesso modo di com’è sempre stato, ma in ma…
Maggio e settembre 1976, racconto di esperienze vissute
La SAF, Società Alpina Friulana, nell’ambito di un ciclo di iniziative ed incontri che si propongono di raccogliere “testimonianze dirette tra dimensione umana, risposte istituzionali e radici di una comunità che rinasce” in occasione del 50° anniversario del sisma del maggio e settembre 1976, ha proposto un incontro, svoltosi presso il Castello di Colloredo, nel quale sono intervenuti Laura Nico…
Memorie di un periodo da non dimenticare
Mezzo secolo ci separa da quell’evento, inaspettato e duro. Si dice che il dolore sia un maestro severo perché ci insegna, memorizzando, a percepire i pericoli e a evitarli. Se penso all’uso esteso e feroce delle armi nel mondo, questa convinzione viene meno. Il terremoto del ’76 e le devastazioni che procurò per me lasciano lo stesso dubbio. Una lezione pregna e autorevole, alta e forse unica…
I terremoti, l’estate del 1976, la int, tante storie nella storia
A 50 anni dai terremoti che colpirono il Friuli, grandi saranno gli omaggi al mito della ricostruzione. Ma le cose sono veramente andate come ci hanno raccontato?
Ne parliamo con Igor Londero, gemonese classe ‘75, ricercatore presso l’Università di Trieste e autore del volume “Pa sopravivence, no pa l’anarchie – Forme di autogestione nel Friuli terremotato: l’esperienza della tendopoli di Godo”…
1976 – 2026 cinquant’anni
A cinquant’anni da quel terremoto del maggio e sin dall’inizio con la prima legge regionale, già nel giugno, del percorso di ricostruzione del Friuli si può ormai dire che stiamo parlando di un pezzo di storia con la S maiuscola.
Anche per questo spiace dover registrare che i primi accenni della preparazione degli eventi commemorativi, già dal dibattito in Consiglio regionale per lo stanziamento…









