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Numero 50 | 13 febbraio 2026

80° Liberazione


Chivasso, 19 dicembre 1943, per l’autonomia delle vallate alpine


Tra i progetti politici di ispirazione federalista elaborati in Italia durante la Seconda guerra mondiale, la Dichiarazione di Chivasso del 19 dicembre 1943 occupa un posto particolare in ragione dei suoi estensori e dell’approccio teorico che la sostiene. A differenza del famoso Manifesto di Ventotene e del meno noto, ma non meno interessante Progetto di costituzione confederale europea ed inte…

Un diario che racconta la strada di Buja e della sua gente verso democrazia e libertà


Iniziano così gli appunti di Pietro Menis nei suoi sette quaderni manoscritti, un diario quasi quotidiano che racconta gli avvenimenti giorno dopo giorno in tempo reale in presa diretta, dall’8 settembre 1943, mentre il paese veniva invaso e occupato dai tedeschi e si organizzavano le prime forme di resistenza civile e le prime formazioni di partigiani combattenti, fino al 13 maggio 1945, quando…

Ebrei a Gorizia, restano i segni della loro comunità


Tra le tante culture che hanno caratterizzato la storia di Gorizia, una considerazione a parte merita la comunità ebraica.  Si tratta di una presenza molto radicata, certamente almeno dal 1600, quando è attestato l’insediamento nella zona della Cocevia. Si tratta di una via seminascosta della città, addossata alle pendici del colle del castello e parallela della più nota via Rastello. All’inizio…

Alpini nella Resistenza: dal mito alla storia


La questione fondamentale sull’utilità e la rilevanza di un convegno o di una giornata di studi trova una risposta semplice, forse persino banale, nell’interesse che essa riesce a generare. L’evento tenutosi il 13 settembre a Treppo Ligosullo, presso la suggestiva Galleria De Cillia, ne è un esempio eloquente. L’iniziativa, organizzata dalla Sezione Anpi Val But e dall’Associazione Giorgio Ferig…

Internati Militari Italiani in Germania. 600mila scelte antifasciste.


Ricorre in questi giorni la Giornata dedicata ai militari internati dall’esercito tedesco dopo l’armistizio di Cassibile, annunciato dal Generale Badoglio l’8 settembre 1943. L’ha istituita la legge n. 6 del 13 gennaio 2025 votata all’unanimità dal Parlamento italiano e riconosce il valore morale del rifiuto dei militari italiani prigionieri di collaborare con l’esercito di Hitler e con la Repub…

Anche nella Valcanale si visse il dramma delle opzioni del 1939


Cosa furono e cosa rappresentarono per le genti della Valcanale le opzioni del 1939 è stato un tema che il Consorzio Vicinale di Coccau (Tarvisio) ha voluto proporre ad un vasto pubblico in un soleggiato pomeriggio di inizio agosto nella splendida cornice del piccolo piazzale antistante la chiesa di San Nicolò di Coccau. L’incontro ha visto la partecipazione di due eminenti studiosi della materi…

La battaglia di Tarvisio, primo atto della Resistenza ancora poco valorizzato.


L’8 settembre 1943 un reparto di Guardie alla frontiera (Gaf) al confine di Tarvisio rifiuta di arrendersi alle truppe tedesche che in risposta attaccano la caserma Italia. In assenza di disposizioni dai comandi superiori, gli ufficiali decidono in autonomia di resistere e combattere: “La nostra guerra comincia adesso” ordina il colonello Giovanni Jon, affiancato dal capitano Bruno Michelotto. L…

Peršmanhof, Carinzia, un episodio segno dei tempi?


In Carinzia, un’operazione di polizia su larga scala presso il memoriale di Peršmanhof, uno dei siti commemorativi più significativi dell’Austria dedicato alla resistenza e alle vittime civili del regime nazista, ha suscitato aspre critiche da parte della società civile e dei leader politici.  Il 27 luglio scorso la polizia è intervenuta nel campo internazionale di educazione giovanile presso il…

“Staffetta Partigiana per un’Altra Europa”: tra conflitti globali e sfide sociali, un appello al cambiamento


Un evento promosso e coordinato dall’ANPI, che ha visto la partecipazione di figure di spicco del mondo dei diritti umani, della teologia, del diritto del lavoro e delle nuove generazioni, tutte unite da una profonda preoccupazione per il futuro del continente e del mondo. Antonella Lestani, coordinatrice regionale ANPI, ha introdotto i lavori, sottolineando l’urgenza di affrontare le molteplici…

Pot ob Ziči. A Lubiana, una manifestazione ricorrente di memoria attiva.


Ogni anno, dal 1957, nel fine settimana più vicino all’8 maggio, giorno della liberazione della città dal nazifascismo, si tiene la manifestazione denominata “Pot ob žici”, che possiamo tradurre in Percorso lungo il reticolato. In genere la manifestazione dura tre giorni: il giovedì e il venerdì sono dedicati alle scuole, il sabato è aperto alla partecipazione di tutte le altre persone. Il percor…

L’antifascismo, una tradizione generativa


La morte di Papa Francesco ha già compiuto un miracolo: ha costretto la Presidente del Consiglio Meloni a rinviare la visita di stato organizzata per il 25 e 26 aprile in Uzbekistan obbligandola ad assistere alle celebrazioni per l’80° della Liberazione a cui sperava in ogni modo di sottrarsi, anche fisicamente. Comunque il governo, per bocca del Ministro Musumeci, è riuscito ad inventarsi perfi…

1969, un 25 Aprile da non dimenticare


Il 25 aprile fra le feste civili della Repubblica ha sue particolarità. Come il 1° Maggio è una festa che si vive con folle nelle piazze, non ha però un’origine internazionale ma profondamente nazionale. Come nessun’altra sappiamo essere anche subita, sopportata o non compresa da una parte della popolazione. Forse come il 2 giugno, ma molto più fortemente, il modo nel quale si vive e si celebra i…

Beneciani, gente di frontiera


La storia e la memoria sono da molto tempo oggetto di un dibattito pubblico e politico serrato. Se la prima è il racconto documentato degli eventi, la seconda è il modo in cui le persone li ricordano e li interpretano. Molto spesso le cose non collimano e possono confliggere, oppure si possono avere delle convergenze solo parziali. Il libro di Loredana Alajmo “Gente di frontiera” – Infinito Ediz…

Accadde a Forni di Sotto ottant’anni fa. Un libro per ricordare


Il mattino del 27 maggio 1944 le donne e gli uomini di Forni di Sotto vagavano storditi dentro a un paesaggio spettrale. Le vie di accesso ai borghi del paese erano ingombre di macerie. Le case si erano trasformate in contenitori lugubri e spogli. Sulla facciata delle mura perimetrali degli edifici risaltavano gli spazi delle finestre sventrate: bocche silenziose spalancate sul niente. Gli intern…

La giornata del ricordo nell’èra Meloni

Litorale_Adriatico

Riprendiamo dalla rivista Officina Primo Maggio www.officinaprimomaggio.eu un contributo utile riferimento per connettere passato e presente, capire geografie e storie, distinguere storia e memoria.  Con qualche indicazione per chi voglia ulteriormente approfondire. In che cosa si è distinto il governo Meloni rispetto a quelli precedenti nella gestione della memoria delle foibe e dell’esodo degl…

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