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Clima ingiusto: la conferenza

Il riscaldamento globale riguarda tutti ma colpisce di più i più deboli


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Clima temperato, arido, tropicale, buono rilassante, amichevole… sono questi di solito gli aggettivi che troviamo affiancati alla parola clima. L’aggettivo “ingiusto” è invece piuttosto insolito. 

Tante volte, anche sulle pagine virtuali del Passo, abbiamo parlato di temi legati alla giustizia ambientale e sociale, nella convinzione che siano due aspetti intrinsecamente legati. Ma sono due ambiti che negli ultimi decenni non sono andati di pari passo, e anche ben poco conosciuti e analizzati. Perché se possiamo avere qualche familiarità su come la crisi climatica possa colpire in modo differenziato fasce della popolazione più fragili, abbiamo sicuramente meno dimestichezza su come le disuguaglianze sociali e le politiche a loro indirizzate possano alimentare fattivamente la crisi climatica. 

Il libro Clima Ingiusto, che abbiamo presentato a Udine, non propone una ricetta, bensì un metodo. Un metodo basato in primis sulla conoscenza e sull’analisi dei fenomeni e delle loro relazioni, complesse, interdipendenti e che mutano con grande rapidità. Ma anche un viaggio che mette al centro le persone, i loro bisogni, le opportunità di una vita più piena e degna. Partendo dal concetto di vulnerabilità energetica per arrivare a disegnare un welfare eco-sociale, il libro immagina di riscrivere il finale dei nostri destini, delineando un inedito lieto fine di benessere e compartecipazione, che dovremmo perseguire con determinazione, cambiando radicalmente i paradigmi alla base delle scelte politiche, etiche, di consumo. 

E in un momento in cui si parla tutti i giorni del costo dell’energia, in un momento in cui il nero del petrolio si mescola al sangue delle tante guerre in corso, questo libro rappresenta la lucidità necessaria a comprendere come uscirne. Perché, come dicono gli autori, “senza giustizia ambientale e sociale la partita non solo non si può vincere, ma neanche giocare”. E noi, invece, vogliamo giocarla.

Adesso TS l'estate sta arrivando

L’estate sta arrivando: troviamo insieme i luoghi più freschi di Trieste!

La scorsa estate tu, un tuo parente o un amico avete sofferto il caldo?
Trieste è tra le città italiane più colpite dall’afa urbana, ma possiamo fare qualcosa per non farci trovare impreparati.

Vieni in piazza e costruiamo insieme la mappa dei rifugi climatici di Trieste!

DOVE: Largo della Barriera Vecchia
QUANDO: Sabato 28 marzo, dalle 16:00 alle 18:00
(In caso di pioggia ci vediamo nella sede di Adesso Trieste in piazza Puecher 9b)

Cosa faremo insieme?
Decideremo quali luoghi della nostra città potrebbero diventare dei “rifugi climatici”: spazi freschi dove possono trovare sollievo bambini, anziani e chi non può permettersi una casa fresca. Parliamo di parchi, giardini, ma anche biblioteche o edifici pubblici climatizzati. Molte città lo hanno già fatto ed è ora che anche Trieste identifichi i suoi rifugi per adattarsi ai cambiamenti climatici.

Aiutaci a mappare i luoghi freschi vicino a casa tua:
Ci sono luoghi con alberi e ombra?
Ci sono panchine per riposare?
C’è una fontanella per bere?

Perché lo facciamo?
Adesso Trieste e Patto per l’Autonomia accolgono l’invito del Patto Europeo per il Clima a partecipare ai Climate Action Days.

Non aspettare che arrivi il caldo, vieni a progettare la città in cui vuoi vivere! 

 

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