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Petrella

Verso la comunità di vita della Terra. Conferenza a Udine


Ascolta l’audio dell’intervento di Riccardo Petrella:

Venerdì 7 Febbraio si è svolta presso il circolo Nuovi Orizzonti di Udine la conferenza dal titolo: “Al di là dei poteri e del dominio-Verso La Comunità di Vita della Terra”. Il relatore principale è stato il prof. Riccardo Petrella, economista e politologo di fama internazionale, autore del fondamentale saggio: “Nel Nome dell’Umanità – un patto sociale tra tutti gli abitanti della Terra”. Il libro del prof. Petrella presenta al suo interno una nuova narrazione del mondo alternativa alle logiche dei Dominanti, ovvero i signori della finanza internazionale e dell’anarco-capitalismo internazionale. La relazione del prof Petrella, riprendendo in parte i temi del testo, ha messo in evidenza:

1-  La Relazione Tra Diritti Universali e Beni Comuni essenziali alla vita, sottolineando come in base a questo rapporto nessuno può essere escluso dall’accesso ai Beni Comuni stessi; 

2- L’Analisi delle Fabbriche della Povertà e nello specifico le pratiche e le narrazioni economiche che generano diseguaglianza e impoverimento, attraverso la mercificazione dei Beni Comuni e del “vivente”; 

3- All’interno di queste considerazioni è stato approfondito il ruolo svolto dalla finanza speculativa internazionale e soprattutto il legame attuale tra la stessa finanza, la tecnologia e l’industria militare; 

4- La necessità di ripartire dai territori per sviluppare azioni concrete legate a una narrazione alternativa, avendo sempre presente la dimensione globale degli attuali processi di impoverimento.

All’interno dell’incontro sono intervenuti gli altri.

Massimo Moretuzzo – Consigliere regionale e segretario del Patto per l’Autonomia – che ha affrontato il ruolo dell’azione politica nella difesa e valorizzazione concreta dei Beni comuni, contrastando i tentativi di predazione privatistica. Il segretario del Patto per l’Autonomia ha messo in evidenza la necessità di azioni politiche e territoriali per la difesa del Tagliamento, che rappresenta un Bene Comune di importanza sociale e identitaria per il Friuli. Inoltre Moretuzzo ha messo in evidenza la necessità di continuare la lotta per il ritorno alla Comunità della gestione dell’acqua in Regione, in particolare chiudendo al suo termine contrattuale l’attuale gestione privatistica dell’acqua a Trieste.

Poi è intervenuta Maria Piani – psicopedagogista ed ex Dirigente scolastica – che ha sottolineato nel suo intervento, gli aspetti educativi legati alla tematica oggetto dell’incontro. In particolare la sensibilizzazione delle nuove generazioni verso una necessaria nuova narrazione alternativa a quella dominante e il legame tra scuola e territorio;

Ancora Umberto Marin – presidente della ODV Time For Africa – ha messo in evidenza le possibili azioni rivolte alla cittadinanza per la sensibilizzazione verso la difesa dei Beni comuni, finalizzate al riconoscimento dei sistemi e delle strutture che negano il diritto all’equo accesso agli stessi nei territori.

Infine Beatrice Bertossi – studentessa e coordinatrice dell’Unione degli Studenti FVG – che nel suo intervento ha portato il punto di vista degli studenti e del mondo giovanile sul tema oggetto dell’incontro concentrandosi sulle problematiche inerenti alla scuola.

La conferenza ha visto una grande partecipazione da parte dei cittadini, degli esponenti del mondo dell’associazionismo e della politica. Inoltre nel corso dell’incontro è intervenuto il Sindaco di Udine, il prof. Alberto Felice De Toni. 

L’incontro ha rappresentato l’inizio di un nuovo percorso, finalizzato alla costituzione di una RETE per la costruzione di azioni concrete sul territorio, e nello specifico: 

– realizzazione di Progetti e Laboratori didattici nelle scuole per la sensibilizzazione delle nuove generazioni verso questa nuova narrazione alternativa a quella dominante, con un focus di natura educativa sui Valori alla base dei Diritti Universali (che implicano anche Doveri verso gli altri e l’ambiente) e uno di natura didattica legato ai processi e alle narrazioni culturali e socio-economiche; 

– azioni di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, per la difesa dei Beni comuni essenziali alla vita e il riconoscimento dei sistemi e strutture che negano il diritto all’equo accesso agli stessi nei territori; 

– azioni politiche concrete sul territorio come momento di partecipazione comunitaria, per la difesa e valorizzazione dei Beni comuni, contrastando i tentativi di predazione privatistica.

Di seguito l’audio della relazione del prof. Riccardo Petrella

Demetrio Spanti
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Nato a Bari nel 1976. Laureato in Scienze politiche e laureato in Operatori dei Servizi Sociali. Lavora come educatore socio-pedagogico. Ha collaborato con il prof. Petrella nella campagna “Dichiariamo illegale la povertà – Banning poverty 2018”, nello specifico per quanto attiene i progetti educativi nelle scuole.

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