Passa al contenuto principale

Numeri


Alternative progettuali per la gestione delle piene del Tagliamento

Ponte Tagliamento a Pinzano

Qui riassumiamo l’intervento svolto dall’ing. Silvia Simoni nel corso del convegno promosso da Legambiente FVG a Ragogna nel settembre scorso. Lo studio nasce dall’esigenza di individuare alternative progettuali per la gestione delle piene del fiume Tagliamento, integrando le proposte finora discusse. L’iniziativa, promossa dal CIRF (Centro Italiano di Riqualificazione Fluviale) con il sostegno…

Domini Collettivi: un ruolo imprescindibile nella salvaguardia ambientale

Festa dei Beni Comuni -Muzzana

«I Domini collettivi rappresentano non solo un’eredità storica, ma anche un’opportunità concreta per ripensare la gestione del territorio e le relazioni tra uomo e natura. I Beni comuni dovrebbero pertanto essere gestiti secondo un modello orientato al benessere del territorio, dell’ambiente e della biodiversità, elementi che rappresentano intrinsecamente anche il benessere della Comunità e d…

A Monfalcone c’è chi i giovani li vuole ascoltare

Monfalcone

Sabato 11 aprile, alla terza assemblea di Monfalcone Civica e Solidale, abbiamo provato una formula diversa: i giovani parlano, gli adulti ascoltano. Lo spunto era arrivato da un episodio preciso. All’ultima edizione di Monfalcone Geografie alcuni studenti liceali erano stati fischiati mentre facevano domande durante la presentazione di un libro. Quel fatto ha scatenato tristezza nel constatare c…

Il commercio delle armi dai porti italiani verso Israele

porto commercio di armi

A dicembre 2025 la giornalista Linda Maggiori ha pubblicato per Altraeconomia l’inchiesta “La flotta del genocidio. Sulle rotte delle armi dai porti italiani” (nota 1). Nella premessa, il direttore di Altraeconomia scrive, tra l’altro: “In poche pagine fa capire infatti in che termini l’Italia sia gravemente coinvolta nel genocidio nella Striscia di Gaza per mano di Israele… I porti italiani s…

Prima le persone

Prima le persone - Trieste

Mercoledì 1° aprile è stato presentato a Trieste, in una sala del Consiglio Regionale, il documento PRIMA LE PERSONE: un nuovo percorso per il Friuli Venezia Giulia, articolato in parti distinte ma legate da una comune chiave di lettura, frutto di un lungo e approfondito lavoro iniziato con il convegno, tenutosi al centro Balducci nel giugno 2025 e proseguito nei mesi successivi, realizzato da de…

L’inverno demografico è arrivato, una sfida che cambia lavoro e società

L’inverno demografico è arrivato, una sfida che cambia lavoro e società

Il calo delle nascite, l’invecchiamento della popolazione e la crescente difficoltà nel reperire manodopera qualificata sono una realtà già in atto che sta ridefinendo profondamente il lavoro, l’economia e la società. Temi proposti dal convegno “Inverno demografico. Trasformare la sfida in valore”, promosso da Ceccarelli Group il 9 aprile scorso a Udine. Un confronto multidisciplinare che ha riu…

La faglia dentro. Una risposta da chi non c’era


«E mentre il mondo intero veniva in soccorso,  e le cronache si accorgevano di questo lembo estremo di penisola, iniziò l’operazione di immaginare un nuovo Friuli, ma “com’era e dov’era”». Tomada, La faglia dentro. Cosa resta del 6 maggio 1976,  Edizioni Biblioteca dell’Immagine, Pordenone 2026.   Come possiamo immaginare ciò che non c’è più allo stesso modo di com’è sempre stato, ma in ma…

Maggio e settembre 1976, racconto di esperienze vissute

Maggio e settembre 1976, Racconto di esperienze vissute

La SAF, Società Alpina Friulana, nell’ambito di un ciclo di iniziative ed incontri che si propongono di raccogliere “testimonianze dirette tra dimensione umana, risposte istituzionali e radici di una comunità che rinasce” in occasione del 50° anniversario del sisma del maggio e settembre 1976, ha proposto un incontro, svoltosi presso il Castello di Colloredo, nel quale sono intervenuti Laura Nico…

Memorie di un periodo da non dimenticare

Mostra Venzone x 40° terremoto (testi di F. Ceschia)

Mezzo secolo ci separa da quell’evento, inaspettato e duro. Si dice che il dolore sia un maestro severo perché ci insegna, memorizzando, a percepire i pericoli e a evitarli.  Se penso all’uso esteso e feroce delle armi nel mondo, questa convinzione viene meno. Il terremoto del ’76 e le devastazioni che procurò per me lasciano lo stesso dubbio. Una lezione pregna e autorevole, alta e forse unica…

Un ricordo di Samo Pahor, protagonista dei diritti delle minoranze


Il professor Samo Pahor di Trieste, cittadino italiano di lingua slovena, fu una persona singolare non solo per gli obiettivi politici che perseguì, ma anche per il modo in cui lo fece e per la tenacia inossidabile con cui li manifestò lungo un periodo che durò almeno dalla fine degli anni ’60 fino agli ultimi giorni della sua vita.  Fu insegnante nelle scuole slovene in Italia, ricercatore di s…

Onde lunghe

struzzo

Impossibile non dire nulla su due avvenimenti, solo apparentemente lontani. Da un lato la guerra nel Golfo Persico che, più di altre guerre pure in corso, fa scattare in avanti le lancette dell’Orologio dell’Apocalisse, quello che segnala dal 1947 il pericolo della “fine del mondo”. Siamo arrivati proprio in questo inizio del 2026 alla massima vicinanza dalla mezzanotte, dalla quale ci separano o…

Bollette e Geopolitica: perché la transizione non può più attendere

emirati petrolio

La scorsa settimana, il webinar “Come si forma il prezzo dell’energia?”, organizzato dall’associazione Ci Sarà Un Bel Clima, ha tracciato una rotta chiara tra crisi globale e costi domestici. Guidato da Giovanni Montagnani, vicepresidente dell’associazione, l’incontro ha spiegato come il “prezzo marginale” – dettato dalle costose centrali a gas – tenga in scacco le nostre bollette. Il tempismo no…

Il riscaldamento globale riguarda tutti ma colpisce di più i più deboli

Clima ingiusto: la conferenza

Clima temperato, arido, tropicale, buono rilassante, amichevole… sono questi di solito gli aggettivi che troviamo affiancati alla parola clima. L’aggettivo “ingiusto” è invece piuttosto insolito.  Tante volte, anche sulle pagine virtuali del Passo, abbiamo parlato di temi legati alla giustizia ambientale e sociale, nella convinzione che siano due aspetti intrinsecamente legati. Ma sono due ambiti…

La sicurezza nasce anche dalla comunità: viale Ungheria oltre il racconto del solo degrado

Comunità Viale Ungheria

Negli ultimi mesi viale Ungheria e il Parco Martiri delle Foibe a Udine sono stati raccontati quasi esclusivamente attraverso la lente della cronaca: spaccio, degrado, insicurezza. Una narrazione insistente, che restituisce un’immagine parziale di questo pezzo di città, come se fosse riducibile a un problema da contenere.  Eppure, chi questo quartiere lo vive ogni giorno sa che la realtà è più co…

Iniziative civiche a Udine

Udine1

Udine, come tutte le città italiane, è interessata da criticità per quanto riguarda la sicurezza a causa della presenza di fenomeni di spaccio. Una delle aree interessate è stata quella della zona di viale Ungheria che ha visto nascere comitati di cittadini che si sono mossi per risolvere la situazione. Abbiamo sentito il portavoce di uno di questi. Mario Cecchini perché avete fondato il comitato…

Iscriviti alla newsletter de Il Passo Giusto per ricevere gli aggiornamenti