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Educazione


Il Friulano a scuola: una scelta consapevole da esercitare fino al 10 febbraio


C’è tempo fino a lunedì 10 febbraio per richiedere l’insegnamento della lingua friulana a scuola per i propri figli e figlie, e garantire loro tutti i vantaggi di un’educazione plurilingue.  Per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, al momento dell’iscrizione a ciascun ciclo scolastico, i genitori sono chiamati a compiere delle scelte educative che si ripercuotano in modo…

Dopo il quarantennale della scuola bilingue di S. Pietro. Pensieri sugli istituti con lingua d’insegnamento slovena

Scuola bilingue

Sono 14, distribuiti tra le ex province di Trieste, Gorizia e Udine, gli istituti con lingua d’insegnamento slovena, diretta espressione di una legislazione a tutela della minoranza linguistica che si dipana a partire dal Memorandum di Londra del 1954. Un unicum, fra questi, è costituito dall’Istituto comprensivo di San Pietro al Natisone, per definizione e missione “bilingue”, intitolato al fon…

Insegnare il friulano in contesti eterogenei: sfide e opportunità

friulano

“Nella nostra regione nell’anno scolastico 2023/2024, il friulano è stato scelto da oltre il 79% dei genitori delle scuole dell’infanzia e primarie. La didattica plurilingue assicura molteplici vantaggi cognitivi. L’insegnamento della lingua friulana facilita l’apprendimento di altre lingue come l’inglese, aumenta la capacità di concentrazione e di risoluzione dei problemi, aiuta i bambini ad im…

Un mondo quasi a parte. Gli alunni “stranieri” e le scuole del Friuli Venezia Giulia


Nel film “Un mondo a parte”, recentemente uscito nelle sale italiane, il maestro Michele (Antonio Albanese) abbandona una scuola di Roma per trasferirsi in un paesino di montagna dove scopre di dover insegnare in una pluriclasse a rischio di chiusura. Per salvare la scuola, e il paese, il maestro Michele e tutto il personale ricorrono ad una soluzione piuttosto ardita: attirare bambini “stranier…

Patti educativi e comunità educante: ognun per sé? Note attorno al Piano Estate 2023-25 del Ministero dell’Istruzione e del Merito

bambini che giocano

Decreto 72/2024: verso un nuovo piano estate 2023/2025? Il giorno 11 aprile 2024 il ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso pubblico il decreto n.72/2024 ( https://www.miur.gov.it/ ) che si inserisce nel quadro delle azioni previste dal Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027”. Il decreto, a prima vista, pare proporre una riedizione del piano estate 2021, promosso dall’allora…

L’Università ha mutato pelle, ma non è detto sia una buona notizia

università di udine

La riforma dell’Università italiana (legge 240/2010, “Gelmini”) oltre tredici anni fa, ha ormai dispiegato i suoi effetti e modificato profondamente il sistema universitario. Ne parliamo per capire se la medicina, indubbiamente amara, abbia fatto guarire o meno l’ammalato. In realtà vorrei utilizzare questo spazio non tanto per una analisi a livello nazionale – per questo il lettore può trovare…

Prepariamoci ad un anno scolastico con scuole soppresse, fuse e aggregate

istituto scolastico friuli venezia giulia

L’attuale Governo ha deciso con la legge n. 197/2022 di tagliare le autonomie scolastiche elevando il requisito numerico per ciascuna istituzione scolastica utile a definire la pianta organica regionale dei Dirigenti scolastici, dagli attuali 600 a 900 iscritti. L’applicazione “tout-court” determinata dalla Giunta regionale il 1° dicembre 2023, causerà dal 1° settembre 2024 il taglio dei Dirigen…

L’intelligenza artificiale sostituirà gli insegnanti? La risposta è no (ma dipende da che insegnanti siamo)

Immagine distopica con insegnante robotico

Da novembre 2022, ovvero da quando Open AI ha rilasciato ChatGPT, ovvero la prima piattaforma di intelligenza artificiale conversazionale e generativa, una delle domande cruciali che continuamente viene posta è la seguente: l’intelligenza artificiale sostituirà (a breve) gli insegnanti? La domanda, messa così, è decisamente mal posta, ma necessita comunque di una risposta perché rivela un maless…

Territori, educazione, scuole

Friuli-Venezia Giulia

Perché scrivere di scuola, educazione e territorio? Prima di entrare nel vivo di alcune questioni una risposta orientativa: perché ragionare di scuola significa ragionare sul futuro dei territori e perché ragionare di educazione significa avere un progetto per i cittadini che in quel territorio vivono.  Questo articolo viene scritto nei giorni immediatamente successivi alla comunicazione da part…

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