Ancje la lenghe furlane e à il so dizionari monolengâl
Lu à metût adun Sandri Carrozzo e si cjate in rêt ae direzion web https://dizionarifurlan.eu/
Cualchi setemane indaûr e je saltade fûr une gnove che e je pardabon biele e buine pe lenghe furlane, pai furlans, pai lôr dirits linguistics e par ducj chei che i tegnin al pluralisim di lenghis e culturis intindût no dome tant che un patrimoni di ducj e un spazi di libertât, di dirits e di democrazie…
Si è conclusa la “strana” crisi della presidenza Fedriga
Iniziata, in sede extraistituzionale, con un siluro del ministro on. Ciriani sullo stato della sanità pordenonese. Conclusa, in sede extraistituzionale, a Roma con la presa d’atto che non ci sarà un terzo mandato. Ratificata e certificata infine, questa volta nella sede propria dell’Aula consiliare, dalla mozione (che lasciamo a documentazione) avente ad oggetto “Aggiornamento del programma di go…
Prima le persone. Avviato un percorso di confronto per un cambiamento possibile
Molti iniziano ad accorgersi di un cambiamento profondo che sta avvenendo nelle politiche pubbliche di tutti i paesi d’Europa, che non è nuovo ma che è stato a lungo rimosso e negato: i diritti delle persone, cittadini e non cittadini, non sono più al centro dell’azione di governo del territorio; le politiche si orientano verso gli “utenti” o, in modo più preciso, verso i “clienti” dei servizi…
Il futuro di Trieste oltre il suo Porto, tra criticità e contraddizioni nell’era del gigantismo navale
Il Porto di Trieste si trova al centro di una trasformazione imponente, accelerata dall’onda lunga del PNRR. Con oltre 400 milioni di euro di finanziamenti destinati a opere infrastrutturali e progetti di sviluppo, il piano regolatore portuale (PRP), concepito per essere attuato in 25-50 anni, è stato proiettato in un presente fatto di cantieri, modifiche territoriali e tensioni sociali. Ma cosa…
Con GECT GO un territorio transfrontaliero più sostenibile e inclusivo
Esiste da anni, ma oggi più che mai il GECT GO (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale Gorizia–Nova Gorica–Šempeter-Vrtojba) si conferma come una delle esperienze più avanzate e strutturate di cooperazione transfrontaliera in Europa. Nato per superare le barriere amministrative tra Italia e Slovenia, il GECT GO ha saputo evolversi nel tempo, diventando un vero laboratorio europeo di governa…
Politiche locali del cibo. Una potenzialità anche a Udine
Che l’agricoltura e la produzione di alimenti siano fattori strategici per noi umani è incontestabile. Non è possibile immaginare, al di là della pesca e dell’acquacoltura, altre possibilità di sostentamento alimentare per l’uomo. L’accesso al cibo (e all’acqua) gode dunque di una assoluta priorità rispetto alle altre necessità umane. Per inciso, il cibo, l’acqua e l’energia costituiscono tre te…
È tempo di costruire un progetto condiviso per riqualificare il Cellina
Il Cellina è da millenni fonte di vita per coloro che vi abitano lungo il suo corso soddisfacendo bisogni primari legati all’acqua e, negli ultimi 120 anni, anche al fabbisogno energetico. Le acque del Cellina alimentano acquedotti, canali per l’irrigazione dei campi e turbine che producono energia elettrica. E’ anche fonte di apprensione in occasione di piene che colpiscono soprattutto la pianu…
Un manuale per i Comuni alpini che vogliano operare per la mitigazione del riscaldamento climatico
La Convenzione delle Alpi ( https://www.alpconv.org/it/home/convenzione/ ) è un trattato internazionale, approvato dagli Stati Alpini e dall’EU, che contiene i principi guida per una vita sostenibile nelle Alpi, ora e in futuro. La Convenzione costituisce la base giuridica per la salvaguardia dei sensibili ecosistemi alpini, delle identità culturali regionali, del patrimonio e delle tradizioni d…
Territori in Movimento, cercando nuove resistenze
La scelta di tenere la recente assemblea del Patto per l’Autonomia a Enemonzo non è stata solo simbolica. Abbiamo scelto di avvicinarci all’assemblea a piedi, col passo lento di chi scopre e assapora il territorio e le comunità che se ne curano. Camminare domandando, camminare costruendo. Un breve viaggio nel nostro lungo percorso per cambiare la politica, a partire dai metodi.
Terre alte, alte…
Un nuovo patto interpretativo per rifondare la Regione
È’ iniziato il percorso di discesa per le modifiche costituzionali allo Statuto di autonomia del Friuli-Venezia Giulia. Mancano due passaggi parlamentari che non sembrano avere ostacoli se permane la stabilità politica attuale.
Per la verità il nodo della identificazione delle “aree vaste” elettive, nelle loro dimensioni (vecchie Province?), accanto a quello delle competenze e della legge elett…
Fâ il sportelist pe lenghe furlane: lavorâ e dî di sì, cence prospetivis
L’articul 6 de leç 482/99 al dîs “gli uffici delle pubbliche amministrazioni, nei comuni di cui all’articolo 3 della legge medesima, istituiscono almeno uno sportello per i cittadini che utilizzano la lingua ammessa a tutela”.
Ce che al ves di fâ chel sportel, e soredut l’operadôr linguistic assegnât a chel sportel, nol è mai stât specificât de normative, ma, un pôc par volte, simpri plui aminis…
Dopo di Gurize, tant ce fâ par une vere politiche linguistiche pal furlan
Ai 9 di Jugn stât si è davuelte la IV Conference regjonâl su la lenghe furlane, li dal Auditorium de culture furlane di Gurize.
Un incuintri impuartant fat in atuazion dal articul 30 de leç regjonâl 29/2007, che si varès di davuelzi dentri dai prins doi agns di ogni legjislature su iniziative dal President dal Consei, par verificâ se a son stâts otignûts i obietîfs de normative pe tutele de leng…
Il D.L. “Sicurezza” ed i possibili interventi della Corte Costituzionale
Come hanno dato ampiamente conto tutti gli organi di stampa, il giorno 4 Giugno ultimo scorso è stato convertito, dal Senato, in legge il decreto-legge 11 aprile 2025, n. 48 recante disposizioni urgenti in materia di pubblica sicurezza, di tutela del personale di servizio, nonché di vittime dell’usura e di ordinamento penitenziario.
La posizione radicalmente contraria dell’Unione delle Camere Pe…
Abitare il futuro. Una strategia ecosistemica per la rigenerazione dei luoghi, l’abitare e il lavorare in montagna
Sta emergendo un discorso pubblico sull’abitare e lavorare in montagna. Si riflette sugli ideali immaginati e sulle condizioni concrete che chiamano in causa i tre spazi del vivere quotidiano: il luogo dove si abita, dove si lavora, dove si svolge il tempo libero. Sotto la spinta di una serie differenziata di fattori a partire dall’emergenza Covid 19, dal desiderio (relativo) dei giovani di rima…
Una storia di caporalato in Friuli
Zubair Sharif è un giovane uomo pakistano, lavoratore agricolo nel Friuli occidentale.
Insieme ad una quarantina di altri lavoratori agricoli indiani e pakistani ha ottenuto il permesso di soggiorno “per grave sfruttamento lavorativo”, come prevede la legge, dopo aver denunciato il proprio caporale.
Zubair Sharif in Pakistan lavorava in un negozio, non era benestante. Ha deciso di partire per ce…
















