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Numero 61 |

11 settembre 2026

Si ricomincia. Anche con una serata insieme.

Federico Cazorzi | 11.09.26
Rieccoci qua, cercando di riprendere il filo delle cose già accadute e commentate e di quelle avvenute nelle più recenti settimane e sulle quali cercare di fare un punto. Questo numero oscilla tra questi poli, per questo si (ri)parla dell’impatto locale dei cambiamenti climatici e delle modalità di gestione della necessaria transizione energetica; di questioni squisitamente regionali ma con impat…
Montasio ghiacciaio

Montasio, l’ultimo ghiacciaio delle Alpi Giulie

Federico Cazorzi | Settembre 11, 2026
La Carovana dei Ghiacciai di Legambiente, dopo le visite del 2020 e del 2022, è tornata nel 2026 sul ghiacciaio Occidentale del Montasio, trovando una situazione di marcata sofferenza. Nell’estate del 2023 il deflusso generato da un intenso evento piovoso aveva scavato una grande cavità nel cuore del ghiacciaio minandone l’ormai storico equilibrio. Dopo un 2024 segnato da un piccolo recupero di massa, la cavità è collassata nel corso del 2025 formando una grande depressione. Il 2026 è stato caratterizzato da scarse e tardive nevicate invernali e il manto nevoso si è rapidamente esaurito nel…

Isonzo tra due Stati, ritardi culturali, burocrazie miopi e interessi parziali

Martina Luciani | Settembre 11, 2026
L’Isonzo che vediamo oggi è un personaggio che ha modellato la sua fisionomia a partire da oltre 11 mila anni fa, concepito però circa 8 mila anni più indietro, tra le rocce alpine, mentre si ritiravano e dissolvevano gli immani ghiacci del quaternario. In questa prospettiva è veramente assurdo che, a partire dalla disastrosa conclusione della seconda guerra mondiale e dai confini stabiliti dal Trattato di pace del 1947, non si riesca, da parte di noi contemporanei – che rispetto ai tempi geologici siamo un nonnulla, anche se nonnulla disastroso all’ennesima potenza – a realizzare la gestion…

Dall’accettazione alla desiderabilità: dalla Commissione Europea idee e strumenti per la transizione energetica

Emilio Gottardo | Settembre 11, 2026
Durante la lunga e non ancora conclusa fase in cui il caldo estremo colpisce l’Europa con effetti devastanti e concomitanti (incendi, siccità, mari riscaldati, bombe d’acqua, nevai in fuga verso la sparizione, ecc.) colpisce che poco o nulla si legga o si dica su ciò che ne è la causa fondamentale; i cambiamenti climatici indotti dai consumi sfrenati di energie fossili che inducono il riscaldamento dell’atmosfera. Fermarsi alla semplice osservazione dei fenomeni contingenti (quanto fa caldo oggi o domani; i laghi alpini o il Po senza acqua, ecc.), senza raccontarne l’origine e la causa, semb…

Nova Gorica

Nova Gorica verso il voto dopo GO!2025

Gabrijel Fišer | Settembre 11, 2026
In autunno la tensione politica in Slovenia si sta spostando dalle elezioni parlamentari verso quelle amministrative. Non saranno certo una banalità, ma rappresenteranno il primo vero banco di prova per l’attuale coalizione che forma il governo nazionale dallo scorso giugno. Il governo è stato formato, dopo non poche polemiche durante e dopo la campagna elettorale dal leader di centro-destra Janša, nonostante il suo partito non abbia ottenuto la maggioranza relativa e neanche il blocco di centro-destra abbia conquistato abbastanza seggi per formare una coalizione di maggioranza. Si tratta fo…

La montagna friulana al tempo degli assestamenti

Denis Baron e Mirco Dorigo | 11.09.2026
L’ultimo corposo assestamento del bilancio regionale ha visto molti interventi destinati alla montagna friulana. Come già accaduto in passato, le allocazioni sono state varie e variegate ed è difficile, nonostante le dichiarazioni in senso contrario dei vertici dell’amministrazione regionale e dei consiglieri di maggioranza della montagna, ritrovare in interventi così disparati una reale visione d’insieme. Piuttosto, le linee di spesa promosse in assestamento sembrano una chiara distribuzione a pioggia. Di un’idea complessiva, di un senso delle priorità condiviso non è dato trovare traccia…

wedding ohne waffen

Germania in armi, il ‘900 non è servito a niente

Raffaele Oriani | Settembre 11, 2026
Riprendiamo questo intervento dalla rivista online Ossigeno, periodico di attualità e cultura edito da People, distribuito in libreria e online. Improvvisamente non conta più nulla. Un mondo intero – il nostro – è invecchiato e si è quasi polverizzato in un giro brevissimo d’anni. Fino a ieri la pace era serenamente pace, ora la guerra è orgogliosamente guerra. Non nel senso di una singola guerra, ma di un’economia di guerra, una società di guerra, presto una stampa di guerra, una scuola di guerra e ovviamente un esercito di guerra. Il cambio di paradigma dà le vertigini in tutta Europa, ma v…

Bolivia

Bloqueos in Bolivia: le ragioni di una lunga crisi, la difesa dei beni comuni

Elisa Beninato e Maria Luisa Lombardo | 11.09.2026
L’autore delle fotografie è Nina Katari. Dopo quasi due mesi di sciopero attraverso blocchi stradali e manifestazioni che hanno bloccato gran parte del Paese, la Bolivia è entrata in una nuova fase della sua crisi politica. Il 19 giugno il governo del presidente Rodrigo Paz e la Central Obrera Boliviana (COB), guidata dal segretario esecutivo Mario Argollo, hanno raggiunto un accordo che ha portato alla sospensione delle principali mobilitazioni. Il giorno successivo Paz ha dichiarato lo stato di emergenza, autorizzando il dispiegamento delle Forze Armate per rafforzare il controllo del terr…

genova

Genova: e se li lasciassimo soli?

Mauro Cereghini | Settembre 11, 2026
Questo testo è stato scritto nel 2001, alla vigilia del G8 di Genova, quando ancora si discuteva su quali forme avrebbe dovuto assumere la protesta. Lo ripubblichiamo oggi, a 25 anni di distanza, perché le domande che pone sulla partecipazione, sul dissenso e sulla costruzione di alternative conservano intatta la loro attualità. Immaginate la scena. Genova, 20 luglio 2001: i sette Grandi del pianeta – anzi otto perché per galateo invitano anche la Russia – che escono dai loro alberghi. Sono seguiti da decine di ministri, consiglieri e portaborse. All’esterno uno stuolo di giornalisti, camera…

Aviano 9 agosto

Aviano è in Friuli-Venezia Giulia, cosa può comportare istituzionalmente?

Giorgio Cavallo | Settembre 11, 2026
Molto si è discusso recentemente dell’utilizzo della base aeroportuale di Aviano nel quadro del conflitto tra USA e Iran. Della implicazione della stessa base in una miriade di fatti militari a fuoco, soprattutto relativi al medio oriente, se ne è spesso parlato a partire dalla guerra nel Kuwait, con situazioni in cui talvolta era attore anche lo stato italiano (ad es. Kuwait e Serbia) e l’ONU e altre in cui il coinvolgimento riguardava unicamente gli USA. La differenza sostanziale con la situazione odierna sta nel fatto che l’Iran, il paese antagonista rispetto agli USA, ritiene suo diritto…

Paluzza Società della Ragione

Oltre la crisi. (Ri)costruire la democrazia

Giulia Melani | Settembre 11, 2026
Qualche giorno fa, il 9 settembre 2026, alla Camera dei deputati è ripreso l’esame in commissione del disegno di legge noto come “ddl antisemitismo”, già approvato al Senato. Un testo che, a dispetto dell’apparente fine nobile di contrasto all’antisemitismo, non è una legge antirazzista, ma uno strumento di limitazione del diritto di critica verso le politiche dello Stato di Israele, volto a neutralizzare le mobilitazioni per la Palestina e contro il genocidio. È, in sostanza, l’ennesimo provvedimento normativo – richiamiamo alla memoria, tra gli altri, i due decreti sicurezza del 2025 e del…

Di Piazza libro - Le ragioni della speranza

Le ragioni della speranza per un mondo più umano

Vito Di Piazza | Settembre 11, 2026
È un libro che ci interroga rispetto a tanti nostri comportamenti e scelte che adottiamo nel nostro agire quotidiano; ci sollecita ad avere e alimentare sempre la speranza in un mondo migliore e più umano, superando l’indifferenza e lasciandoci coinvolgere nel perseguire sempre la giustizia, i diritti, la solidarietà, la compassione, l’accoglienza, in sintesi il bene. Le riflessioni contenute in questo libro, riguardano le persone credenti e non credenti, sia nei capitoli “Fede e Religione”, sia in quello “Etica e Società”.  Nell’analisi del Vangelo sul Giudizio Finale contenuta nella prima p…

di-scjas-in-scjas

L’ultimo libro di Angelo Floramo, le tante rinascite del Friuli

Walter Tomada | Settembre 11, 2026
Correva l’anno 2016 quando Andrea Venier, direttore del mensile in marilenghe “La Patrie dal Friûl”, propose ad Angelo Floramo di ricostruire la storia dei tanti terremoti che avevano preceduto il sisma di cui allora si celebrava il quarantennale. Era un anniversario sentito, in cui il gigantismo di questo cinquantennale non si presagiva minimamente: e proprio per questo, era ancora possibile riflettere senza retorica sul rapporto tra il Friuli e la sua storia sismica, una “relazione complicata” che ci ha segnati in modo profondo e che forse lascia le sue scorie nel nostro Dna. A dieci anni d…

articolo 6 costituzione

Leç 482 e contors: pôcs bêçs pôcs dirits

Donato Toffoli | Settembre 10, 2026
La Costituzion de Republiche Taliane, in vore dal 1n di Zenâr dal 1948, tai siei principis di fonde (chei che no si puedin tocjâ), al articul 6 e dîs in mût sempliç: “La Republiche e tutele cun normis di pueste lis minorancis linguistichis”.  Il fat al è che par dôs gjenerazions, cincuante agns, il principi nol è stât metût in vore dal Stât, di tant di fonde che al jere.  I proviodiments, che ogni tant a vignivin fats bogns, a vevin un riferiment a acuardis internazionâi, tra stâts, e a fasevin riferiment a lenghis uficiâls di là dal confin (il francês ma nome in Val di Aoste; il sloven ma no…

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