Tornare in piazza per non rassegnarsi alla guerra civile simulata dei social
Gli esperti di comunicazione chiamano “Echo Chamber” il fenomeno per il quale, soprattutto online, le persone tendono ad esporsi a contenuti e gruppi nei quali le proprie convinzioni vengono sistematicamente ripetute, confermate e rafforzate, alimentando così la polarizzazione del discorso pubblico. Una spirale nella quale la contrapposizione si sostituisce alla dimensione trasformativa del conf…
Non è una questione di attività teatrali
Di nuovo il vicepresidente della Giunta regionale ed assessore alla cultura ed allo sport ha messo il Comune di Udine nel mirino.
Dopo l’uscita di qualche tempo fa che faceva immaginare una città preda di guerre per bande, ora scopriamo una città priva di eventi culturali, con un Teatro la cui attività non è degna di quei contributi regionali che altrove si concedono invece a piene mani.
Non entr…
Contro le guerre, il riarmo, le testate nucleari
L’ANPI, oltre ad essere custode della vicenda storica attraverso la quale l’Italia è riuscita con la Resistenza a sconfiggere la dittatura fascista e l’occupazione nazista, è generosamente impegnata per la difesa e la piena attuazione della nostra Carta Costituzionale, insostituibile dettato di diritti e democrazia. La nostra missione è batterci per la pace, per una società che non lascia indiet…
Più autonomia per affrontare le crisi
Ci sono due importanti avvenimenti di pochi giorni fa che non possiamo approfondire “in proprio” ma che debbono essere richiamati e avere primi commenti perché toccano la nostra Regione.
Uno riguarda l’occupazione industriale e la realtà manifatturiera regionale ed è la richiesta di 1.700 esuberi e la chiusura di stabilimenti in Italia. Direttamente coinvolta la sede di Porcia.
Scegliamo di propo…
Turismo invernale: riportiamo il dibattito alla realtà
Nei giorni scorsi i consiglieri regionali del Patto per l’Autonomia Massimo Moretuzzo e Giulia Massolino hanno presentato un dossier dedicato alla spesa regionale nel settore turistico, con particolare riguardo al comparto invernale.
Viene così alla luce in maniera documentata una forte contraddizione tra la narrazione di successo della Giunta regionale e la realtà dei dati economici e climatici…
Territori in Movimento: riparte la scuola di politica senza poltrone!
Ormai è imminente la partenza di Territori in Movimento, la scuola di politica senza poltrone organizzata dal Patto per l’Autonomia e Il Passo Giusto in partnership con Adesso Trieste e tante altre realtà regionali e nazionali!
Dal 22 al 26 aprile, da Aurisina a Muggia, passando per il Carso e Trieste, cammineremo discutendo di turismo, ambiente, migrazioni, partecipazione pubblica. Ogni tappa s…
Onde lunghe
Impossibile non dire nulla su due avvenimenti, solo apparentemente lontani.
Da un lato la guerra nel Golfo Persico che, più di altre guerre pure in corso, fa scattare in avanti le lancette dell’Orologio dell’Apocalisse, quello che segnala dal 1947 il pericolo della “fine del mondo”. Siamo arrivati proprio in questo inizio del 2026 alla massima vicinanza dalla mezzanotte, dalla quale ci separano o…
Tagliamento: la svolta buona?
L’11 marzo scorso nella IV commissione consiliare a Trieste è accaduto un fatto importante, che non capita spesso nei paraggi di Piazza Oberdan.
È successo che nell’ambito di un’audizione chiesta dall’opposizione, in particolare dal nostro gruppo consiliare, sono stati presentati i risultati di uno studio sul Tagliamento realizzato dal Prof. Andrea Rinaldo, uno dei massimi esperti mondiali nel s…
Cultura povera o povera cultura?
La Regione Friuli Venezia Giulia dispone, dal 2014, di uno strumento fondamentale per orientare in modo strutturato le politiche culturali: l’Osservatorio regionale della cultura, previsto dalla Legge regionale 16/2014. L’Osservatorio avrebbe dovuto raccogliere dati, elaborare studi comparabili a livello nazionale ed europeo, supportare le amministrazioni nella definizione delle politiche cultur…
Una Giornata dell’Autonomia
Alle volte coincidenze casuali rendono evidenti verità nascoste. Ci è accaduto in questi giorni.
Prima ricordando l’anniversario della promulgazione dello Statuto speciale di autonomia della nostra Regione, il 31 gennaio del 1963, con un interessante ed utile incontro tenutosi a Sedegliano, presso l’Archivio Tessitori, paese natale di uno dei “padri” di questa nostra Regione. E poi con l’incroc…
Perché la vicenda della Galleria Bombi è esemplare
Non disturbare il conducente: questo è il messaggio veicolato nemmeno troppo velatamente dalle reazioni di chi oggi amministra Gorizia all’aver sollevato una palese illegittimità. Questo non è considerato un atto dovuto, ma una azione di sabotaggio del futuro della città da parte di chi le vuole male.
Non sono coloro i quali le regole le violano a volerle male, ma quelli che esigono il loro risp…
1976 – 2026 cinquant’anni
A cinquant’anni da quel terremoto del maggio e sin dall’inizio con la prima legge regionale, già nel giugno, del percorso di ricostruzione del Friuli si può ormai dire che stiamo parlando di un pezzo di storia con la S maiuscola.
Anche per questo spiace dover registrare che i primi accenni della preparazione degli eventi commemorativi, già dal dibattito in Consiglio regionale per lo stanziamento…
Umanità negata
Riprendiamo l’intervento pronunciato giovedì 11 dicembre davanti al Consiglio Regionale da Paolo Iannaccone, presidente del Centro “Balducci”, a nome del costituendo Coordinamento regionale della Rete di persone e associazioni del Terzo Settore. Un prossimo appuntamento, sempre a Trieste e sempre in solidarietà agli ultimi, è in preparazione per il pomeriggio del giorno di Natale.
Buon p…
Udine alla deriva?
Ormai la cronaca nera è diventata cronaca politica. Non solo nelle grandi città, anche da noi.
Vuoi vedere che le difficoltà economiche, il degrado sociale, la caduta dei sentimenti comunitari, l’individualismo esasperato o disperato, hanno ormai pervaso ogni territorio? Anche le mitiche terre abitate da saldi, onesti, lavoratori, nonché mitteleuropei abitanti di paesi ordinati?
Sparatorie di ro…
Il Pan dal DES a Pozzecco, dall’economia solidale alle nuove vicinie
C’è una domanda cui dovremo, prima o poi, tentare di dare una risposta: in che modo le piccole comunità possono organizzarsi per rispondere ai bisogni delle persone che le abitano?
È una domanda cui non è semplice dare riscontro e che presuppone un assunto di fondo: le regole dell’economia di mercato non sono sufficienti a fornire soluzioni adeguate. Anzi, se guardiamo alle piccole comunità del…
















