Passa al contenuto principale

Numeri


Ritorno al nucleare?

L'acqua, poca e calda, mette in crisi il nucleare francese

La Camera dei Deputati ha approvato il 4 giugno scorso il disegno di legge del Governo Meloni sull’energia nucleare ed ora il provvedimento è passato all’esame del Senato per l’approvazione definitiva. Si tratta di una proposta che delega l’esecutivo a emanare decreti legislativi per definire il quadro normativo e giuridico entro un anno dall’entrata in vigore della legge. In realtà è da oltre u…

Una storia di industria e ambiente lunga quasi novanta anni. Ora quale futuro?

La Caffaro di Torviscosa

L’area dello stabilimento Caffaro di Torviscosa è una zona industriale di interesse regionale D1 (come definita dal Piano Urbanistico Regionale – ottobre 1978): “zona corrispondente agli ambiti degli agglomerati industriali di interesse regionale – entro tali ambiti dovranno essere prioritariamente indirizzati tutti gli interventi riguardanti il settore industriale con particolare riguardo a que…

Mar e Tiaris, un progetto da rilanciare

Mar e tiaris

Mar e Tiaris, il progetto che qualche anno fa ha visto coinvolti diversi comuni della bassa pianura friulana, aveva finalità importanti: in sintesi mettere in rete le importanti peculiarità del mare (Mar in dialetto gradese) e dei territori limitrofi (Tiaris in friulano). Un’offerta importante per finalizzare i percorsi che vanno dalla produzione di beni alimentari, ai commerci, al turismo, all’a…

Nelle nostre aree interne un segnale demografico in controtendenza

Montagna aree interne

In poco più di dieci anni la montagna e le aree interne del Friuli Venezia Giulia hanno subito una regressione demografica dell’11%, la contrazione dei servizi pubblici e l’erosione delle economie di prossimità. Circa 1.400 giovani tra i 18 e i 34 anni hanno lasciato l’area e al 2030 si prevede un calo di circa 1.920 bambini tra 0 e 6 anni (oggi 2.236), con ricadute profonde sull’attuale offerta…

Quando è l’istituzione a non garantire un diritto. Il dossier “Limbo”

Questura

Il corpo di Kareem è segnato da piccoli punti rossi, alcuni dei quali sanguinano, lasciando spazio a croste sottili. A prima vista potrebbe sembrare scabbia, ma basta uno sguardo più attento per accorgersi che quei segni si concentrano dove la pelle resta scoperta. È il doloroso benvenuto dell’estate friulana, il risultato delle notti passate a dormire sulle panchine del parco, dove nugoli di za…

Biciplan: una rete, non una somma di ciclabili

Fine ciclabile in corso Verdi

Quando si parla di mobilità ciclistica, il dibattito pubblico finisce quasi sempre per concentrarsi sulle singole opere: una pista ciclabile, un attraversamento, un parcheggio per biciclette, magari sicuro e custodito, una corsia riservata. È comprensibile. Le infrastrutture sono la parte più visibile del cambiamento e quella che più facilmente suscita consenso o contrarietà. Eppure il Biciplan…

Mobilità sostenibile? Non solo questione di infrastrutture ma principalmente di energia

Mobilità area vasta .- colonnina di ricarica

Interessante e utile l’incontro promosso dal Passo Giusto il 3 giugno scorso a Feletto Umberto sul tema della “Mobilità di area vasta – prospettive, criticità e strumenti”; argomento che tiene sempre banco per la rilevanza strategica, pianificatoria e progettuale che contiene e per l’intreccio di interessi, pubblici e privati, ma anche di tematiche che esso rappresenta. Gli oratori principali, la…

Nel rione Maddalena si vota per il proprio futuro di comunità

Rione Maddalena

Mentre la macchina della politica istituzionale inizia lentamente a muovere i primi passi in vista delle elezioni comunali triestine della primavera del 2027, tra le strade del rione Maddalena la cittadinanza attiva ha già deciso di invertire la rotta. Non più programmi calati dall’alto o promesse elettorali dell’ultimo minuto, ma un percorso inverso che parte direttamente dalle strade, dalle pi…

Non c’è solo un Teatro, riparte UdinEstate

UdinEstate

È ripartita UdinEstate. In questi anni il Comune ha scelto di puntare al cambiamento nella proposta culturale, costruendo un’offerta sempre più ampia, diffusa e capace di intercettare pubblici diversi per età, sensibilità e abitudini di fruizione. Una città, consapevole di essere al servizio di un territorio ben più ampio dei suoi confini, che non concentra la cultura in un solo luogo o in un un…

Estate 1976, i volontari scout generatori di speranza, le radici della Protezione Civile


Chi scrive all’epoca era il responsabile regionale dell’AGESCI per il Friuli Venezia Giulia. Il testo qui pubblicato è una selezione da un intervento più articolato di prossima pubblicazione editoriale. La prima riflessione, a distanza di anni, resta scomoda ma imprescindibile: il terremoto ci ha trovati drammaticamente impreparati. Non per nostra negligenza, sia chiaro, ma per un profondo vuoto…

Tornare in piazza per non rassegnarsi alla guerra civile simulata dei social

Trieste piazza

Gli esperti di comunicazione chiamano “Echo Chamber” il fenomeno per il quale, soprattutto online, le persone tendono ad esporsi a contenuti e gruppi nei quali le proprie convinzioni vengono sistematicamente ripetute, confermate e rafforzate, alimentando così la polarizzazione del discorso pubblico. Una spirale nella quale la contrapposizione si sostituisce alla dimensione trasformativa del conf…

Non è una questione di attività teatrali

L’Angelo del campanile della Chiesa di Santa Maria di Castello di Udine, Wikipedia

Di nuovo il vicepresidente della Giunta regionale ed assessore alla cultura ed allo sport ha messo il Comune di Udine nel mirino. Dopo l’uscita di qualche tempo fa che faceva immaginare una città preda di guerre per bande, ora scopriamo una città priva di eventi culturali, con un Teatro la cui attività non è degna di quei contributi regionali che altrove si concedono invece a piene mani. Non entr…

I nuovi enti intermedi regionali. Spunti per dibattere.


E’ opportuno premettere che il tema delle amministrazioni provinciali ha rappresentato, in questo ultimo ventennio di vita repubblicana, un argomento sul quale si sono sviluppate, sia sul piano istituzionale che politico, posizioni articolate e talora contrastanti che hanno prodotto, almeno sino a questo momento, soluzioni parziali ed inadeguate. Storicamente le province hanno rappresentato sopr…

Per una buona autonomia


Lo scorso 22 maggio, promosso da questa rivista e dall’associazione Norberto Bobbio, si è tenuto a Udine il convegno “Per una buona autonomia” che prendeva le mosse dall’approvazione parlamentare, quasi in contemporanea, di modifiche agli Statuti speciali della nostra Regione e delle Province autonome di Bolzano e Trento. Inevitabile quindi un raffronto fra quanto “portato a casa” e la differenza…

Missioni militari 2026: Rete Pace Disarmo chiede un cambio di rotta

Missioni Militari disarmo

La Rete Italiana Pace e Disarmo, rappresentata da Claudia Lamonaca e Alfio Nicotra, è stata recentemente audita dalle Commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera dei Deputati nell’ambito dell’esame della Deliberazione del Consiglio dei ministri sulle missioni internazionali per il 2026. Seguono le valutazioni espresse in quella sede e riprese da https://retepacedisarmo.org/  La Rete Italia…

Iscriviti alla newsletter de Il Passo Giusto per ricevere gli aggiornamenti