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Relazioni introduttive, Seminario “Prima le Persone”

Il documento raccoglie le relazioni introduttive del seminario “Prima le persone”, tenutosi il 7 giugno 2025 al Centro “Balducci” di Zugliano (UD), promosso dalla Rete per i Diritti, l’Accoglienza e la Solidarietà Internazionale del Friuli Venezia Giulia. Attraverso il lavoro di quattro gruppi tematici – accoglienza, formazione e lavoro, diritto alla casa e diritto alla salute – il testo mette in luce le gravi criticità riscontrate nel sistema regionale di accoglienza e integrazione, proponendo una serie di soluzioni concrete e urgenti. 👉 Scarica il documento completo per approfondire analisi, dati e proposte operative su uno dei temi più urgenti del nostro tempo.

Piano Regolatore Portuale di Trieste. i progetti PNRR dell’Autorità Portuale; la Valle delle Noghere e la viabilità

Più di 400 milioni di finanziamenti PNRR al Porto di Trieste; opere del Piano Regolatore Portuale pianificate a 25 anni già in cantiere; finanziata e in corso di sviluppo la sola funzione di hub traghetti, ro-ro e container, attività bisognosa di spazi che Trieste non ha, senza valore aggiunto con insignificanza occupazionale; esplosione di traffico merci, navi e veicoli; viabilità in potenziale collasso; la Valle delle Noghere nelle mire dell’Autorità Portuale in funzione di retroporto. Analisi e proposte di Jacopo Rothenaisler. Scarica il documento per leggere il Piano.

Carta di Budoia per l’azione dei Comuni alpini nell’adattamento locale ai cambiamenti climatici

Consapevoli che, gli effetti del cambiamento climatico si manifestano nelle Alpi con conseguenze spesso devastanti mediante alluvioni, flussi di detriti e movimenti franosi, valanghe, scioglimento di ghiacciai e permafrost che mettono a rischio insediamenti, infrastrutture e attività economiche, il cambiamento climatico rappresenta una delle principali sfide del secolo e produrrà un drastico cambiamento per la natura, l’uomo e l’economia, in particolare nelle Alpi, nelle regioni in cui i principi di gestione integrata dei rischi sono già applicati sistematicamente, la capacità di adattamento è più elevata. Considerate, la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) e i suoi più recenti sviluppi, in particolare come risultanti dalle Conferenze delle Parti di P…

Quali enti di area vasta nella Regione Friuli – Venezia Giulia?

Il 4 aprile scorso si è tenuto ad Aquilea un impegnativo convegno, promosso dall’Associazione per la Terza Ricostruzione, che ha costituito un primo punto pubblico sullo stato delle necessità e delle intenzioni per quanto riguarda il riordino dell’ordinamento delle autonomie locali del Friuli – Venezia Giulia, segnatamente per quel che attiene al governo di area vasta. Prima ancora della relazione del presidente dell’Associazione prof. Sandro Fabbro e delle numerose relazioni in programma, ad aprire l’incontro è stato un documento, frutto anche di una serie di colloqui “esplorativi”, predisposto da Renato Carlantoni, Vincenzo Martines e Claudio Violino, appartenenti a diverse aree politiche ma simili per lunghe e diverse esperienze elettive e non solo, nei propri Comuni, in Provincia o in…

La banalità del nucleare

Anche sulla stampa locale recentemente sono apparse interviste che, sulla scia del ritorno al nucleare previsto dal Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (PNIEC) predisposto dal Governo, sponsorizzano un prodotto nuovo, “di ultima generazione”: la centrale nucleare a scala aziendale. Come sempre in questi casi le future “sorti magnifiche” sono garantite: autonomia energetica per “centinaia di anni”, costo dell’elettricità a “60 euro/MWh contro gli attuali 110 all’ingrosso in Italia”, “impianti da 6 metri per 6 in grado di produrre ciascuno elettricità per 200 megawatt e vapore caldo per azionare turbine” da mettere nel sottoscala. Quelli descritti in interviste simili sarebbero reattori di 4^ generazione che ancora non esistono e i più ottimisti ritengono che in Francia sarà…

Autonomie differenziate, la Corte ha sgombrato il campo

Pubblichiamo la Sentenza 10/2025 con la quale la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile la richiesta di sottoporre a referendum abrogativo la legge “Calderoli” relativa all’attuazione delle autonomie regionali differenziate.  Dopo la sentenza della stessa Corte che aveva svuotato quella legge di tutti i motivi di incostituzionalità, non restava in piedi nulla se non il fatto che la previsione di autonomie differenziate è parte integrante della Costituzione: “Se si ammettesse la richiesta in esame, si avrebbe una radicale polarizzazione identitaria sull’autonomia differenziata come tale, e in definitiva sull’art. 116, terzo comma, Cost., che non può essere oggetto di referendum abrogativo, ma solo di revisione costituzionale.” Augurandoci che qualora il dibattito su queste possib…

Dove installare impianti eolici e fotovoltaici, la legge regionale della Sardegna.

Pubblichiamo il parere espresso dal Consiglio delle autonomie della Sardegna sul disegno di legge regionale in materia di individuazione delle aree e superfici idonee all’installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile e per la semplificazione dei relativi procedimenti autorizzativi.  Riteniamo, come detto qui: https://ilpassogiusto.eu/consiglio-delle-autonomie-locali-della-sardegna/, contenga spunti interessanti a meglio conoscere la natura di alcuni rapporti fra enti gestori e privati in materia di fonti rinnovabili, ed utili in vista dell’approvazione di una legge analoga anche nella nostra Regione. Il Consiglio delle Autonomie Locali è l’organismo rappresentativo delle diverse autonomie locali della Regione, deputato a fornire pareri e atti di indirizzo al Consiglio regionale…

Corte costituzionale: pubblicata la pronuncia sulla legge Calderoli

Nei giorni scorsi è stata resa pubblica la pronuncia della Corte costituzionale sui ricorsi di alcune Regioni avverso la legge Calderoli, che si riprometteva di applicare la previsione costituzionale delle cd. Autonomie differenziate. Volendo continuare a seguire questi aspetti per ora pubblichiamo l’importante sentenza, riservandoci possibili commenti.

Acqua, Bene comune o bene economico?

Pubblichiamo un secondo contributo prodotto dalla Femca Cisl regionale riguardante la gestione del servizio idrico integrato. Questa relazione, tenuta ad un convegno nel maggio scorso, del segretario regionale Marcantonio Papagni, riguarda l’unico caso di gestione privata del servizio in regione ed è relativo al Comune Trieste. La relazione rappresenta un utile concentrato di riferimenti, a partire dalla sintetica storia dei passaggi con cui dalle municipalizzate dei Comuni siamo arrivati più che alla privatizzazione alla finanziarizzazione anche della gestione dell’acqua. I numeri che ci vengono forniti per fare un bilancio di questa “modernizzazione” del sistema sono riferiti a due anni, a un decennio di distanza: 2012 e 2022. Consentono quindi una valutazione “oggettiva” del percorso d…

Vengo anch’io! No, tu no!!! Così funziona la “concertazione” della Giunta Fedriga con i Comuni

Il Gruppo consiliare Patto per l’Autonomia – Civica FVG ha presentato numeri significativi relativi ai finanziamenti che la Regione attribuisce ai Comuni, al di là delle leggi di settore ed a seguito di una “concertazione” evocata impropriamente, perché avviene in mancanza di enti o associazioni sovracomunali e quindi di politiche di area vasta concertate fra i Comuni e la Regione e che quest’ultima sostiene. Si potrebbe dire una sorta di finanziamenti a pioggia ai Comuni, tanto che avvengono appunto con evidenti criteri politici. Puntualmente evidenziati dal lavoro del Gruppo nei loro effetti e nelle loro “vittime”. Le tabelle segnalano anche il fallimento della filosofia e della pratica delle Giunte Fedriga – Roberti nella costruzione di un efficace sistema regionale delle autonomie loc…

ACQUA: VERSO IL GESTORE UNICO REGIONALE. Camera di Commercio di Udine, 22 marzo 2024 Relazione del Segretario Generale Femca Cisl

Buongiorno e benvenuti a questo secondo convegno organizzato dalla Femca Fvg sul sistema idrico integrato dal titolo “Acqua: verso il gestore unico regionale”. Una iniziativa importante che si colloca in concomitanza con la celebrazione della Giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992. Un modo per dare continuità al nostro impegno sulla transizione ecologica, ma anche per aprire una riflessione con i nostri graditi ospiti, che ringraziamo per aver accolto il nostro invito, sulla preoccupante emergenza idrica aggravata dal cambiamento climatico che rischia di ridurre la quantità e la qualità di questa importante e fondamentale risorsa.

Per un referendum consultivo sulle nuove “province”

Dopo che, nel 2016, le vecchie Province sono state cancellate dall’ordinamento regionale -unico caso in Italia- e dopo che la Regione ha avviato, un anno fa, un disegno di legge costituzionale per ripristinare l’ente di “area vasta” nello Statuto regionale, siamo ora in attesa della legge del Parlamento nazionale sull’intera questione.

Manifesto Efa per le Europee del 2024

Nel settembre-ottobre di quest’anno la rete di forze territoriali Autonomie e Ambiente ha prodotto questo documento politico di lavoro che oggi, per la prima volta, viene reso pubblico integralmente grazie a “Il Passo Giusto”. Leggi l’introduzione al documento di Mauro Vaiani. Leggi il documento originale in Inglese.  

Efa 2024 European Election Manifesto

Versione originale in Inglese del Manifesto EFA per le elezioni del 2024

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