Documenti
A Udine il 14 ottobre commesse violazioni dei diritti umani
La manifestazione nazionale “Show Israel the red card”, tenutasi a Udine il 14 ottobre 2025 in occasione della partita Italia-Israele, si è svolta in modo pacifico e molto partecipato, sotto un imponente dispositivo di sicurezza. Sei osservatori di Amnesty International Italia erano presenti per monitorare il rispetto dei diritti di riunione pacifica e dell’uso proporzionato della forza.
Al termine del corteo, un piccolo gruppo ha tentato di superare un cordone di polizia. Le forze dell’ordine hanno reagito senza preavviso utilizzando cannoni ad acqua a distanza ravvicinata e un numero massiccio di gas lacrimogeni (circa 150), lanciati per oltre un’ora e spesso ad altezza d’uomo. I lacrimogeni hanno raggiunto anche la piazza dove si trovavano migliaia di persone pacifiche, costringendo gl…
Piano Strategico per le Aree Interne: per i Vescovi è un “suicidio assistito”
Pubblichiamo la “Lettera aperta al Governo e al Parlamento”, sottoscritta a conclusione dell’annuale convegno dei Vescovi delle Aree interne. Il documento, firmato al momento da 140 tra Cardinali, Arcivescovi, Vescovi e Abati, resta aperto per ulteriori adesioni. Il testo sarà consegnato all’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, Isole e Aree Fragili”.
Il documento presenta una lettera aperta al Governo e al Parlamento firmata da oltre 140 tra Cardinali, Arcivescovi, Vescovi e Abati italiani, esprimendo una profonda preoccupazione per il futuro delle Aree Interne. I Vescovi criticano il Piano Strategico Nazionale che sembra accettare il declino demografico come inevitabile, definendolo un “suicidio assistito” per queste regioni. Sottolineano come la comunità ecclesiale sia una delle poch…
Conferenza regionale sulla tutela delle minoranze di lingua tedesca del Friuli Venezia Giulia – Tarvisio 23 maggio 2025
Nel 2023 si costituiva ai sensi della Legge Regionale 20/2009 l’Assemblea di Comunità Linguistica Tedesca. Tra le prime iniziative realizzate si segnala l’adozione di un regolamento che ne organizzasse il funzionamento e, in particolare, la nomina di un Comitato Consultivo, composto da rappresentanti di tutti i 6 comuni della regione dove c’è una minoranza di lingua tedesca.
Il Comitato Consultivo, riunitosi in data 7 gennaio 2025, 4 febbraio 2025, 10 marzo 2025, ha prodotto un documento che è stato portato all’attenzione dell’Assemblea in data 2 aprile 2025.
Le carceri di Udine
SINTESI DELLO STATO DELLE ATTIVITA’ INSERITE NEL PROGRAMMA TRIENNALE
2021 – 2022 – 2023 E PREVISIONE DEGLI INTERVENTI IN PROGRAMMA PER IL 2024 PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI UDINE
Le attività qui di seguito elencate e le successive schede riguardano i procedimenti ultimati a partire dal 31 marzo 2021, data di trasmissione del programma triennale di edilizia penitenziaria, per un periodo di tempo pari a circa tre anni e mezzo.
Adesione all’Appello delle Città (ICAN Cities’ Appeal), promosso dalla International Campaign to Abolish Nuclear Weapons
La mozione, presentata dai consiglieri Sartori e Picco al Consiglio comunale di Gorizia, propone l’adesione all’Appello delle Città (ICAN Cities’ Appeal), promosso dalla Campagna Internazionale per l’Abolizione delle Armi Nucleari (ICAN), vincitrice del Premio Nobel per la Pace nel 2017.
Il testo richiama l’articolo 11 della Costituzione italiana, che sancisce il ripudio della guerra, e sottolinea come la minaccia nucleare rappresenti tuttora uno dei più gravi pericoli per la pace e la sopravvivenza dell’umanità. Nonostante gli accordi sul disarmo, nei principali arsenali restano oltre 12.000 testate nucleari, mentre nel 2022 sono stati spesi quasi 83 miliardi di dollari per ammodernarle.
La mozione ricorda che l’Italia ha aderito al Trattato di Non Proliferazione, impegnandosi a non dota…
Aggiornamento del programma di governo, Consiglio regionale FVG
La mozione presentata dai consiglieri Calligaris, Di Bert, Giacomelli e Cabibbo propone di aggiornare il Programma di Governo del Friuli Venezia Giulia per rilanciare l’azione amministrativa nella seconda parte della legislatura. Dopo un confronto interno alla maggioranza, il Presidente Fedriga è stato confermato garante della coalizione.
Per conoscere tutti i dettagli e i temi approfonditi, scarica e leggi il testo completo della mozione.
Corte Suprema di Cassazione, Ufficio del Massimario e del Suolo
Il decreto-legge n. 48 del 2025, denominato “decreto sicurezza”, è stato approvato dal Governo per introdurre misure urgenti in materia di sicurezza pubblica, tutela del personale in servizio, contrasto all’usura e modifica dell’ordinamento penitenziario. Si compone di 39 articoli suddivisi in sei Capi che spaziano dal contrasto al terrorismo, alla sicurezza urbana, alla protezione delle forze dell’ordine, al sostegno alle vittime dell’usura, alle norme penitenziarie e alle disposizioni finali.
Riforme istituzionali ed elettorali: c’è modo e modo
Pubblichiamo nella sezione Documenti; un contributo di Giorgio Cavallo che fissa alcuni passaggi della storia politico – istituzionale di questa nostra Regione, il modo quasi win-win con cui furono al tempo affrontati e risolti, e alcuni paralleli con i nodi oggi aperti e con il rischio, senza visioni d’insieme, di non risolvere nulla aggravando i contesti attuali. Non è sembrato un amarcord ma un riferimento utile a supportare ulteriori approfondimenti, centrali nel prossimo futuro.
Un nuovo patto interpretativo per rifondare la Regione
Relazioni introduttive, Seminario “Prima le Persone”
Il documento raccoglie le relazioni introduttive del seminario “Prima le persone”, tenutosi il 7 giugno 2025 al Centro “Balducci” di Zugliano (UD), promosso dalla Rete per i Diritti, l’Accoglienza e la Solidarietà Internazionale del Friuli Venezia Giulia.
Attraverso il lavoro di quattro gruppi tematici – accoglienza, formazione e lavoro, diritto alla casa e diritto alla salute – il testo mette in luce le gravi criticità riscontrate nel sistema regionale di accoglienza e integrazione, proponendo una serie di soluzioni concrete e urgenti.
👉 Scarica il documento completo per approfondire analisi, dati e proposte operative su uno dei temi più urgenti del nostro tempo.
Piano Regolatore Portuale di Trieste. i progetti PNRR dell’Autorità Portuale; la Valle delle Noghere e la viabilità
Più di 400 milioni di finanziamenti PNRR al Porto di Trieste; opere del Piano Regolatore Portuale pianificate a 25 anni già in cantiere; finanziata e in corso di sviluppo la sola funzione di hub traghetti, ro-ro e container, attività bisognosa di spazi che Trieste non ha, senza valore aggiunto con insignificanza occupazionale; esplosione di traffico merci, navi e veicoli; viabilità in potenziale collasso; la Valle delle Noghere nelle mire dell’Autorità Portuale in funzione di retroporto.
Analisi e proposte di Jacopo Rothenaisler.
Scarica il documento per leggere il Piano.
Carta di Budoia per l’azione dei Comuni alpini nell’adattamento locale ai cambiamenti climatici
Consapevoli che,
gli effetti del cambiamento climatico si manifestano nelle Alpi con conseguenze spesso devastanti mediante alluvioni, flussi di detriti e movimenti franosi, valanghe, scioglimento di ghiacciai e permafrost che mettono a rischio insediamenti, infrastrutture e attività economiche, il cambiamento climatico rappresenta una delle principali sfide del secolo e produrrà un drastico cambiamento per la natura, l’uomo e l’economia, in particolare nelle Alpi, nelle regioni in cui i principi di gestione integrata dei rischi sono già applicati sistematicamente, la capacità di adattamento è più elevata.
Considerate,
la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) e i suoi più recenti sviluppi, in particolare come risultanti dalle Conferenze delle Parti di P…
Quali enti di area vasta nella Regione Friuli – Venezia Giulia?
Il 4 aprile scorso si è tenuto ad Aquilea un impegnativo convegno, promosso dall’Associazione per la Terza Ricostruzione, che ha costituito un primo punto pubblico sullo stato delle necessità e delle intenzioni per quanto riguarda il riordino dell’ordinamento delle autonomie locali del Friuli – Venezia Giulia, segnatamente per quel che attiene al governo di area vasta.
Prima ancora della relazione del presidente dell’Associazione prof. Sandro Fabbro e delle numerose relazioni in programma, ad aprire l’incontro è stato un documento, frutto anche di una serie di colloqui “esplorativi”, predisposto da Renato Carlantoni, Vincenzo Martines e Claudio Violino, appartenenti a diverse aree politiche ma simili per lunghe e diverse esperienze elettive e non solo, nei propri Comuni, in Provincia o in…
La banalità del nucleare
Anche sulla stampa locale recentemente sono apparse interviste che, sulla scia del ritorno al nucleare previsto dal Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (PNIEC) predisposto dal Governo, sponsorizzano un prodotto nuovo, “di ultima generazione”: la centrale nucleare a scala aziendale.
Come sempre in questi casi le future “sorti magnifiche” sono garantite: autonomia energetica per “centinaia di anni”, costo dell’elettricità a “60 euro/MWh contro gli attuali 110 all’ingrosso in Italia”, “impianti da 6 metri per 6 in grado di produrre ciascuno elettricità per 200 megawatt e vapore caldo per azionare turbine” da mettere nel sottoscala.
Quelli descritti in interviste simili sarebbero reattori di 4^ generazione che ancora non esistono e i più ottimisti ritengono che in Francia sarà…
Autonomie differenziate, la Corte ha sgombrato il campo
Pubblichiamo la Sentenza 10/2025 con la quale la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile la richiesta di sottoporre a referendum abrogativo la legge “Calderoli” relativa all’attuazione delle autonomie regionali differenziate.
Dopo la sentenza della stessa Corte che aveva svuotato quella legge di tutti i motivi di incostituzionalità, non restava in piedi nulla se non il fatto che la previsione di autonomie differenziate è parte integrante della Costituzione: “Se si ammettesse la richiesta in esame, si avrebbe una radicale polarizzazione identitaria sull’autonomia differenziata come tale, e in definitiva sull’art. 116, terzo comma, Cost., che non può essere oggetto di referendum abrogativo, ma solo di revisione costituzionale.”
Augurandoci che qualora il dibattito su queste possib…

