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Numeri


La poesia di Zanier e le sfide del futuro

Leonardo Zanier

La poesia di Leonardo Zanier “Identitât”, pubblicata nei giorni scorsi su queste pagine in una risposta del Condirettore a un lettore che lamentava il troppo spazio concesso alla vicenda dell’opera murale realizzata a Udine, rappresenta un modo intelligente e assolutamente attuale di guardare a un tema che rischia, spesso, di essere scivoloso.  Uno sguardo capace di leggere la complessità con pro…

C’era una volta…

Gorizia

C’era una volta una Capitale europea della Cultura che per un anno intero, il 2025, ha trasformato idee dal basso, come festival di quartiere e rigenerazioni di spazi urbani, in eventi culturali concreti con l’obiettivo di far emergere il potenziale umano e sociale di una città che sentiva la necessità di scrollarsi di dosso vecchi stereotipi. Tutte le esperienze collettive vissute in quest’anno…

GO2026! L’inverno goriziano

go2025

Il gennaio goriziano di quest’anno è freddo e ruvido. La neve copre le montagne che circondano la pianura goriziana; la città è asciutta, senza neve, ma fredda e, per noi locali, che abbiamo negli armadi pochi capi e scarpe invernali, non è molto amichevole. Nelle piazze e sulle strade si vedono pochi passanti – con cani o senza, qualche jogger e la gente del posto che corre da un impegno all’al…

DAG, valorizzazione artistica o sacrificio della mobilità?

Galleria gorizia

Alcuni anni fa un musicista, contestando una mia affermazione su un brano che avevo definito “brutto”, mi fece notare come il mio giudizio non potesse annullare il valore del lavoro creativo dell’artista. Se per me un’opera non funziona, ciò non significa che chi l’ha realizzata non vi abbia messo qualcosa di proprio: la propria sensibilità, la propria creatività. Fatte salve, ovviamente, le ecc…

1976 – 2026 cinquant’anni

1976 anno del terremoto Gemona dall alto

A cinquant’anni da quel terremoto del maggio e sin dall’inizio con la prima legge regionale, già nel giugno, del percorso di ricostruzione del Friuli si può ormai dire che stiamo parlando di un pezzo di storia con la S maiuscola. Anche per questo spiace dover registrare che i primi accenni della preparazione degli eventi commemorativi, già dal dibattito in Consiglio regionale per lo stanziamento…

Un museo per due città

Epic installazione

L’allestimento museale “Epic”, nel vecchio magazzino ferroviario accanto alla stazione di Nova Gorica, vuole rappresentare l’identità complessa di un territorio al cui interno per secoli si sono parlate diverse lingue: italiano, friulano, sloveno e tedesco. Nel 1947 il confine ha diviso la popolazione e la storia di sloveni ed italiani non sempre è conosciuta in tutti i suoi aspetti. Il museo vu…

Il mercato coperto di Gorizia: cronaca di un lento abbandono (e di un’idea possibile)

Gorizia, Mercato coperto. Fotogrfia di Nevio Costanzo

Cinque consiliature. Tre sindaci, due dei quali per due mandati consecutivi. Un quarto di secolo di promesse, progetti e annunci. Eppure, il mercato coperto di Gorizia è ancora lì, sospeso in un presente fragile e senza una visione di futuro. Almeno 25 anni di studi di fattibilità, varianti urbanistiche, fondi stanziati, bandi di gara andati deserti. E poi altri progetti, nuove idee, nuove illus…

L’ex Ospedale Civile di Gorizia un progetto in cerca di risposte

ospedale civile di Gorizia

A Gorizia, fino al 2008, era operativo l’ospedale civile di Gorizia situato in via Vittorio Veneto, quasi al confine con la Slovenia e difronte al complesso dell’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale oggi intitolato a Franco Basaglia e dove è iniziata la rivoluzione della psichiatria italiana e mondiale. A lato, sulla sinistra il vecchio sanatorio di Gorizia, oggi quasi terminato nella ristruttura…

Umanità negata

umanita negata paolo iannaccone

Riprendiamo l’intervento pronunciato giovedì 11 dicembre davanti al Consiglio Regionale da Paolo Iannaccone, presidente del Centro “Balducci”, a nome del costituendo Coordinamento regionale della Rete di persone e associazioni del Terzo Settore. Un prossimo appuntamento, sempre a Trieste e sempre in solidarietà agli ultimi, è in preparazione per il pomeriggio del giorno di Natale.    Buon p…

PNRR e transizione energetica: progressi, ritardi e criticità

Rinnovabili

Manca meno di un anno alla scadenza definitiva del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Entro il 31 agosto 2026, l’Italia dovrà aver raggiunto tutti gli obiettivi previsti e caricato su ReGiS (la piattaforma per il monitoraggio e la rendicontazione del PNRR) i certificati di collaudo. La Commissione europea lo ha ribadito più volte: non ci saranno proroghe. La concentrazione di oltre…

Se pensi non ci sia riscaldamento climatico non serve costruire transizione energetica

Rinnovabili

Mai come negli ultimi mesi il racconto pubblico sulle rinnovabili in Italia è apparso confuso e contraddittorio. Da un lato, le istituzioni continuano a ribadire la centralità della transizione energetica come priorità strategica, tassello imprescindibile per affrontare la crisi climatica e ridurre la dipendenza dall’estero. Dall’altro, però, la realtà operativa racconta di stop improvvisi, proc…

COP30, tante ombre qualche luce


La nostra partecipazione alla COP 30 di Belém inizia in un altro luogo del Brasile, lontano e molto diverso dall’Amazzonia; si tratta della cittadina di Turmalina, situata in una regione semi-arida al nord dello stato del Minas Gerais. In quella cittadina sono arrivati da circa un mese Arianna, Benedetta, Mariarcangela e Nicola, le 4 persone in Servizio Civile formate e inviate dal CeVI per oper…

Qualche domanda sulla salute dei fiumi, il clima, la sicurezza

Alluvion friuli

Mentre resta aperta l’annosa questione sulla sicurezza del Tagliamento e le esondazioni dei fiumi sono sempre più frequenti e disastrose (vedi Versa ma anche fuori Regione basti pensare all’Emilia-Romagna, a Torino, a Genova, il Veneto per citarne alcuni) sono lecite alcune domande, I nostri fiumi come stanno? Dobbiamo sentirci al sicuro? Cosa possiamo fare? Per rispondere a queste ed altre doman…

Isola della Cona: un nodo della rete mondiale delle zone umide

Ripristino fondi magri isola della cona

Ottobre è stato un mese importante per la comunità di Staranzano ancora una volta protagonista di importanti traguardi ambientali.  La Foce dell’Isonzo Isola della Cona è stata inclusa nella lista di importanza internazionale delle Terre Umide “List of Wetlands International Importance”, secondo quanto stabilisce la Convenzione di Ramsar all’articolo 2.1 designando il sito con il numero n. 2569…

Venerdì nero? Meglio verde…

venerdi nero

L’idea è nata da un gruppo di guide naturalistiche e la proposta di un Green Friday ha superato ogni aspettativa iniziale dei promotori, e, nonostante l’ideazione del format abbia avuto solamente una gestazione di 10 giorni, in cui la promozione si è basata praticamente sul passaparola, nel sito e con i social, la risposta da parte del “pubblico” e non solo, è stata inaspettatamente positiva.  Qu…

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