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Il turismo che non paga


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Spesso su queste pagine virtuali siamo intervenute sul tema del turismo, cercando di offrire prospettive che sollevassero un dibattito critico sull’argomento e ponendo in discussione quell’atteggiamento entusiastico che sbandiera i numeri delle presenze senza alcuna contestualizzazione. Quando ho letto il libro di Cristina Nadotti, “Il turismo che non paga” (Edizioni Ambiente), ho pensato che finalmente fosse un libro che riusciva a guardare ai fenomeni turistici in modo organico pur nella loro complessità, che ponesse le cose nella giusta relazione. E che lo facesse, soprattutto, mettendo al centro le comunità ospitanti. Ho trovato anche un libro radicale – non in senso di estremista: non si tratta di un libro contro il turismo! – ma nel senso di essere capace di andare alla radice del problema. Che alla fine, altro non è, che la radice della maggior parte dei nostri mali moderni: il capitalismo. 

Cristina Nadotti, giornalista per 24 anni per La Repubblica, è stata con noi cinque giorni, e non ce n’è stato uno in cui non sia riuscita a tirare fuori concetti non scontati e inediti nel panorama culturale e del mondo dell’informazione. Ha accettato un vero e proprio tour de force con noi: una presentazione a Pordenone, una a Udine, una a Trieste e una conferenza stampa tra il 20 e il 22 aprile, per poi mettersi in cammino con Territori in Movimento.

Vi proponiamo qui tutte e tre le registrazioni degli incontri, perché nonostante fossero sullo stesso libro sono state tutte piuttosto diverse. Nell’incontro di Udine potrete apprezzare la moderazione del suo collega giornalista e scrittore Walter Tomada e l’introduzione dell’Assessore alla Cultura del Comune di Udine Federico Pirone. Buona visione, e buona lettura!

Interventi di Udine, Trieste, e Pordenone
Giulia Massolino
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Giulia Massolino, dottorata in ingegneria dell’energia e dell’ambiente, con master in comunicazione della scienza, economia blu sostenibile e studi di futuro. Da sempre attiva nell’associazionismo, dopo esser stata Consigliera comunale con Adesso Trieste, di cui è co-fondatrice, è attualmente eletta in Regione con il Patto per l’Autonomia.

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