
Pordenone da 10 anni nella Top ten di Ecosistema urbano
Ascolta l’audio
Indice dei contenuti
Pordenone quest’anno si pone all’8° posto della classifica nazionale, con un valore del 70,79% rispetto al 100% che rappresenta il tasso di sostenibilità della città ideale assunto da Ecosistema Urbano.
Anche se non sono esattamente confrontabili le diverse edizioni di Ecosistema Urbano, rispetto al 5° posto dello scorso anno Pordenone perde tre posti nella classifica e ritorna a posizioni confrontabili con il 2022, dopo un biennio di posizioni decisamente migliori (4° nel 2024, 3° nel 2023).
Un risultato comunque positivo che la pone nei primi posti della classifica nazionale con un tasso inferiore di circa il 10% dalla prima classificata, Mantova con l’81,29%.
Questo bene…
Analizzando i dati, i valori migliori sono:
- miglioramento dei dati sulla qualità dell’aria per le polveri sottili (PM10), da 22 a 19 microgrammi per metrocubo nella concentrazione media e leggero miglioramento per le polveri ultrasottili (PM2,5), che passano da 14 ai 13 microgrammi per metrocubo nella concentrazione media. Miglioramento anche per la concentrazione media del biossido di azoto (NO2), da 27 a 25 microgrammi per metrocubo nella concentrazione media, mentre continua a non essere disponibile il dato dell’ozono a causa della cessazione del monitoraggio dell’inquinante della vicina stazione Arpa di Porcia;
- leggero miglioramento del dato della raccolta differenziata che passa dall’85,60% a 86,0%. Nella classifica Pordenone è al 4° posto in Italia assieme a Nuoro; prima è Ferrara con l’88,8%;
- miglioramento del dato della dispersione della rete idrica, che passa dal 16,8% del 2025 al 14,7% del 2026; la città è tra le 8 più virtuose a livello nazionale;
- lieve incremento del dato delle energie rinnovabili con 32,97 kW/1000, ancora per questa edizione il miglior dato a livello regionale e nazionale;

Questo un po’ meno bene…
Invece le criticità, sono:
- incremento dei consumi idrici domestici con un incremento del 3,8% rispetto all’anno precedente, in controtendenza rispetto alla costante riduzione dell’ultimo triennio. In regione Pordenone è la città con i consumi più elevati;
- invariato il dato della produzione pro capite di rifiuti urbani, dopo il miglior risultato degli ultimi 10 anni registrato nell’edizione 2024 di Ecosistema Urbano. Si conferma comunque la città regionale con la produzione più bassa;
- decremento del dato relativo alle zone a traffico limitato, che passano da 566,7 a 564,9 metri quadrati ogni 100 abitanti, anche se migliorano leggermente i valori relativi alle isole pedonali e all’infrastrutturazione per la ciclabilità, che confermano però Pordenone al vertice regionale;
- staticità degli indicatori del trasporto pubblico locale con diminuzione del 15% del numero di viaggi/abitante/anno rispetto alla scorsa edizione;
- in incremento il dato del già elevato tasso di motorizzazione, con 74 auto ogni 100 abitanti, tra i più alti d’Italia e d’Europa;
- invariato il dato del verde accessibile in area urbana e del numero degli alberi in aree pubbliche, peggior dato quest’ultimo a livello regionale;
- peggioramento del dato sull’efficienza di uso del suolo con una variazione comunque negativa del consumo di suolo pro capite nel quinquennio 2019-2024 di -0,8 mq/abitante (era – 1,6 mq/ab nel quinquennio 2018-2023). A livello regionale il consumo di suolo è in crescita e presenta valori superiori alla media nazionale. Recentemente è stata approvata la Legge Regionale n° 11/2026 di riforma del governo del territorio che detta norme finalizzate al contrasto del consumo di suolo.
… si può migliorare ancora, anzi si deve
Legambiente Pordenone ritiene che, nonostante la positiva performance comunque registrata dal rapporto Ecosistema Urbano 2026 che la pone al vertice regionale, si deve e si può fare di più, a partire dalla riduzione delle emissioni, con particolare attenzione a quelle climalteranti, che necessita un notevole impegno con azioni che comprendano la promozione della ciclabilità e, in generale, della mobilità sostenibile e l’incremento del patrimonio arboreo urbano.
Pur essendo i valori inferiori ai limiti delle leggi vigenti, considerando i nuovi limiti da raggiungere entro il 2030 sulla base della revisione della Direttiva sulla qualità dell’aria, Pordenone dovrebbe ridurre considerevolmente le emissioni, anche considerando i valori obiettivo posto a tutela della salute pubblica dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Le sfide che ci attendono per migliorare la qualità e la resilienza del sistema urbano e l’adattamento ai cambiamenti climatici richiedono la messa in campo di programmi e azioni adeguate e un ulteriore forte impegno da parte dell’Ente locale e dell’intera comunità.
Presidente di Legambiente Circolo Fabiano Grizzo Aps di Pordenone
- Renato Marcon


