Passa al contenuto principale
Università degli Studi di Trieste
Università degli studi di Trieste – Italia di Umberto Nordio e Raffaello Fagnoni, 1938-1950. Fonte: Wikipedia.

L’Unione degli Universitari di Trieste ha tenuto il suo primo congresso


Ascolta l’audio

Giovedì 26 febbraio si è tenuto il primo congresso dell’Unione degli Universitari di Trieste, un evento che segue più di due anni di rappresentanza e segna il successo del radicamento dell’organizzazione nel territorio. 

L’UDU nasce a livello nazionale nel 1994 come sindacato studentesco e lista universitaria e anche a Trieste sviluppa una sua prima base nello stesso periodo. Mentre però a livello nazionale già nel 2004 l’organizzazione si rivela prima lista alle elezioni del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, la realtà triestina, a causa di vari ostacoli e difficoltà interne, non riesce a raggiungere gli stessi traguardi tanto da sciogliersi nel 2020 poco dopo l’inizio della pandemia. 

Una base UDU rinascerà definitivamente a Trieste solo nel 2023 riuscendo a presentarsi alle elezioni universitarie dello stesso anno e ottenendo il 4,8% dei voti. Questo primo risultato, seppur ben lontano dal potersi definire “vincente” indicava indubbiamente che la necessità per una lista con le prerogative e gli interessi dell’Unione era presente. 

Università di Trieste, Unione universitari

Tante iniziative di cultura politica

Inizia così il processo di radicamento ed espansione di UDU Trieste che si presenta nello scenario della rappresentanza politica universitaria con proposte innovative per lo scenario triestino: assemblee di sensibilizzazione sui disturbi alimentari, promozione di campagne nazionali sul tema dell’eco-ansia, organizzazione di eventi con autori e registi e partecipazione a moltissime manifestazioni e proteste indette nel nome dei diritti studenteschi e dei lavoratori per citare alcuni degli eventi di questi primi anni. 

Alle successive elezioni nel 2025 il sindacato viene premiato dagli studenti e riesce a eleggere rappresentanti nei dipartimenti di scienze politiche, studi umanistici e scienze mediche e chirurgiche. Questo risultato ha permesso una presenza sempre più capillare dell’organizzazione con nuovi progetti e mozioni come la proposta di nuove linee di trasporto tra l’università e l’ospedale, l’organizzazione di cineforum ed eventi su temi altrimenti non trattati come la questione palestinese e iraniana o il referendum dell’8-9 Giugno scorsi, ma anche attività in collaborazione con la Rete degli Studenti Medi, sindacato studentesco delle scuole superiori, come l’assemblea indetta per la Giornata Internazionale degli Studenti o la proiezione del film “Fragole e Sangue”.

Tutti questi eventi hanno portato ad una presenza sempre più attiva dell’organizzazione nello scenario sociale e politico universitario e della stessa città. 

Il Congresso rappresenta per le basi UDU, oltre ad un evento di scambio e incontro con altre sedi dell’Unione e con associazioni cittadine, il momento dell’elezione del nuovo esecutivo dell’organizzazione, la sua stessa indizione è quindi un segno di stabilità e di crescita per il sindacato. 

Come interventi d’apertura sono stati accolti i saluti dei rappresentanti dei partiti e delle basi CGIL, del presidente del Consiglio degli Studenti e della Magnifica Rettrice. In seguito è stata indetta l’elezione del nuovo esecutivo che si è conclusa con la designazione di Pietro Zanella nel ruolo di coordinatore, Irene Cettul come vice-coordinatrice, Michele Ferraioli come responsabile organizzativo e tesoriere, Sara Ghanem come responsabile al welfare studentesco e Roh Zarabara come responsabile comunicazioni. 

Dai problemi abitativi alle tematiche di genere

A ciò sono seguiti i saluti delle altre basi UDU presenti per l’occasione. In concomitanza con l’evento è stato inoltre promulgato il rinnovato documento politico del sindacato triestino dove sono stati riportati i traguardi raggiunti negli ultimi due anni, un’analisi della situazione politica e studentesca internazionale, nazionale e locale e una stesura dei prossimi obiettivi per l’associazione e temi centrali per i prossimi anni di rappresentanza. 

In particolare forte importanza viene data al benessere psicologico studentesco, alla risoluzione del problema abitativo che rende sempre più ostico trovare un alloggio in città per studenti e lavoratori, alla messa in risalto delle tematiche di genere, alla proposta di eventi atti alla creazione di una popolazione studentesca formata e informata anche su temi non prettamente didattici e alla creazione di un’università quanto più equa e accessibile a chiunque desideri prendervi parte. Questi insieme a vari altri temi si pongono sempre come una continuazione delle discussioni già iniziate dall’esecutivo e dall’organizzazione negli anni precedenti. 

L’occasione del Congresso rappresenta quindi tanto un nuovo inizio quanto un rinnovo per l’organizzazione, un momento di scambio, di festa ma indubbiamente anche di crescita e unione. La longevità dell’Unione degli Universitari, che anche nel 2025 ha riconfermato la propria maggioranza e presidenza al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, come sindacato studentesco si basa proprio su questi momenti che permettono un costante ricambio di persone e il continuo evolversi di idee, elementi essenziali per un’organizzazione forte e capace di rappresentare le necessità e i bisogni degli studenti. 

UDU trieste
+ posts

Siamo la sezione di UdU di Trieste, organizzazione studentesca a difesa dei diritti degli studenti, nati nel 2019

Iscriviti alla newsletter de Il Passo Giusto per ricevere gli aggiornamenti