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Ripristino fondi magri isola della cona
Ripristino Fondi Magri

Isola della Cona: un nodo della rete mondiale delle zone umide


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Ottobre è stato un mese importante per la comunità di Staranzano ancora una volta protagonista di importanti traguardi ambientali. 

La Foce dell’Isonzo Isola della Cona è stata inclusa nella lista di importanza internazionale delle Terre Umide “List of Wetlands International Importance”, secondo quanto stabilisce la Convenzione di Ramsar all’articolo 2.1 designando il sito con il numero n. 2569.

Questo importante riconoscimento era stato conferito al Ministero dell’Ambiente nel Luglio 2025 dalla Dr. Musonda Mumba, la Segretaria Generale della Convenzione delle Wetlands e successivamente il dott. Jon Marco Church della direzione generale tutela biodiversità del Ministero dell’Ambiente l’ha consegnata al Comune di Staranzano. Il percorso era iniziato quasi un decennio prima (2016) con il Sindaco precedente Riccardo Marchesan.

Foce dell'Isonzo - Isola della Cona
Foce dell’Isonzo – Isola della Cona

La Riserva è stata inclusa nella Convenzione di Ramsar

La Convenzione di Ramsar è una Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale è un atto firmato a Ramsar, in Iran, il 2 febbraio 1971 da un gruppo di governi, istituzioni scientifiche e organizzazioni internazionali partecipanti alla Conferenza internazionale sulle zone umide e gli uccelli acquatici, promossa dall’Ufficio Internazionale per le Ricerche sulle Zone Umide e sugli Uccelli Acquatici (IWRB – International Wetlands and Waterfowl Research Bureau), con la collaborazione dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN – International Union for the Conservation of Nature) e del Consiglio Internazionale per la protezione degli uccelli (ICBP – International Council for bird Preservation). 

Una zona umida può essere considerata di importanza internazionale se si applica uno dei seguenti nove criteri: 

  1. il sito contiene una tipologia naturale o semi naturale di zona umida rappresentativa, rara o unica all‘interno di una specifica regione biogeografia;
  2. il sito supporta specie o comunità ecologiche in uno stato critico di conservazione, minacciate o vulnerabili;
  3. il sito supporta popolazioni di piante e/o specie animali importanti per il mantenimento della diversità biologica di una particolare regione biogeografica;
  4. il sito supporta popolazioni di piante e/o specie animali in uno stato critico del loro ciclo vitale o offre rifugio durante condizioni avverse;
  5. il sito supporta regolarmente 20.000 o più uccelli acquatici;
  6. il sito supporta regolarmente 1% degli individui di una popolazione, specie o sottospecie di uccelli acquatici;
  7. il sito supporta una proporzione significativa di sottospecie, specie o famiglie autoctone, fasi del ciclo vitale, interazioni fra specie e/o popolazioni che sono rappresentative dei benefici e dei valori della zona umida e che contribuiscono al mantenimento della diversità biologica globale;
  8. il sito è un‘importante fonte di cibo, zona di riproduzione e deposizione, vivaio per i pesci e/o un percorso di migrazione da cui dipendono gli stocks di pesci, sia se sono dentro la zona umida che altrove;
  9. il sito supporta regolarmente l‘1% degli individui di una popolazione di una specie o sottospecie dipendenti dalle zone umide, esclusi gli uccelli.

Il focus della convenzione è quello di proteggere le aree umide e molto del lavoro scientifico, amministrativo e politico della commissione viene fatto in supporto di chi gestisce i siti Ramsar. 

Ripristino Fondi Magri
Ripristino Fondi Magri

Rinaturalizzare si può, premiato il progetto

Il 7 ottobre 2025 è stata l’occasione di ricevere tale riconoscimento internazionale oltre a inaugurare il ripristino dei “Fondi Magri”.

Ad oltre 20 anni dagli ultimi interventi di ripristino ambientale effettuati all’Isola della Cona, nel 2025 sono stati realizzati di 10 ettari di paludi d’acqua dolce all’interno della Riserva Naturale Foce Isonzo, in un’area denominata Fondi Magri. 

I terreni sono stati acquisiti nel 2023 con fondi pubblici specificatamente destinati secondo quanto previsto dalla L.R. 42/1996 ed i lavori, gestiti in delegazione amministrativa dal Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia, sono stati realizzati in primavera – estate 2025 con fondi del progetto Interreg ITA -SLO “Poseidone” di cui il Comune di Staranzano è partner. 

Fasi del Ripristino Fondi Magri
Fasi del Ripristino Fondi Magri

I lavori hanno compreso sia le opere di sbancamento dell’area acquisita che la realizzazione di:

  • arginature perimetrali;
  • un sistema di prelievo delle acque dal collettore di bonifica a scolo naturale appunto denominato <Fondi Magri>;
  • due sifoni di troppo pieno per la gestione dei livelli idrici all’interno del nuovo ripristino, tramite i quali l’acqua in eccesso viene scaricata nel collettore di bonifica a scolo meccanico <Blasig-Dottori>;
  • un isolotto per l’avifauna all’interno del nuovo ripristino;
  • una rimodellazione delle scoline interne principali esistenti al fine di migliorare il deflusso dell’acqua;
  • una rampa di accesso al ripristino.

Nell’area sono state realizzate paludi d’acqua dolce alimentate naturalmente dal canale delle ninfee, in connessione col Brancolo, e saranno gestite per favorire la presenza di specie animali e vegetali di particolare interesse ed attualmente a rischio, per la contrazione a livello regionale di queste tipologie di habitat.  

Fasi del Ripristino Fondi Magri
Fasi del Ripristino Fondi Magri

Queste paludi inoltre favoriranno la connettività ecologica tra gli ecosistemi presenti all’interno della Riserva ed i lembi di naturalità ancora esistenti nelle campagne attigue. Esse infine miglioreranno l’area, interessata da piste ciclabili di livello regionale, da un punto di vista paesaggistico ed ecologico.

Ripristino fondi magri isola della cona
Ripristino Fondi Magri

ll progetto di ripristino dà seguito a quanto realizzato in passato all’interno dell’Isola della Cona e si inserisce negli indirizzi definiti dalla Comunità europea con la Restoration Law, rappresentandone un concreto esempio a scala locale. Esso costituisce inoltre un modello facilmente replicabile che può essere previsto, progettato e riprodotto in differenti contesti costieri del territorio regionale. 

Oltre ad anticipare la direttiva della Restoration Law Europea, l’intervento di rinaturazione Fondi Magri del Comune di Staranzano è stato insignito dalla Regione FVG del premio FVG Green nel settore delle risorse idriche, sezione enti pubblici, terzo posto. 

Una buona pratica quella di ripristino di habitat paludosi di acqua dolce in zone costiere che, oltre a svolgere un prezioso servizio ecosistemico di tutela della costa, si occupa anche di fitodepurazione delle acque di drenaggio che provengono dalle zone agricole più interne.

Roberta Russi
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Assessore all’edilizia, urbanistica e ambiente (Isola della Cona e CDF Isonzo) del Comune di Staranzano, è socia Legambiente da 25 anni. 

Ricopre la carica di assessore da circa 7 anni, nella legislatura precedente ricopriva diverse deleghe quali: cultura, pari opportunità, politiche giovanili, eventi.

Ha promosso nel 2023 il Festival dell'Acqua di Staranzano che conta all'attivo tre edizioni, festival scientifico culturale che pone l'attenzione sui temi quali la sostenibilità ambientale e la tutela della risorsa idrica. https://acquafestival.it/

Nel 2024 ha avviato il percorso di Contratto Fiume Isonzo che vede Staranzano come Comune Capofila.

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