
TACA*BANDA, piccoli progetti per far crescere la città
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Quando si decide di avviare un’azione collettiva, quando le persone coinvolte condividono l’obiettivo e ciascuna sa quale contributo portare, arriva il momento in cui non resta che cominciare. A Trieste si direbbe: se taca banda. È il modo per dire che tutto è pronto, che bisogna rimboccarsi le maniche e passare all’azione: chi da una parte, chi dall’altra, ognuno con il proprio compito, tutti orientati verso un obiettivo comune.
In queste due parole del dialetto triestino si raccoglie il senso dell’iniziativa rivolta alla comunità cittadina, che i portavoce di Adesso Trieste, Barbara Chiarelli e Federico Monti, insieme al consigliere comunale Riccardo Laterza hanno presentato il 9 maggio scorso.
Con TACA*BANDA, Adesso Trieste intende sostenere concretamente chi ha un’idea utile per la propria comunità e vuole trasformarla in azione, mettendo a disposizione dei cittadini un fondo per finanziare piccoli progetti civici e avviando un percorso innovativo e inedito per la città di Trieste.
Da dove vengono le risorse
Le risorse del fondo derivano dai versamenti effettuati dalle elette e dagli eletti di Adesso Trieste nei Consigli circoscrizionali, in Consiglio comunale e in Consiglio regionale. Una parte di ciò che nasce dalla presenza istituzionale viene rimessa in circolo sul territorio e trasformata in sostegno concreto alle iniziative della comunità.
È una scelta che indica un modo preciso di intendere l’azione politica: non solo presenza nelle istituzioni, ma costruzione di strumenti capaci di produrre effetti diretti nella vita collettiva. La partecipazione dei cittadini alla gestione pubblica non dovrebbe esaurirsi nel momento elettorale, va coltivata ogni giorno, creando occasioni perché i cittadini possano contribuire direttamente alla vita e alla crescita della città. TACA*BANDA vuole diventare quindi uno strumento di attuazione concreta di questo principio.

Ma che cos’è TACA*BANDA?
TACA*BANDA è un bando sperimentale rivolto a cittadini, gruppi informali, associazioni e comitati che operano sul territorio dell’ex Provincia di Trieste. Uno strumento pensato per accompagnare le progettualità civiche dalla fase di ideazione fino alla realizzazione. Un esperimento che Adesso Trieste ha ideato per attivare nuove energie e coinvolgere concretamente i cittadini nella gestione della città.
Il punto di partenza è questo: una città non cresce solo attraverso le decisioni delle istituzioni o attraverso grandi opere, grandi eventi, grandi strategie. Cresce anche quando chi la abita viene messo nelle condizioni di prendersi cura di uno spazio, costruire relazioni, organizzare attività, rispondere a bisogni locali.
Che cosa accade, allora, quando un gruppo di cittadini ha un’idea utile per il proprio quartiere, ma non dispone degli strumenti minimi per realizzarla? È a questa domanda che vuole rispondere TACA*BANDA.
Il bando nasce dal lavoro costante di ascolto del territorio che Adesso Trieste porta avanti fin dalla sua nascita, anche attraverso il rapporto con i comitati rionali sorti negli ultimi anni per organizzare iniziative civiche, raccogliere bisogni locali e proporre interventi di miglioramento all’amministrazione. TACA*BANDA si inserisce così nei pilastri dell’azione politica del movimento: partecipazione dei cittadini alle decisioni pubbliche, innovazione sociale e culturale, coesione delle comunità locali e autorganizzazione civica.
A chi si rivolge
Il bando è aperto a una platea volutamente ampia: associazioni senza scopo di lucro, enti del terzo settore, comitati, gruppi informali di cittadini e altri soggetti collettivi. Molte energie sociali non nascono già organizzate in forme stabili – spesso partono da relazioni di prossimità, reti informali, sensibilità condivise. TACA*BANDA riconosce anche questa dimensione.
Il territorio di riferimento è quello dell’ex Provincia di Trieste: Trieste, Muggia, Duino Aurisina, San Dorligo della Valle, Sgonico e Monrupino. Non solo il centro urbano, ma un’area articolata fatta di rioni, periferie, comuni minori, Carso e spazi associativi.

Che tipo di progetti
I progetti sostenuti potranno avere carattere civico, sociale, culturale o comunitario: attività culturali di quartiere, laboratori intergenerazionali, percorsi di mutuo apprendimento, azioni di cura di spazi urbani, educazione ambientale, inclusione sociale, valorizzazione del patrimonio locale.
Al centro non c’è la dimensione spettacolare dell’iniziativa, ma la sua capacità di generare partecipazione, relazioni e responsabilità condivisa. Anche progetti di piccola dimensione possono avere un effetto importante, se nascono da un bisogno reale e da una conoscenza diretta dei luoghi.
Il progetto deve dichiarare un obiettivo, individuare i destinatari, descrivere le attività previste e spiegare quale contributo intende offrire al territorio. Laddove necessario, la realizzazione delle attività può essere guidata da esperti interni ad Adesso Trieste, a disposizione per accompagnare i gruppi nelle fasi operative.
Come funziona
Il funzionamento prevede una prima verifica di ammissibilità e poi la valutazione dei progetti ammessi da parte del Comitato Scientifico – composto da Ileana Toscano, Ofelia Altomare, Dario Gasparo, Luigi Nacci e Giovanni Carrosio – sulla base di criteri chiari: coerenza con le finalità del bando, impatto e utilità per la comunità locale, coinvolgimento di cittadini e realtà del territorio, chiarezza e congruità del budget.
Un ulteriore passaggio coinvolge i soci di Adesso Trieste, chiamati a esprimere le proprie preferenze tra i progetti ammessi. La graduatoria finale combina la valutazione tecnica del Comitato Scientifico e il voto della comunità associativa: un meccanismo che unisce valutazione di merito e partecipazione interna.

Come partecipare
La pagina web di TACA*BANDA sul sito di Adesso Trieste raccoglie tutte le informazioni necessarie per partecipare al bando, compresi i moduli di domanda. È possibile inviare i progetti all’e-mail indicata nella pagina fino alla data del 9 luglio 2026. In caso di richieste di chiarimenti e informazioni, è possibile inviarle alla medesima email. Le risposte saranno progressivamente pubblicate nella sezione FAQ, così da renderle accessibili a tutti e garantire un percorso il più possibile chiaro e trasparente.
TACA*BANDA è un primo esperimento, ma guarda già oltre questa edizione: l’obiettivo è costruire uno strumento stabile, accessibile e partecipato per sostenere la progettualità civica nata dal basso.
Adesso, taca banda!
📌 www.adessotrieste.eu/tacabanda ✉️ tacabanda@adessotrieste.eu
Francesco Sinicco si occupa di progettazione culturale, fundraising e processi tecnico-amministrativi legati a bandi, politiche pubbliche e sviluppo territoriale. Vive e lavora a Trieste, dove segue iniziative culturali, civiche e associative.


