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Media

Un punto sulla stampa regionale e le proprietà


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“La stampa libera può, naturalmente, essere buona o cattiva, ma è certo che senza libertà non potrà essere altro che cattiva” (Albert Camus).

Domanda: ma la stampa è libera in Italia? 

Analizziamo i dati ADS (2) più recenti considerando le copie effettivamente vendute (escludendo dunque gli omaggi o le offerte promozionali) ed escludendo i giornali che si occupano di sport.

Una proprietà plurale, ma “impura”

Come si può notare dall’immagine il totale della diffusione pagata senza lo sport è 1.321.461 copie. Del totale di copie vendute, 4 gruppi editoriali controllano il 46.1% delle copie, percentuale che cresce se consideriamo solo i quotidiani con vendite pari o superiore a 30 mila copie (70,4%). Questi gruppi sono:

Rcs Media Group controllata dalla Cairo Communication (che in pancia ha anche LA7, Cairo Editore ed Editoriale Giorgio Mondadori). La Cairo Communication è una società che fa capo a Urbano Cairo (che è anche proprietario e presidente del Torino)

GEDI Gruppo editoriale: è controllata da EXOR holding finanziaria della famiglia Agnelli che, oltre all’editoria, ha interessi nel calcio (Juventus), nell’automobilistica (Stellantis ex FCA ora fusa con PSA e Ferrari) e nella produzione di veicoli pesanti e agricoli (CNH Industrial)

Caltagirone Editore: fa parte della Caltagirone S.p.a. che fa riferimento a Francesco Caltagirone. La Caltagirone S.p.a., mediante le sue controllate, è attiva nei settori dell’ingegneria civile, del cemento e calcestruzzo e delle opere pubbliche

Editore Nazionale: è il gruppo editoriale della Monrif S.p.a., holding finanziaria della famiglia Monti Riffeser. Oltre all’editoria ha interessi nella stampa (Poligrafici Printing S.p.a.), nell’ospitalità (Monrif Hotels), nell’immobiliare (Editoriale Immobiliare S.r.l. e Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare srl) ed investimenti in altri settori (My menù, Will ITA e LINFA-F.I.C.O. Eataly World)

Per quanto riguarda il digitale possiamo intanto dire che “Negli ultimi quattro anni la quota di lettori del formato digitale è passata dal 6% dei lettori complessivi all’attuale 23,1%. (3)

Nell’online il mercato vede sempre protagonisti i 4 gruppi di cui sopra a cui si aggiungono testate come il Fatto Quotidiano e i siti online come CityNews (che in Regione pubblica Udine Today, Pordenone Today e TriestePrima), ANSA, FanPage e i siti delle 3 grandi emittenti televisive (Sky, Mediaset, Rai).

In Italia, come si evince dai dati, il problema maggiore non è la mancanza di pluralità (sebbene anch’essa pare abbastanza debole) quanto la “potenza di fuoco” di gruppi editoriali impuri, ovvero Gruppi in cui l’editoria e la stampa non sono il principale asset, ma solo un ramo tra i tanti e neanche maggioritario, con il concreto rischio che questo limiti la libertà professionale dei giornalisti e li spinga a favorire gli interessi del padrone più che del lettore.

Friuli-Venezia Giulia, autonomia… ch’è si cara…

Le vecchie proprietà locali, anch’esse in parte impure, sono un ricordo. Dopo il regno del gruppo GEDI-Repubblica le cose sono cambiate.

I dati per il Friuli-Venezia Giulia sembrano inequivocabili: l’84,22% delle copie vendite è controllata da 2 gruppi editoriali (NEM e Caltagirone) e il 75% da un solo gruppo. 

Chi è NEM? Nord Est Multimedia è una società che controlla vari media locali tra cui spiccano, tra i quotidiani il “Messaggero Veneto” e “Il Piccolo” ,più altre testate venete quali “il Mattino di Padova”, “La Tribuna di Treviso” e “La Nuova di Venezia e Mestre” e di economia quali Nord est Economia e del giornale online “Il NordEst” (5).

E’ di proprietà di Enrico Marchi con Banca Finint  (32,2%), Alessandro Banzato (Acciaierie Venete, 29,03%), famiglia Benedetti (Danieli Group), famiglia Carraro (Finaid), Confindustria e Ance Udine, famiglia Curti (Bluenergy), Fondazione Cr Trieste, Angelo Mandato (Bioman), famiglia Nalini (Carel Group), VideoMedia (Confindustria Vicenza), Carlo Pizzocaro (Fidia farmaceutici), famiglia Canella (supermercati Alì), Federico De Stefani (Sit), famiglia Zanatta (Tecnica Group), famiglia Cattaruzza (Ocean Group), famiglia Samer (Samer Group), Fondazione CariVerona.

NEM, oltre agli interessi nell’editoria ha acquisito nel 2024 il 51% di “Post eventi”, azienda che organizza  il Festival Bergamo e Vicenza Città Impresa, Festival dei territori industriali, il Festival della Green Economy di Parma, il Galileo Festival dell’Innovazione di Padova e Trieste Next, il festival della ricerca scientifica (8), ha acquisito il ramo d’azienda della concessionaria Manzoni & C. che si occupa delle attività svolte in Veneto e Friuli Venezia Giulia, che  curerà direttamente la raccolta pubblicitaria relativamente alle testate giornalistiche (9)

Non solo NEM

In Friuli, oltre alla Nord Est Multimedia, esiste il gruppo “MediaFriuli”, di proprietà di Danieli, Calligaris, Promec, Confindustria Udine (10) che possiede l’emittente televisiva Telefriuli (e relativo sito internet), il settimanale cartaceo Il Friuli, il quotidiano online ilfriuli.it, Udineseblog.it, Business, Green e Lifestyle e la concessionaria interna di pubblicità Euronews.

Nel resto della regione (e non solo) a farla da padrone è il gruppo MediaNordEst di Filippo Jannacopulos proprietario di Telequattro, Tv12, Antenna Tre Nordest, Rete Veneta e Telenordest che, nel 2024, ha acquisito il 21,71% di “Mediapason” (proprietaria di Telelombardia, Antenna Tre, Top Calcio 24, Milanow e Videogruppo) e mira a diventare leader delle Tv locali nel nord Italia. (11)

Come i dati dimostrano, nella nostra regione l’informazione è di proprietà, sostanzialmente, di 3 gruppi: Nem, MediaFriuli, MediaNordEst.
Se il terzo, quantomeno, è un editore puro (e si occupa solo di tv), i primi due sono editori impuri i cui interessi principali spaziano in vari settori economici e, tv locali a parte, hanno quasi il monopolio dell’informazione locale.

Una stampa al guinzaglio è la morte della democrazia e non vorrei, tra qualche anno, che ci trovassimo nella situazione che Abbott Joseph Liebling nel 1956 descrisse così: “La libertà di stampa è garantita solo a coloro che possiedono un giornale”.

 

(1): www.adsnotizie.it

(2):www.audipress.it

(3):/www.primaonline.it

(4) https://www.fieg.it/

(5) https://www.ilnordest.it/grupponem

(6) Nasce NordEst Multimedia: punta al controlo delle testate Gedi in Veneto e Friuli Venezia Giulia – LaVocedelNordEst

(7): Nem acquisisce il controllo di Post Eventi – Primaonline – Ultime notizie

(8): NEM acquisisce Divisione Nord Est Manzoni e incorpora la raccolta dei suoi quotidiani – Primaonline – Ultime notizie

(9): Chi siamo – Telefriuli

(10): https://www.triesteprima.it/economia/nuovo-super-gruppo-televisivo-nord-italia.html

Daniele Andrian
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Ecologista e federalista, classe 1991, ex co-portavoce regionale di Europa Verde F-VG, diplomato professionale, inizia la sua esperienza lavorativa nella ristorazione e poi nella logistica, ora metalmeccanico . Da queste esperienze comprende che il mondo del lavoro deve cambiare e che la necessaria transizione ecologica dovrà per forza passare dalla rivoluzione del sistema produttivo.

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