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Numero 50 |

13 febbraio 2026

palazzo governo trieste

Una Giornata dell’Autonomia

Elia Mioni | 13.02.26
Alle volte coincidenze casuali rendono evidenti verità nascoste. Ci è accaduto in questi giorni.  Prima ricordando l’anniversario della promulgazione dello Statuto speciale di autonomia della nostra Regione, il 31 gennaio del 1963, con un interessante ed utile incontro tenutosi a Sedegliano, presso l’Archivio Tessitori, paese natale di uno dei “padri” di questa nostra Regione. E poi con l’incroc…
rete infrastrutturale metropolitana

Il contesto del territorio e delle connessioni

Walter Coletto | 13.02.26
Cercherò di proporre una lettura sintetica della situazione territoriale in cui ci troviamo. Siamo all’interno di un transetto del Friuli-Venezia Giulia che va da Sacile a Gemona. In particolare per le parti dell’ex Provincia di Pordenone l’area interessata dal tracciato ferroviario corre ai piedi dei rilievi montuosi, e la sua struttura è fortemente segnata dai corsi d’acqua, che suddividono il territorio in diversi sottoinsiemi. La parte più pianeggiante presenta pendenze quasi nulle e si presta a vari utilizzi, mentre la zona montana ospita le valli che tutti conosciamo: Val Cellina, Val…

Inaugurazione 1930 Sacile con Leoni Coll. Adriano Miotti

Ferrovia e ciclovia: un binomio vincente

Romano Vecchiet | 13.02.26
Se oggi parliamo della ferrovia Pedemontana Sacile-Gemona, non è certo per discettare sullo sviluppo economico che i treni merci lungo la sua linea potrebbero apportare se fossero al servizio dell’industria locale – almeno in prima battuta – ma per aprire uno spaccato, molto ricco di spunti e prospettive, sul turismo lento (quello fatto in treno, anche su treni storici, ma non solo) e sul cicloturismo, visto nel suo relazionarsi con il treno. È un dato di fatto che, anche lungo linee ferroviarie molto più trafficate e attrezzate esistenti nella nostra Regione e nel resto del Paese, gli scali…

Bici sulla Pedemontana

Mobilità e turismo per la Pedemontana e il Friuli

MariaGrazia Santoro | 13.02.26
Vorrei partire da un vecchio dépliant pubblicato nel 2012, quindi prima della frana che ha chiuso la ferrovia Pedemontana. All’epoca le ciclabili non erano ancora di moda e non si parlava di “bicicletta che salva l’economia”. Eppure, quel dépliant aveva un titolo visionario: Bici, binari e bengodi. Da un lato, mostrava la ferrovia Pedemontana, dall’altro, una serie di luoghi e feste paesane raggiungibili in treno o in bici. Riportava orari di andata e ritorno, e gli eventi collegati. L’iniziativa era stata promossa da Trenitalia, i Comuni, la Regione Friuli-Venezia Giulia e la Comunità monta…

Autostazione Tolmezzo

Muoversi in libertà nelle aree interne. Il Trasporto Pubblico Locale è un pezzo di welfare

Maurizio Ionico | 13.02.26
Muoversi in libertà e disporre di servizi di trasporto efficienti ed integrati rappresentano criteri essenziali per far rimanere a vivere e lavorare le persone nelle aree interne e sono una funzione dell’attrattività e standard di misura della qualità della vita. Eppure, queste condizioni sono messe in continuazione in discussione per una serie di ragioni connesse direttamente con l’alterna efficienza complessiva del sistema dei trasporti, pubblici e privati. Una situazione che si registra anche nel caso della montagna e di aree interne regionali quotidianamente coinvolte dalla combinazione…

Termovalorizzatore di Trieste

Serve veramente un nuovo inceneritore a San Giorgio?

Daniele Andrian | 13.02.26
Da qualche settimana si riparla di un nuovo inceneritore da 400mila tonnellate da costruirsi in zona industriale Aussa-Corno a San Giorgio di Nogaro, una notizia che ciclicamente trova spazio nel dibattito pubblico. Gli inceneritori servivano inizialmente a bruciare i rifiuti per ridurne il volume totale da portare in discarica. Ora a questo sistema si è aggiunto il recupero di calore per la produzione di energia ed è per questo che vengono chiamati “termovalorizzatori”.  Essi sono essenzialmente di due tipi: di “Prima Generazione”: quando producono energia bruciando i rifiuti o “tal quale”…

Lago di Cavazzo

Lago di Cavazzo: iniziato l’iter per l’esame della petizione a Bruxelles

Claudio Polano | 13.02.26
Nel 2009 il lago di Cavazzo fu interessato dal progetto di ripompaggio di Edipower, società che all’epoca gestiva la centrale di Somplago (Cavazzo), che con un investimento di un centinaio di milioni di euro, avrebbe voluto pompare di notte le acque del lago di Cavazzo in quello di Verzegnis e poi in direzione opposta durante il giorno, lucrando così all’epoca sulla differenza di prezzo fra il kw notturno rispetto a quello diurno. Ciò avrebbe provocato forti innalzamenti/abbassamenti di livello nei due laghi e a Cavazzo un abbassamento di temperatura di circa due gradi con un sommovimento con…

Pubblico Dolina

A Dolina hanno votato il futuro del loro paese. E hanno vinto tutti

Giulia Basso | 13.02.26
C’è un momento in cui la democrazia smette di essere una parola astratta e diventa una lista di elementi concreti. E’ accaduto il 30 gennaio sera al teatro France Prešeren di Bagnoli della Rosandra. Bacheche informative nei borghi del Carso, tavoli da ping-pong nei parchi, fontanelle lungo i sentieri. Interventi che si toccano, si usano, che cambiano la giornata di chi abita queste colline e di chi viene a camminare tra le valli. È stata la sera in cui Dolina ha proclamato i progetti vincitori del primo bilancio partecipativo del Comune: 85mila euro – l’uno per cento del bilancio comunale -…

Ugora Trieste.

Coltivare comunità e verde urbano. La sfida di UGorà a Trieste

Morena Pinto | 13.02.26
C’è stato un momento, durante la pandemia, in cui le città hanno smesso di correre. Le strade vuote, i parchi chiusi, i corpi distanti hanno reso evidente qualcosa che spesso diamo per scontato: gli spazi pubblici non sono semplicemente luoghi, ma infrastrutture relazionali. Senza di essi, la comunità si sfilaccia. A Trieste, nel 2021, proprio dentro questa sospensione nasce UGorà – Urban Gardening Ora. Non come risposta emergenziale, ma come tentativo concreto di ripensare il rapporto tra comunità, città e natura. L’idea è semplice e radicale allo stesso tempo: coltivare la terra per coltiva…

Melara: storia di un quartiere tra architettura pubblica e rigenerazione culturale

Matteo Mancini e Andrea Marzoli | 13.02.26
Con la collaborazione di alcune residenti a fine gennaio abbiamo organizzato un’esplorazione urbana a Melara con Adesso Trieste. Volevamo far conoscere da vicino questa vera e propria città nella città, parlare della sua storia, ma anche porci qualche domanda sulla sua sorte futura, che le istituzioni per ora sembrano non voler nemmeno affrontare. È nata in quell’occasione l’idea di scrivere qualche riflessione emersa durante la passeggiata, sull’evoluzione di questo complesso abitativo che da quartiere difficile sta diventando un quartiere che sta letteralmente scomparendo. Fa un certo effe…

Scheda elettorale

Leggi elettorali e degenerazione della politica, prima l’uovo o la gallina?

Mauro Vaiani | 13.02.26
Il 30 gennaio scorso si è tenuto a Genova un importante convegno sullo stato dell’arte della lotta per leggi elettorali più giuste per tutti, promosso dal Comitato Iniziative Popolari (CIP). Autonomie e Ambiente (AeA) ha partecipato con Giuseppe Olivieri, presidente di Lombardia Civica. La registrazione integrale dell’evento è disponibile su YouTube. Assieme ad esperti come i professori Andrea Levico e Lara Trucco, hanno partecipato all’incontro di Genova anche Marco Martinoli (CIP), Bartolomeo Nicolotti (Associazione per la Rappresentanza Votolibeguale), Luigi Spanu (Partecipazione Attiva)…

appello no alla pulizia etnica

Manipolazioni semantiche, mostri legislativi, controllo sociale

Roberto Della Seta | 13.02.26
Serve una legge in più per contrastare l’antisemitismo? La mia risposta è no: per sanzionare le manifestazioni pubbliche di odio antiebraico, come di ogni forma di razzismo, esistono già norme adeguate. Basta applicarle. Ma soprattutto, è inaccettabile che la lotta all’antisemitismo, obiettivo sacrosanto e urgente, sia usata come pretesto per limitare la libertà di critica, anche di critica radicale, nei confronti di Israele e delle sue azioni criminali a Gaza.  È questo invece l’intento di una serie di disegni di legge in discussione in Parlamento. Sono sei: della Lega, di Forza Italia, di…

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