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Reject-centralization

No alla centralizzazione dei fondi UE!


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Una petizione dei rappresentanti dei partiti regionalisti e delle minoranze nazionali di tutta la UE alla Commissione Von der Leyen

La Commissione europea sta pianificando di centralizzare i finanziamenti dell’UE. Invece di raggiungere direttamente le diverse regioni europee, i fondi verrebbero assegnati ai 27 Stati membri, che li ridistribuirebbero internamente. In EFA, siamo preoccupati per le conseguenze devastanti che la rinazionalizzazione dei finanziamenti avrebbe per le regioni e per la coesione europea.

 

Gentile Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen,
Gentile Vicepresidente esecutivo della Commissione responsabile per la Coesione e le Riforme, Raffaele Fitto,

Noi, rappresentanti eletti a livello locale e regionale di tutta Europa, desideriamo esprimere la nostra profonda preoccupazione in merito alla proposta di rinazionalizzazione dei fondi europei nell’ambito del Multiannual Financial Framework (MFF) 2028-2034. Riteniamo che questo approccio rischi di ampliare le disparità economiche, sociali e territoriali esistenti tra le regioni periferiche e le già più ricche capitali europee.

In particolare, siamo allarmati dalla proposta di accorpare più politiche dell’UE in un unico piano nazionale per Stato membro. Un simile approccio, nella pratica, minerebbe il principio della governance multilivello, che è stato per decenni un pilastro della politica di coesione europea e dello sviluppo territoriale.

In qualità di rappresentanti eletti affiliati all’Alleanza Libera Europea (ALE), un partito politico europeo impegnato nell’emancipazione regionale, nella governance multilivello e nel diritto all’autodeterminazione, invitiamo pertanto la Commissione europea a:

  • Ritirare la proposta di ricentralizzare i programmi dell’UE in un unico piano nazionale per Stato membro, che di fatto concentrerebbe il potere decisionale nelle capitali nazionali e indebolirebbe l’autonomia regionale e locale nell’assegnazione dei fondi dell’UE.
  • Rispettare e salvaguardare il ruolo essenziale delle autorità locali e regionali nella progettazione, gestione e attuazione del quadro di bilancio dell’UE, in particolare nell’ambito della politica di coesione.
  1. Garantire un solido controllo democratico da parte del Parlamento europeo e assicurare la piena trasparenza nella metodologia utilizzata per l’assegnazione dei fondi dell’UE.

Il futuro del progetto europeo dipende da uno sviluppo territoriale equilibrato, dalla partecipazione democratica e dalla fiducia tra tutti i livelli di governance. Esortiamo pertanto la Commissione a sostenere questi principi nel prossimo MFF.

 

Per un approfondimento sul tema qui l’intervento di Frédéric Piccoli (UV) a Udine nel corso di un convegno del Patto per l’Autonomia con il direttivo di EFAY. https://www.youtube.com/watch?v=-YRUQTjO9Nw

FIRMA QUI: https://efaparty.eu/petition-stop-mff-it 

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